“banner



Edicola EVIDENZA

L’edicola della domenica: amichevoli o allenamenti condivisi…. ipocrisia padrona!

Scritto da Federico Formisano

Le notizie pubblicate ieri

  • L’ edicola del sabato: e se fosse troppo tardi?  Il messaggio inviato dal presidente delle Alte è molto condivisibile: facciamo ripartire il calcio giovanile così come è condivisibile la sua preoccupazione, se aspettiamo ancora potrebbe essere troppo tardi…il programma del week end.Gli svincolati di Abano, Albignasego, Belfiorese, Borgoricco, Garda, Pescantina, Pozzonovo, San Giorgio In Bosco. Le altre notizie del giorno
  • I risultati di sabato 27 marzo con gli anticipi di D e i risultati della Primavera
  • Le squadre che riprendono, il Bassano: ne parliamo con mister Maino. Nell’intervista il mister risponde ai quesiti su preparazione, aspettive, ecc.
  • Virtus Bolzano- Arzignano, la cronaca e le foto di Nicola Ciatti.

A

Amichevoli o allenamenti condivisi:  Il mister del Bassano Checco Maino ci ha detto ieri che sarebbe una vera assurdita non poter fare delle amichevoli prima dell’inizio del campionato! “Mi dispiace dirlo – ha dichiarato Maino –  ma penso che le persone che sono i vertici non abbiamo mai giocato a calcio: come pensano che sia possibile andare in campo fra venti giorni senza aver disputato nemmeno una gara amichevole ? Veramente qualcuno rischia di farsi male”. Ma intanto le disposizioni emanate dal Presidente della Federazione sono chiare. le amichevoli ufficiali tra squadre di Eccellenza NON sono autorizzate, in quanto non possono essere ricomprese nell’elenco degli eventi di preminente interesse nazionale. Forse dobbiamo tornare al classico sistema all’italiana: invece di chiamarle amichevoli diremo che stiamo effettuando un allenamento “condiviso”. E intanto si giocano gare Under 13 di pallavolo o pallacanestro con preminente interesse nazionale….

Arzignano:    L’intervista a mister Bianchini, dopo il successo di Bolzano in questo video: https://www.facebook.com/ArzignanoValchiampo/videos/466482791465768

Qui invece gli highlights della gara https://www.facebook.com/watch/live/?v=844312676124928&ref=external

B

Bollettino Covid: 3 milioni di dosi in arrivo e 2 milioni disponibili, è il momento di accelerare.

Attualmente positivi: 571.878  Deceduti: 107.636 (+380) Dimessi/Guariti: 2.832.939 (+18.287) Ricoverati: 32.256 (+156) di cui in Terapia Intensiva: 3.635 (+7) Tamponi: 48.820.663 (+357.154) Totale casi: 3.512.453 (+23.839)

Vaccini somministrati fino alle 17 di oggi in Italia: 9.017.095 Di cui prime dosi: 6.154.709 Di cui seconde dosi: 2.862.386 Dosi disponibili ma non ancora somministrate: 1.951.685 Variazione dosi di vaccino somministrate rispetto alle 17 di ieri: +252.010 Media settimanale delle somministrazioni giornaliere: 212.151

La percentuale dei positivi è di 6,6   casi ogni cento tamponi effettuati  (ieri eravamo al 6,8%)  Il Veneto scende  a 1759 casi. La Lombardia sempre in testa con oltre 4884 casi.   Da inizio pandemia in Lombardia 722.000 positivi e 30.387 morti con punte del 110% in più di morti rispetto al quinquennio precedente.

