Promozione

Fuochi d’artificio a Caldogno: Simoni fa tripletta, la Calidonense batte il Trissino

Scritto da Marco Marra

Vittoria al cardiopalma per la Calidonense di Piccoli, di vitale importanza in chiave salvezza. Mattatore assoluto Simoni: tripletta e rete decisiva all’89’. A segno anche Bleowoe; inutili per il Trissino le reti di Cazzola, Petronijevic e l’autorete di Rezzadore. Giallorossi in zona salvezza

CALIDONENSE – TRISSINO 4-3 (Primo tempo 2-2)

CALIDONENSE: Zordan; Rezzadore, Mietto, Casolin, Finello; Maculan, Comparin (90’ Pigato), Crestani (66’ Bleowoe); Savio (66’ Filotto), Simoni (90+3’ Schiesaro), Carmucci   All. Legumi

TRISSINO: Kerezovic; Zanandrea (81’ Bruttomesso), Bertoldo, Moore, Kokona; Banse (66’ Bicego), Canevarolo; Mouad (53’ Carollo), Cazzola, Petronijevic; Kindo   All. Borotto

MARCATORI: 11’ Cazzola (rig.) (T), 12’ Petronijevic (T), 15’ Simoni (C), 43’ Simoni (C); 55’ aut. Rezzadore (T), 79’ Bleowoe (C), 89’ Simoni (C)

AMMONITI: 2’ Finello (C), 24’ Bertoldo (T), 36’ Legumi (all.) (C), 50’ Rezzadore (C), 80’ Bicego (T), 90+5’ Cazzola (T)

ESPULSI: 90+6’ Bertoldo (per doppia ammonizione, a match concluso)

Allo stadio comunale di Caldogno va in scena il match tra Calidonense e Trissino, valida per il tredicesimo turno del Girone B di Promozione. Chi è a caccia di punti salvezza, chi strizza l’occhio alla zona play-off: gara di vitale importanza, vista la classifica corta ed aperta ad ogni evenienza. I giallorossi, oggi privi di mister Piccoli per squalifica, puntano al successo per uscire dalla zona play-out, il Trissino dovrà vincere e sperare in un passo falso delle concorrenti per agguantare i play-off.

Giornata piovosa ma campo in ottime condizioni. Calidonense in completo nero, Trissino in divisa biancorossa. Dirige l’incontro Giovanni Costa di Castelfranco Veneto.

LA CRONACA

Schieramento quasi a specchio per le due compagini. Calidonense con il 4-3-3: Rezzadore, Casolin, Mietto e Finello in difesa, Comparin regista, Savio e Maculan mezz’ali, tridente offensivo Crestani-Simoni-Carmucci. Rispondono gli ospiti con un 4-2-3-1: retroguardia composta da Zanandrea, Moore, Bertoldo e Kokona, in mediana Banse e Canevarolo, sulle fasce Mouad e Petronijevic, trequartista Cazzola alle spalle di Kindo.

Partenza a razzo per gli ospiti, che dopo una ghiotta chance fallita da Kindo riesce a colpire: Petronijevic riceve un lancio dalle retrovie involandosi in campo aperto, Zordan lo travolge al limite dell’area, l’arbitro assegna calcio di rigore al Trissino. Dal dischetto Cazzola spiazza il portiere con il destro e sblocca la contesa.

Trissino galvanizzato, Calidonense stordita e colpita nuovamente una manciata di secondi dopo: Petronijevic approfitta di un cross basso dalla sinistra per colpire di prima intenzione e trafiggere Zordan. Gol e rigore procurato per Dusan Petronijevic, impatto devastante sul match per l’ex Marosticense.

Petronjevic

Giallorossi feriti ma non affondati, la reazione degli uomini di Piccoli non si fa attendere: cross col contagiri di Finello, Simoni taglia alle spalle della difesa e di testa mette alle spalle di Kerezovic. Tre gol nel giro di quattro minuti, emozioni a mille a Caldogno.

Simoni si conferma col passare dei minuti la vera spina nel fianco per la retroguardia biancorossa: a 20’ troverebbe anche la doppietta personale con uno stacco aereo sugli sviluppi di un corner, l’arbitro ravvede una carica ai danni di un avversario ed annulla la marcatura. Gioia della doppietta solo rimandata, a 2’ dall’intervallo Simoni è abilissimo a sfruttare la sponda volante di Carmucci per colpire in sforbiciata e battere Kerezovic. Gol da figurina per l’attaccante giallorosso.

Parità dunque all’intervallo, ritmi intensi, belle giocate e tante emozioni. La posta in palio è alta, ma non per questo le squadre disdegnano di esporsi.

All’alba del secondo tempo, al primo vero affondo dal rientro in campo, gli ospiti tornano a condurre: affondo per vie centrali di Kindo e scarico laterale all’indirizzo di Carmucci, palla deviata goffamente da Rezzadore e Zordan battuto inesorabilmente. Nel tentativo di spazzare, il terzino giallorosso incombe in uno sfortunato autogol.

Il team di Piccoli è nuovamente costretto ad inseguire, ma tra frenesia ed imprecisione, finisce per esporsi enormemente alle ripartenze avversarie. Fa scalpore la facilità con cui il Trissino riesca a scovare spazi in campo aperto, ma al tempo stesso come sprechi tutto al momento del tiro: Kindo su tutti si rende protagonista di almeno tre contropiedi scaturiti e poi sciupati, non fa meglio Cazzola tardando la conclusione a tu per tu con Zordan.

E poi si sa, certi errori si pagano: al 79’ è un neo entrato, Bleowoe, a sfruttare l’assist di Savio e a battere Kerezovic sotto la traversa. Nuova parità dunque, partita infinita.

Altro ingresso a dir poco azzeccato quello di Bleowoe, nuovamente pericoloso con un bel numero ai danni di Kokona e un destro dalla linea di fondo respinto in calcio d’angolo. Il gol partita arriva però all’89’, quando Simoni sfrutta alla grande un pallone vagante in area sugli sviluppi di un corner e batte Kerezovic di potenza. Tripudio giallorosso, tripletta per Andrea Simoni e palma di migliore in campo ineccepibile. La Calidonense ora è ad un passo da una vittoria di platino, una vera e propria boccata d’ossigeno.

Con le unghie e con i denti, la squadra di Piccoli si difende nel finale. La conclusione di Bertoldo al 95’ fa correre un brivido a tutti i tifosi giallorossi, ma la palla sbatte su un difensore, rotola in fallo laterale e convince l’arbitro a decretare la fine del match. La Calidonense batte dunque il Trissino, al termine di un autentico thrilling, un match dalle mille emozioni giocato con tenacia da ambo le squadre. La Calidonense si allontana dunque momentaneamente dalla zona calda della classifica, il Trissino fallisce l’aggancio ai play-off ma rimane comunque a cavallo delle concorrenti.

Marco Marra

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