Serie D

Cartigliano sempre al comando, superata anche l’Ambrosiana

Scritto da Federico Formisano

Cartigliano – Ambrosiana 2-1

Cartigliano: Pellanda, Romagna (18’ st Girardi), Rossi, Pregnolato, Murataj, Zanella, Michelon (1’st Ronzani), Appiah, Marcolin (42’ st Pellizzer), Mattioli, Michelotto (47’ st Cecconello). All. Ferronato.

Ambrosiana: Scalera, N’Ze, Manfroni (38’ st Cherubin), Santuari, Menini (10’ st Costa), Biasi, Porcelli (25’ st Testi), Lonardi, Pereira (15’ pt Moscatelli), Alba, Righetti. All. Chiecchi.

Arbitro: Monesi di Crotone.

Reti. Pt: 32’ Alba (A); St: 18’ Murataj (C), 23’ Marcolin (C).

Ufficio stampa Cartigliano.

E con questa sono cinque su cinque: in casa il Cartigliano sa solo vincere e, con il 2-1 in rimonta contro l’Ambrosiana, la capolista fa percorso netto fra le mura domestiche. Una vittoria impreziosita da due gol che non sfigurerebbero al cospetto della celebre rovesciata di Carlo Parola: quella, per intenderci, delle figurine Panini. Dopo un primo tempo asettico, sembrava davvero dura per i biancazzurri riuscire a raddrizzare la giornata ma quando Jurgen Murataj si è inventato la prodezza della domenica, tutto è cambiato. Poi, sulle ali dell’entusiasmo, ecco l’altra firma d’autore: Agostino Marcolin che, dopo essersi sbloccato due domeniche fa, ha tutta l’intenzione di continuare a segnare. Una sforbiciata in area che fa esplodere di gioia tutta la panchina ed i sempre più numerosi tifosi che affollano lo stadio. Tre punti troppo importanti, non solo per mantenere la testa della classifica ma soprattutto per preparare al meglio il tour de force che adesso attende il Cartigliano: sabato prossimo trasferta insidiosa a Cjarlins, poi big match infrasettimanale contro la temibile Luparense ed infine Union Clodiense e Campodarsego. Il successo contro un’Ambrosiana caparbia e tenace vale come “assicurazione” in vista del futuro perché il vero obiettivo dei biancazzurri resta anzitutto una tranquilla salvezza.

Primo tempo con i padroni di casa che, diversamente dal solito, scendono in campo senza il piglio giusto. I veronesi non lasciano spazio di manovra agli avversari ed il Cartigliano stenta a decollare. La prima occasione, tuttavia, è proprio della squadra allenata da Alessandro Ferronato: al 15’ Rossi impatta bene di testa sugli sviluppi di un corner e trova la provvidenziale risposta di Scalera. L’Ambrosiana cresce e passa in vantaggio al 32’ con una punizione magistrale di Alba che non lascia scampo a Pellanda, tornato a difendere i pali al posto di Pozzato. Al 41’ i rossoneri vanno vicini al raddoppio con Lonardi che apparecchia in area un pallone invitante per Porcelli, ma il tiro del centrocampista finisce alto.

Alba dell’Ambrosiana

Nella ripresa Ferronato passa al 4-3-1-2, spostando Mattioli e la gara cambia completamente volto. Al 3’ è proprio il fantasista cartiglianese che si rende pericoloso con un tiro in mischia. Il Cartigliano macina gioco e terreno, schiacciando gli avversari e costruendo pericoli sempre maggiori. Al 6’ Marcolin ci prova dalla distanza senza fortuna, mentre al 10’ Michelotto centra in pieno la traversa su punizione. Il gol è nell’aria e arriva al 18’: Girardi appoggia centralmente per Murataj che da posizione impossibile lascia partire un tiro imparabile per l’estremo difensore veronese.

Murataj

 

Genialità balistica e tecnica che fa scattare in piedi tutto il pubblico. Riequilibrato il match, il Cartigliano capisce che è il momento per affondare il colpo: al 23’ Marcolin sfrutta come meglio non potrebbe un cross di Michelotto e, con un’acrobazia a centroarea, segna il 2-1 che vale l’imbattibilità casalinga ed il mantenimento del primo posto.

 

 

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Federico Formisano