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Il Vicenza rimonta due gol alla Spal e conquista il nono pareggio casalingo

Vicenza – Spal  2-2

LR Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Bruscagin, Pasini, Padella,  Beruatto; Vandeputte, Rigoni (Pontisso dal 60′) , Agazzi Giacomelli (Valentini dal 85′); Meggiorini (Gori dal 76′), Longo (Lanzafame dal 60′). A disposizione: Perina, Barlocco, Cappelletti, Cinelli, Da Riva,  Zonta, Nalini. Allenatore: Di Carlo

Spal: (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri (Sala dal 80′); Dickmann, Esposito, Valoti, Segre (Missiroli dal 80′), Strefezza; Paloschi, Asencio (Floccari dal 62′). A disposizione: Thiam, Gomis, Sernicola, Okoli, Spaltro, Di Francesco,  Viviani, Seck, Tumminello. Allenatore: Marino

Arbitro: Gariglio di Pinerolo; Assistenti: Lo Cicero di Brescia, Della Croce di Rimini; IV Uomo: Maggioni di Lecco.

Ammoniti: Vandeputte (V) Padella (V) Ranieri (S)  Pontisso (V)

Di Carlo conferma le indicazioni della vigilia, ma decide per Agazzi a centrocampo al posto di Cinelli. In avanti Longo affianca Meggiorini.   Gori  e Lanzafame partono dalla panchina, assieme a  Cappelletti. Nella Spal  gioca Asensio a fianco di Paloschi con Strefezza e Segre esterni.

Al 3′ Agazzi serve Longo che perde il tempo  per chiudere a rete con la difesa che riesce a frenare l’attaccante. Nel proseguio dell’azione Longo pasticcia riuscendo a far intervenire il portiere della Spal Al 15′  Giacomelli tenta la conclusione da posizione esterna all’area,  palla oltre la traversa Al 17′ Strefezza serve Segre che prova la conclusione sul primo palo, Grandi è attento e fa sua la sfera

Al 19′ Padella permette a Paloschi di andare alla conclusione al volo da posizione invitante: fortunatamente per i biancorossi l’ex Milan non si coordina bene e fa partire una conclusione lenta facile preda di Grandi

Al 27′ gli ospiti in vantaggio: un rimpallo  favorisce Paloschi che trafigge la porta biancorossa

Al 37′ ci prova Giacomelli su punizione ma senza esito.

Al 40′ arriva il gol che condanna i biancorossi al duplice inseguimento ma è un regalo dell’arbitro Gariglio: la conclusione di Salvatore Esposito viene respinta da Padella con il basso ventre. L’arbitro vede un fallo di mano e concede il penalty ammonendo Padella.  Di Carlo protesta i biancorossi protestano, ma il Var in B non c’è e non possiamo appellarci a nessuno. Valoti freddo va sul dischetto e trasforma.

Il tempo finisce con il Vicenza sotto di due reti. La squadra non ha giocato all’altezza delle ultime prove e non ha sfruttato le poche opportunità capitate. Ma il rigore è veramente un insulto all’intelligenza.

Di Carlo toglie Vandeputte (ammonito ma comunque abbastanza evanescente) e inserisce Dalmonte che dopo 4′ agisce sulla destra e centra per Meggiorini che calcia al volo: Berisha risponde alla grande mandando in angolo.  Nel frattempo notiamo che il Vicenza ha cambiato modulo con Dalmonte e Giacomelli larghi sulle corsie per un 4-4-2 che ritorna.

Al 56′ bel traversone di Dalmonte per Giacomelli che controlla entra in area, si accentra e calcia troppo piano con Berischa che para a terra.

Al 59′ Longo spreca l’ennesima occasione:  Beruatto lo mette con un passaggio cioccolatino a due passi dal portiere, ma l’attaccante s’incarta  e consente a Berisha di fare suo il pallone.

Di Carlo cambia altri due giocatori togliendo Rigoni per Pontisso, e l’impalpabile Longo per Lanzafame.  Al 68′ il Vicenza accorcia: Giacomelli crossa da destra, Pontisso effettua una bella semirovesciata mettendo il pallone sulla testa di Pasini che anticipa Berisha e segna il primo gol del suo campionato.  Segna un difensore (ancora una volta un non attaccante) ma rimettiamo in discussione il risultato e ci proviamo.

La replica della Spal è affidata a Strefezza che manda fuori.  Il pareggio arriva al  75′: Giacomelli  pesca Dalmonte con un bel cross: l’esterno cross  per Meggiorini che raccoglie e conclude sul primo palo, la palla bacia il legno e si insacca alle spalle di Berisha. per l’attaccante il settimo gol stagionale dopo 11 giornate di assenza dal gol.

Al 77′ il neo entrato Gori prova il tiro a giro ma Berisha para.  Al 84′ Lanzafame si guadagna un calcio di punizione che calcia. Al 85′ Di Carlo si protegge facendo entrare Valentini al posto di Giacomelli con Beruatto che fa l’esterno.

Al 89′ grande parata di Grandi su tiro di Paloschi. Al 92′ Gori colpisce di testa ma manda alto da due metri dalla porta. A l 94′ ancora un cross di Dalmonte per Gori che consegna a Berisha.

Per il Vicenza arriva il nono pareggio casalingo, ma il Vicenza può essere soddisfatto perchè ha recuperato una gara che sembrava persa. Nel conto delle occasioni i biancorossi possono dire di essere stati certamente più prolifici degli avversari. Ma i nostri attaccanti hanno le polveri bagnate anche se Meggiorini è tornato al gol dopo 11 partite.  Decisivo il cambio di modulo: con il 4-4-2 Di Carlo ha cambiato l’inerzia della gara e messo in difficoltà gli avversari.

Sull'Autore

Federico Formisano