Seconda Categoria

Le interviste ai nuovi giocatori: Mirko Frigo

Scritto da Federico Formisano

Mirko Frigo, a trent’anni torna al San Vitale. In carriera ha giocato a Cornedo in Promozione, poi al Montecchio San Pietro, al San Vitale, al San Lazzaro, all’Isola, al Tezze dove ha disputato quattro stagioni.

Frigo esulta dopo un gol con il Tezze

Anche tu, come Nicola, hai sfiorato il triplete a Tezze, puoi raccontarci l’ emozioni che hai vissuto?

A Tezze sono stati anni bellissimi, indimenticabili soprattutto per il gruppo che si era formato.  Era bello allenarsi e giocare perché si stava bene assieme. Ringrazio tutto l’ambiente perché mi ha permesso di raccogliere importanti soddisfazioni. La finale di Coppa è un ricordo bellissimo. C’era un pubblico molto numeroso con tanti tifosi venuti a seguirci da Arzignano: in quella partita ho guadagnato il calcio di rigore che ci ha portato sul 2-0

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del San Vitale? Sei contento del tuo ritorno?

Sono contento di essere ritornato nella società con cui ho iniziato a giocare nei pulcini. Ho ritrovato persone importanti e sono contento di essere tornato assieme  a Nicola Pozza. Mi piacerebbe riportare a San Vitale l’entusiasmo e per me sarebbe bellissimo riuscire ad ottenere risultati importanti con questa società a cui sono molto legato.

Giulio Zamberlan, Ferraro, Frigo e Pozza, i nuovi arrivati del San Vitale

 

Come definiresti  il rapporto con Nicola Pozza ? Ci conosciamo da quando siamo piccoli…è come un fratello…sono davvero contento di giocare con lui un altra volta

Hai qualche ex compagno a cui sei particolarmente legato?  Con molti dei compagni di squadra al Tezze sono rimasto in ottimi rapporti al punto che non riesco a nominarne uno solo: forse Ramina e Pieropan che conosco fin da quando eravamo bambini. Comunque ci terrei a ringraziare Giulio Vallarsa ,Roberto Roverato e Stefano Ferrari che sono stati da esempio in campo e fuori

Frigo secondo in alto da sinistra con il Tezze

Cosa rappresenta per te tornare al San Vitale 95? Una specie di ritorno a casa e sarei contento finire lì la “carriera”

Quindi diciamo che il tuo ritorno è dettato più dal cuore, che dalla testa. Vuoi ringraziare qualcuno? Si , è statauna scelta di cuore. Ho rifiutato offerte di squadre che mi corrispondevano un rimborso spese interessante. E’  stata esclusivamente una scelta di cuore. Voglio ringraziare il ds e amico Andrea Dal Maso, l’ex presidente Meggiolaro, l’attuale presidente Pezzo, i vicepresidenti Alberto Trevisan, Danny Orso, Giody Pellizzari e tutta la dirigenza del San vitale

Sull'Autore

Federico Formisano