Seconda Categoria

Cà Trenta e lode al San Vito: 4-1 sul Lugo

Scritto da Omar Dal Maso

SANVITOCATRENTA-EUROSPIN LUGO 4-1 (pt 2-0)

SANVITOCATRENTA: 1. Pagliarulo, 2. Zattera, 3. Sartore, 4. Pesavento, 5. Bonato ©, 6. Masiero, 7. Luna (dal 23’ st Jaibi), 8. Miotello, 9. Bertoncello (dal 46’ st Meda), 10. Cortiana, 11. Cimenti (dal 42’ st Mioni). All. Franco.

EUROSPIN LUGO: 1. Costenaro, 2. Faccin ©, 3. Bernardelle, 4. Guerra (dal 23’ st Zanetti), 5. Reato (dal 14’ st Battaglin), 6. Gnata, 7. Scapellato (dal 32’ st Dalle Molle), 8. Totti (dal 38’ st Zannoni), 9. Marcante, 10. Valmorbida (dal 29’ st Lupu), 11. Elipanni. All. Zavagnin.

Reti: nel primo tempo 26’ e 46’ Cortiana (S); nel secondo tempo 4’ Guerra (L), 37’ Bertoncello (S) e 44’ Jaibi (S).

Arbitro: Zambon di Schio.

Note. Terreno in ottime condizioni nonostante la pioggia caduta prima della gara. Angoli 7-7 (pt 3-5). Ammoniti Pesavento (S) e Bernardelle (L) poi espulso per doppia ammonizione al 33’ st. Zavagnin (allenatore ospite) allontanato all’11’ st per proteste.

servizio di Omar Dal Maso

SAN VITO DI LEGUZZANO. 

Un eurogol all’Eurospin e Cortiana lancia la promozione 4×1. Conto salato per il team di Lugo in visita a San Vito di Leguzzano, con Bonato e compagni i soli a battere cassa dopo un incontro divertentissimo e con un punteggio finale ingannevole per gli assenti ingiustificati alla partita.

C’è una cronaca che “vale” per 75 dei 90 minuti, e una per l’ultimo quarto d’ora. Nei primi cinque sesti di gara il Sanvitocatrenta segna due gol e colpisce un palo, mentre il Lugo inverte i fattori, con una rete all’attivo e due legni tramortiti. Poi c’è l’ultimo quarto d’ora… scarso, in cui i padroni di casa risultano “abbondanti” nel punire una squadra ospite orfana oltre che del trainer (già dietro la rete da una ventina di minuti dopo una sfuriata per il 2-2 annullato) anche di Bernardelle, punito per la linguaccia lunga al 33’ della ripresa dopo che i lugarini comunque davano l’impressione di aver esaurito la benzina.

Bellissima la prima frazione, in cui Cortiana rispolvera i piedi d’oro ergendosi a mattatore assoluto, anche se la palma del “Mvp” della domenica va spartita con una foglia a testa con i compagni Bertoncello vera e propria furia in avanti (anche se non lucidissimo in zona gol) e Pagliarulo tra i pali, decisivo nella prima parte del confronto.

 

Al fischio d’inizio incrociano gli scarpini due team reduci da altrettanti 1-1 sette giorni fa, con gli ospiti in bianco avanti di un passo in classifica (e imbattuti) rispetto ai padroni di casa in dominante  rosso. In altri tempi sarebbero serviti papiri d’inchiostro per annotare tutte le occasioni da gol di un primo tempo scoppiettante. Primo botto ospite al 6’: Scapellato si ritrova palla sui piedi appena fuori l’area piccola, libera il destro ma Pagliarulo si muove d’anticipo e in volo la tocca in corner. Risposta di Bertoncello sulla sponda nord: bella girata con Costenaro (altrettanto bravo il giovane portiere classe ’99 nonostante il poker di reti incassate) a respingere in corner. Si fa benvolere subito Cortiana, che ci prova in slalom dal limite e viene poi ribattuto sul tiro. Altro cambio di sponda al 12’, bordata da fuori di Totti ma si tuffa il portiere di casa a cavarla dal buco. Si va al 19’ con bel suggerimento in profondità ancora per Bertoncello, diagonale pronto ma abile  ancora il baby estremo ospite a distendersi. Sono passati appena 20’ di gioco, già un paio di palle gol luccicanti per parte e ben sei angoli battuti (tre per parte). Sorvoliamo sulle mezze occasioni, spendiamo una riga in più per… l’Eurocortiana, con il regista classe ’83 che di classe ne mostra tanta inventandosi un tiro liftato che va ad incastonarsi come una gemma sotto il sette “diritto” al 26’. Immediata reazione Lugo, dall’ennesimo angolo uscita aerea di Pagliarulo, respinta in zona Valmorbida che calcia prontamente imbeccando i piedi del portierone di casa che risponde di riflessi., pari sfiorato e sfumato. Gli ospiti premono forte ma Totti paga una cincischiata catapultando Bertoncello in contropiede, il n°9 però perde ancora il duello con Costenaro in rush in uscita al 31’. Al 39’ ancora un positivo Valmorbida vicino al pari, sua la conclusione liftata che esce non lontana dal palo di destra del portiere. Dopo una punizione di Cortiana, a lato di poco, sull’altra sponda, Guerra si scopre giocatore di futsal sopraffino con una conclusione astuta di punta in area ma la sfera sbatte sul palo e rimbalzo qui non è controllato. Dal pari scampato al raddoppio servito: siamo nei primi secondi di recupero, Cortiana da destra serve palla in area a Elipanni, bravo nel controllo, nella difesa e restituzione del cioccolato allo stesso n°10 che s’inserisce e di prima intenzione spedisce in porta: 2-0 e duplice fischio del riposo.

