Quinto Vicentino – Lampo 1945 0-2
Quinto Vicentino: Zebele, Laqdiri (dal 17’st Carta), Cinnirella, Anto, Motterle (dal 25’st Chakir), Owusu, Tugnoli, Mariotto (dal 6’st Marconato), Scanferla (dal 32’st Cera), Giaretta, Pejic (dal 9’st Viola). Allenatore: Ivano Giaretta. A disposizione: Bussolaro, Sarro, Peronato, Padovani.
Lampo 1945: Tracanzan D., Pettenon, Biffanti (dal 1’st Chiarello), Brunello (dal 25’st Limonaqi), Lago (dal 14’st Loreggian), Lahroussi, Cepraga (dal 41’st Pasqualon), Rozzanigo, Stella (dal 33’st Mazzon), Lucon, Tracanzan C. Allenatore: Federico Vezzaro. A disposizione: Matteazzi, Basso, Donanzan, Securo.
Arbitro: Sig. Andrea Vincenzi di Castelfranco Veneto.
Reti: 6’st Lucon, 50’st Pasqualon.
Ammoniti: Lago (L), Lucon (L), Anto (Q), Cinnirella (Q), Chakir (Q), Viola (Q), Tracanzan C. (L)
Angoli: 3-4 per il Lampo.
Recupero: 1 minuto primo tempo, 5 minuti secondo tempo.
Dopo i pesanti successi firmati Tracanzan e Lucon rispettivamente contro San Lazzaro e Real Brogliano, ecco arrivare in casa del Quinto la terza meraviglia consecutiva del Lampo, che continua domenica dopo domenica a cancellare il brutto ricordo di una partenza stagionale sorprendentemente negativa. Il tanto atteso filotto positivo, necessario per lasciarsi alle spalle le ultime posizioni di classifica frequentate pericolosamente in avvio dai carmignanesi è ora arrivato e i 9 punti conquistati nelle ultime 3 giornate, sommati ai 2 precedentemente ottenuti permettono ai Vezzaro Boys di affrontare i prossimi incontri con ritrovato vigore e coraggio.
La classifica infatti ora sorride ai neroarancio e l’ultimo successo esterno ottenuto in ordine cronologico rilancia le loro ambizioni, in attesa domenica dell’arrivo al Comunale di Gazzo Padovano del Viatek, alla ricerca del pronto riscatto dopo la pesante scoppola incassata domenica nel confronto diretto con la Fides San Pietro In Gu e pronto ad interrompere la winning streak degli avversari, i quali si godono nel frattempo le sicurezze ritrovate: il reparto arretrato ha ora trovato una solidità notevole (Cazzaro prima e Tracanzan Daniel poi sono imbattuti infatti da oltre 270’ minuti) mentre l’attacco, nonostante sprechi ancora tante occasioni da goal create piazza le zampate necessarie che permettono al Lampo di portare a casa l’intera posta in palio.

Il Quinto è costretto invece ad uscire, per la seconda domenica consecutiva a secco di punti con un attacco che non riesce ad ingranare del tutto pur disponendo di nomi importanti per la categoria e una prestazione deludente dal punto di vista del gioco proposto e del risultato finale. Il calendario non ha di certo aiutato i biancorossi, opponendoli in questo avvio di campionato a quasi tutte le compagini maggiormente attrezzate del girone (uniche eccezioni: Bissarese e Riviera Berica). La delicatissima sfida salvezza di domenica con il Cresole varrà molto più dei classici tre punti e potrà rappresentare il punto di svolta tanto atteso per cambiare le sorti di una stagione partita male.
