Sarego- La Masia 1-1
Sarego: Salmaso, Spazian, Bertinato, Zigiotto (Cazzavillan dal 74′), Givotti, Bari (Franceschetto dal 65′); Hoxha (Seresin dal 52′), Bellotto, Dal Cero (Grigato dal 60′), Donadello, Andriollo; A disposizione: Cunegatti, Paiusco C. Fortuna, Petrosino, Battistella. Allenatore Sigismondi

La Masia: De Benedetti, Guarda (Dagni dal 62′), Bedin (Sanson dal 77′), Figari, Foletto, Fracasso; Biley, Pelizzari (Farinon dal 70′), Brugnaro (Beltrame dal 85′), Romio (Mazzocco dal 66′), Fofana; A disposizione: Sessa, Savoiani, Pizzeghello, Matteazzi., Allenatore Lucatello

Arbitro. Fuin di Vicenza
Ammoniti: Spazian, Cazzavillan, Fortuna, Bertinato (S) Sessa, Mazzocco, Brugnaro
Ultima partita del mini girone di qualificazione del Trofeo Regione Veneto di Seconda Categoria.
Sul campo di Sarego, sotto la luce artificiale dei fari, si affrontano la locale squadra e gli ospiti de La Masia, le due formazioni si rivedono in campo ad appena tre giorni di distanza dal pareggio conquistato in campionato.
Prime avvisaglie di turnover da parte dei due mister per ovviare al tour de force a cui sono stati sottoposti i propri giocatori in questo inizio di stagione.
Arbitra il giovane Direttore di gara Luca Fuin di Vicenza.
Contrariamente a quanto avvenuto nelle precedenti gare disputate fin’ora La Masia parte all’attacco e nei primi dieci minuti ha già tre ghiotte occasioni con cui portarsi in vantaggio.
La più clamorosa delle quali già al terzo minuto di gioco capita sui piedi di Biley che sciaguratamente la spreca solo davanti alla porta.
Poco dopo un rasoterra di Brugnaro da centro area viene parato dal portiere di casa.
Infine Romio non finalizza un buon contropiede veloce.
A differenza dell’ultima sfida di campionato il Sarego non riesce a dettare i ritmi del gioco e subisce costantemente; mister Sigismondi urla spesso dalla panchina istruzioni ai propri giocatori, più tranquillo e soddisfatto il suo collega Lucatello che vede giocare bene, in velocità e con precise trame la propria squadra.
Solo al 45° il Sarego giunge alla conclusione.
Dal Cero è sull’angolo sinistro, scarica per Andreolli che tira dal vertice alto, pallone che diventa un cross per Bellotto che spizza ma non bene, verso la rete difesa da un fin qui inoperoso De Benedetti.
Si va al riposo sul risultato neutro di 0-0 un primo tempo condotto con autorità dai gialloneri.
La ripresa inizia come si era conclusa la prima frazione: La Masia che macina gioco e Sarego che argina e prova di rimessa.
Ma al decimo, come spesso accade la squadra in difficoltà riesce a portarsi in vantaggio.
Azione rapida che si sviluppa in verticale degli avanti locali, palla filtrante di Donadello per Bellotto che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge un’incolpevole De Benedetti.
Forti le proteste degli ospiti che reclamano l’offside come parso anche a gran parte dei molti tifosi sugli spalti.
Fuin è irremovibile e convalida: 1-0!
La partita, già calda e maschia, si accende ancor di più.
Ora La Masia si riversa in massa nella metà campo avversaria esponendo il fianco al Sarego.
Al dodicesimo clamoroso fuorigioco fischiato agli ospiti: Biley da sinistra cambia campo per l’inserimento di Fofana, il pendolino della Guinea Conakry punta deciso la porta difesa da Salmaso e calcia a rete, ottima la parata del numero 1 del Sarego che viene però vanificata dal fischio del Direttore di gara; anche qui forti dubbi da parte giallonera, il più energico nelle proteste è il portiere di riserva Sessa che viene sanzionato con il giallo da un sempre più sotto pressione Fuin.
I due allenatori cercano con le sostituzioni di modificare l’inerzia del match.
Al diciannovesimo rigore nettissimo per La Masia: pallone filtrante da destra per Romio che controlla ma viene steso da un calcione fuori tempo del diretto avversario: anche qui Fuin sorvola, Lucatello è costretto a sostituire il suo centravanti per infortunio.
La Masia spinge e Sarego che difende anche al limite della regolarità.
Cinque minuti dopo dell’ennesimo angolo a favore degli ospiti la palla giunge in area seraticense, batti e ribatti e la palla danza pericolosamente davanti alla porta sguarnita.
Come un vero rapace il Principe Mazzocco si fionda sulla sfera e la scaraventa di rabbia in fondo al sacco: 1-1!
Gli animi si scaldano.
Gli inesperti giocatori di Mister Lucatello si fanno pizzicare dall’arbitro per proteste dopo l’ennesimo duro intervento dei difensori padroni di casa: Mazzocco e Brugnaro finiscono sul taccuino del Direttore di gara.
Ad un minuto dalla fine l’episodio che poteva cambiare il risultato.
Fofana recupera palla sulla fascia destra, la palla nella sua traiettoria esce ma il collaboratore di linea (tesserato La Masia) non se ne avvede, l’ala destra la mette in mezzo dove Biley a porta vuota la insacca. Esplode la protesta rabbiosa e scomposta di alcuni giocatori di Mister Sigismondi che si scagliano sul povero guardalinee ospite reo di non aver alzato la bandierina.
Interviene anche la panchina La Masia che con l’allenatore Lucatello riconosce l’errore ed invita alla calma.
L’arbitro con difficoltà mantiene sotto controllo la situazione e revoca la sua iniziale decisione: gol non convalidato e brutto episodio di aggressione ai danni del collaboratore dell’arbitro da registrare.
Ormai la partita si gioca pallone su pallone e spesso gli interventi finiscono con un fallo.
Dopo più di cinque minuti di recupero un non brillante Signor Fuin decreta la fine delle ostilità.
Pareggio per 1 a 1 che va stretto agli.uomini di Lucatello per le occasioni avute ma che alla fine è sufficiente ed utile a guadagnare la testa della classifica e a passare il turno.
A fine gara la Presidentessa de La Masia, Federica Fortunato fa i complimenti ai suoi: ” Sono molto felice per i ragazzi e per questa qualificazione. Hanno dimostrato grinta e spirito di squadra.
Adesso archiviamo la Coppa e pensiamo al Campionato che ci vedrà esordire sul nostro terreno di gioco Domenica prossima.”

Zanovello, Fofana e bomber Mazzocco con la vicepresidente Fortunato
Cronaca e foto di Riccardo Figari, Ufficio Stampa La Masia
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