Eurospin Lugo furente per la doppia nota sul registro e lo zero in condotta in zona gol, anche se a conti fatti le due squadre si sono fin qui equivalse complici le difese allegrotte. La furia lugarina trova sfogo al 4’, quando Guerra sigla l’armistizio con la sfortuna precedente: bel fraseggio Marcante-Scapellato con servizio in mezzo per il n°4 che calcia d’impeto e colpisce un po’ di gente disperata con palla che filtra e s’insacca. La frustata inorgoglisce gli ospiti che avanzano di gran carriera: quasi pari al 7’ sul tuffo e incornata splendida di Marcante che però vede la ball battere sul palo a Pagliarulo mummificato (cross con lode di Scapellato). Risposta rossa poderosa a scrollarsi di dosso una decina di minuti da sparring partner: al 9’ ancora Costenaro deve destreggiarsi in uscita su Bertoncello, poi poco dopo Luna spara di potenza sul fondo un’occasionissima in area con bordata troppo stretta. Fuochi d’artificio sulle due porte: super Pagliarulo ad alzare la traiettoria a giro destinata sotto il montante con Scapellato ancora ispirato al tiro (11’), poi sul corner l’episodio sia clou che… cool del match: Marcante in elevazione a centroarea sale e colpisce di testa, palla in rete, esultanza verso la panchina mentre l’arbitro ferma tutti. Gol annullato, Zavagnin soffoca l’urlo di gioia per il potenziale 2-2 ma non le urla di sdegno verso il direttore di gara che lo caccia fuori dal recinto. Partita da batticuore che continua, Cimenti di sinistro non sfrutta una palla d’area calciando stretto così come Luna sul lato opposto pochi minuti prima, la batteria del Lugo comincia a lampeggiare ma c’è ancora una chance d’oro per Scapellato in duello con Pagliarulo al 18’, la palla schizza fuori dal contrasto diretta in rete ma un difensore la stoppa prima della linea. Manca ancora un quarto di gara dopo un’ora di show, in un match che potrebbe recitare un 4-3 da una parte o dall’altra anziché il 2-1 reale. Ancora Bertoncello protagonista al 23’ per il SVC30, bella girata in torsione con palla fuori di poco e corner regalato dall’arbitro, stavolta colto in fallo. Passa un minuto, altra ripartenza dei locali con Bertoncello bravo ad attirare l’armata ospita su di sé e servire Cimenti che calcia bene ma becca il palo pieno al 24’. Tris vicino anche al 28’ quando Pesavento serve un assist in profondità al bacio per Bertoncello che tira prontamente ma il giovane portiere ospite è una saetta in uscita a bloccarlo. Ci prova ancora Cimenti, collo pieno out, poi Bernardelle baruffa con il direttore al 33’ e l’orchestra ne risente, da qui alla fine voragini aperte su cui il Sanvitocatrenta si tuffa: al 37’ finalmente Bertoncello si toglie il sassolino segnando in tap-in vincente, sfruttando il lavoro del neontrato Jaibi assai attivo sulla corsia avanzata di destra. Un altro paio di chance (punizione morbida di Bertoncello non lontana dal target), poi proprio Jaibi sigla la quaterna con un tiro da fuori rasoerba che punisce il desolato Costenaro nell’unica sua incertezza di un match vissuto col fiato sospeso.

Vittoria brillante e sorpasso per l’undici di Franco, primo stop per l’Eurospin Lugo che gioca bene fin che ne ha.

 

 

 

 

 

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Omar Dal Maso