LA CRONACA
Prima frazione di gioco con diverse chance da ambo le parti ma che non decolla mai veramente dal punto di vista del ritmo gara. Si battaglia tanto, soprattutto nei pressi del cerchio di centrocampo e si cerca di affondare il colpo in contropiede sfruttando le corsie laterali senza però particolare successo. A prevalere è infatti lo stile di gioco fisico ed estremamente tattico messo in campo sia dai padroni di casa che dagli ospiti, con l’ovvio effetto di bloccarsi a vicenda. Non a caso, le prime due occasioni degne di nota della gara arrivano sugli sviluppi di calcio piazzato. Al 6’ squillo del Lampo da corner: batte Lucon, ci arriva Lago che di testa mette però a lato. Risponde il Quinto circa dieci minuti dopo su punizione: batte il solito Motterle, con il destro spostato sulla sinistra; la sfera però anziché abbassarsi si impenna improvvisamente e sorvola abbondantemente la traversa. Assai più pericoloso, sempre il 5 biancorosso al 19’: Scanferla, girato spalle alla porta difende il pallone dalla pressione del diretto marcatore e allarga su Cinnirella pronto per il traversone.
L’ex centrocampista di Bolzano e Montecchio Precalcino colpisce al volo con il piatto mettendo a lato per una questione di centimetri. Azione offensiva elaborata proposta dai padroni di casa che non si chiude però con l’esito sperato. Tempo di posizionare la sfera per il rinvio dal fondo e siamo già dall’altra parte: Cepraga sfida a duello Cinnirella in campo aperto, si defila ma calcia debolmente sull’esterno della rete. Ospiti comunque vivi e desiderosi di lanciare un segnale agli avversari. Le occasioni migliori in questo tempo però capitano tutte al Quinto, come dimostrato al 31’: uno due spettacolare tra Pejic e Giaretta, con tanto di splendida palla filtrante del 10 biancorosso a spaccare in due la retroguardia rivale; se la ritrova tra i piedi l’esterno classe 2002, tra l’altro ex di giornata che sceglie però la soluzione peggiore, preferendo al tocco sotto una conclusione forte ma centrale da distanza ravvicinata facilmente neutralizzata in uscita da Daniel Tracanzan. Ben più complesso invece l’intervento di Zebele alla mezz’ora: ancora Cepraga protagonista, che scappa via in velocità ad Anto sgasando in contropiede e serve Tracanzan, la cui conclusione a botta sicura nel cuore dell’area di rigore viene neutralizzata dai riflessi felini dell’estremo difensore biancorosso. Sospiro di sollievo tirato dai padroni di casa, sorpresi però troppo facilmente dal ribaltamento di fronte ospite a seguito di un calcio di punizione mal sfruttato. Al 34’ ancora Giaretta ad imbucare tra le linee: Scanferla tenta di sorprendere Tracanzan con un lob che si rivela essere però fuori misura. Il Lampo rischia qualcosa in difesa facendosi infilare in verticale ma si dimostra assai pericoloso in contropiede: nemmeno un minuto dopo è Cepraga a farsi vedere in avanti, partendo dalla corsia mancina accentrandosi e liberando un mancino completamente sballato ben lontano dai pali della porta avversaria. Mancano ancora 10’ più recupero da giocare ma di ulteriori occasioni non c’è traccia. Sia i biancorossi che i neri sembrano infatti accontentarsi di andare all’intervallo con il punteggio bloccato sullo 0 a 0 e dopo un singolo minuto extra concesso, ecco arrivare il fischio del direttore di gara a porre fine temporaneamente alle ostilità.

LA RIPRESA
La ripresa si apre nel segno delle sostituzioni, una per parte. In casa Lampo Chiarello rileva Biffanti mentre per il Quinto è Mariotto a lasciare il posto al ben più fresco Marconato. Ulteriore elemento di novità rispetto a quanto visto precedentemente è dato dal cartellino giallo, il primo della gara sventolato dal direttore di gara in faccia ad uno dei 22 in campo. A farne le spese è capitan Lago, ammonito per una trattenuta estremamente rischiosa su Tugnoli pronto ad involarsi verso la porta avversaria dopo aver recuperato un pallone perso sanguinosamente dagli ospiti. Calcio di punizione concesso pertanto ai padroni di casa ma la conclusione potente di Motterle si infrange sulle gambe del primo uomo posto in barriera a protezione di Daniel Tracanzan, dando avvio ad un velenosissimo contropiede che porterà al vantaggio ospite. Sugli scudi l’altro Tracanzan, Cristian, freschissimo ex biancorosso e dirottato per l’occasione sull’esterno da mister Vezzaro, lontano dalle sue classiche zone di competenza ma sempre tremendamente efficace; con un’accelerazione impressionante brucia infatti Laqdiri e mette in mezzo un pallone invitante messo in porta da Lucon con un preciso rasoterra, sfruttando il velo intelligente di Cepraga. Si sblocca la gara al cinquantaseiesimo minuto, Lampo in vantaggio.
La reazione del Quinto non si fa attendere e al 57’ il neoentrato Viola per poco non timbra il cartellino, sfruttando una presa maldestra di Daniel Tracanzan sull’ennesima punizione battuta da Motterle ma mettendo a lato da buona posizione con una complicata torsione aerea. Alla ricerca dell’immediato pareggio però i padroni di casa si scoprono ulteriormente finendo con il concedere il fianco agli attacchi avversari: al 59’ infatti Stella premia lo scatto in profondità di Cristian Tracanzan servendolo; il numero 11 in maglia nera tenta però di scavalcare Zebele in uscita colpendolo in piena testa e vanificando così una pericolosa occasione da goal. Al 65’ Motterle pennella su punizione: la sfera taglia in due l’area di rigore trovando la deviazione di testa di Viola che termina però fuori. Altri due giocatori, nel frattempo, finiscono sul taccuino dei cattivi del signor Vincenzi: prima Lucon e poi Anto, punito per una spinta nei confronti di Cepraga. Sugli sviluppi del calcio piazzato concesso, Cristian Tracanzan tocca corto per Chiarello, che cerca senza successo di piazzare la sfera in fondo al sacco dal limite dell’area. Al 72’ Tugnoli pesca in profondità Scanferla ma il colpo ad effetto tentato dal centravanti biancorosso si spegne sul fondo. All’80’ ancora biancorossi propositivi: questa volta è bravo Cera a guadagnarsi il fondo e a crossare, ennesimo colpo di testa di Viola fuori misura. La chance più ghiotta di questa seconda frazione di gioco, esclusi chiaramente i goal arriva però all’83’: miracolo di Daniel Tracanzan a negare la gioia del goal a Viola, il quale aveva colpito molto bene la sfera in girata indirizzandola con forza verso il primo palo. Il riflesso dell’estremo difensore ospite è a dir poco mostruoso, tanto da guadagnarsi i meritati arrivati dalla tribuna. Giaretta si incarica della battuta dalla bandierina sul proseguo dell’azione: Carta svetta più in alto di tutti ma mette alto. Gli animi nel finale di gara si scaldano ulteriormente, in seguito ad un brutto intervento in scivolata di Chakir su Limonaqi. A fatica il direttore cerca di riportare la calma andata perduta durante questi ultimi minuti.

Al 94’ Marconato scivola consegnando di fatti la sfera a Limonaqi: Cristian Tracanzan riceve palla dal compagno e da posizione defilata scaraventa la sfera sulla rete posta a bordocampo. Si entra nell’ultimo minuto dei cinque di recupero concessi e il Lampo la chiude nuovamente in contropiede: Cristian Tracanzan controlla un rilancio lungo proveniente dalle retrovie e serve Pasqualon, che evita il ritorno del difensore biancorosso portandosi la palla sul mancino e anziché servire un Limonaqi ben piazzato, calcia direttamente in porta con il mancino superando Zebele. Esplode la gioia degli ospiti, che si riversano in campo dalla panchina per festeggiare il punto esclamativo definitivo sul successo esterno appena ottenuto. Il triplice fischio manda entrambe le squadre negli spogliatoi, decretando infatti la fine dell’incontro.
Nel prossimo turno il Quinto farà visita al Cresole, il Lampo invece ospiterà, come detto precedentemente il Viatek San Paolo Ariston.
Cronaca e foto di Francesco Andreotti