Tra domani e Pasqua arriveranno in Italia quasi 3 milioni di dosi di vaccino anti Covid: in una sola settimana più di quante ne sono state consegnate in 45 giorni tra gennaio e febbraio. Un «quantitativo importante» che segna «l’effettivo cambio di passo» nell’immunizzazione degli italiani, si sbilancia il commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo che poi avverte: ora bisogna lavorare tutti insieme affinché «nessuno resti indietro». Dopo i ritardi e le mancate consegne da parte delle case farmaceutiche, lo «stop and go» di Astrazeneca e i richiami del premier Mario Draghi alle Regioni affinché rispettino le indicazioni del governo sulle categorie prioritarie, la campagna di vaccinazione di massa che consentirà all’Italia di uscire dall’incubo del virus sembra aver iniziato a correre. Ad oggi è stata superata la soglia dei 9,2 milioni di dosi somministrate, vale a dire che il 18,6% dei 51 milioni circa di italiani che possono ricevere il vaccino hanno avuto almeno una dose e 2,9 milioni di persone, il 4,9% della popolazione vaccinabile, è immunizzata. Numeri ancora bassi e lontani da quel 70% che rappresenta il raggiungimento dell’immunità di gregge ma che hanno comunque subito un’impennata negli ultimi giorni, con le somministrazioni che si stanno assestando sulle 250mila al giorno e che, nei piani del governo, dovrebbero raddoppiare entro la metà di aprile. I numeri impressionano, perché c’è una corrispondenza chiara. Certo, spetta agli esperti di statistica certificare come stanno esattamente le cose. Ma l’ultimo “bilancio demografico” appena pubblicato dall’Istat con i dati anche di dicembre sulla popolazione del Veneto dice che nei dodici mesi del 2020 rispetto all’anno precedente c’è stato un surplus di mortalità di circa 9 mila vite umane perse in più: quasi 58 mila l’anno scorso, contro quasi 49 mila l’anno prima. E il risultato finale è questo nonostante che nei primi due mesi dell’anno, quel gennaio e febbraio 2020 in cui l’epidemia da coronavirus sembrava ancora una questione cinese, la mortalità veneta fosse calata rispetto alla media dei 5 anni precedenti. Da marzo, invece, è stato tutto un altro racconto. Tragico. (Dal Giornale di Vicenza)

C

Cartigliano: il Cartigliano va ad Adria per una gara che potrebbe valere molto sulla strada dei play-off  contro una squadra che ha tre punti in meno.  Mister Ferronato non potrà contare su Murataj, Marchesan, Giusti, Ronzani e Mattioli, tutti giocatori importanti nell’economia della squadra. La probabile formazione: Bogdanic; Boudraa, Gobbetti, Pregnolato, Pelizzer, Buson, Romagna, Burato, Di Gennaro, Barzon, Appiah.

Mattioli sarà assente ad Adria

F

Fuorigioco:  nella puntata di domani della trasmissione Fuori Gioco si parlerà della ripartenza del campionato di Eccellenza. Sarà ospite di Franco Bertuzzo e Federica Benacchio, il giocatore del Camisano Massimiliano Mezzina.  Interverrà per il consueto spazio di aggiornamento il responsabile del nostro sito Federico Formisano

M

Montebelluna: Alberto Paladin e Alessandro Cattelan sono due rinforzi per il Montebelluna impegnato nella lotta per la salvezza in serie D

 

P

Primavera:  Torna alla vittoria la Primavera biancorossa in una giornata speciale per l’attaccante biancorosso Tommaso Mancini che sigla una tripletta contro il Chievo!

La partita si apre con il minuto di silenzio commosso per la tragica scomparsa di Daniel Guerini, calciatore della Primavera della Lazio, con le squadre a formare un cerchio a centrocampo.
Parte la gara e i biancorossi al 3’ trovano un’occasione con un colpo di testa di Fantoni, sugli sviluppi di una punizione, che si spegne di poco alto oltre la traversa. Ma al 12′ arriva già la prima rete di bomber Mancini: rimessa di Sandon che serve Cester, il quale vede Talarico che crossa al centro per il colpo di testa in tuffo di Mancini, che sblocca così la gara.
Ci provano i clivensi al 16′ con la conclusione di Verzini dal limite che termina di poco oltre la traversa. Al 28′ i biancorossi si ripropongono in avanti con una bella triangolazione tra Cariolato e Issa con il terzino biancorosso che prova poi il diagonale dal limite, la palla però lambisce il palo. Al 32′ Cester si porta al limite e trova una conclusione insidiosa che viene però deviata in corner. Risponde il Chievo al 37′ con una punizione di Mihai che sorvola la barriera ma si spegne di poco a lato.
Al 39′ arriva però il raddoppio biancorosso: retropassaggio sbagliato di Munaretti, si inserisce Busatto che ruba palla e serve Mancini che a porta vuota sigla una doppietta. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 2-0, con i biancorossi che dettano il gioco.

Mancini esulta (foto dal sito del Vicenza)

Inizia il secondo tempo e il Chievo accorcia subito le distanze: un retropassaggio corto di Barea viene intercettato dai clivensi, Egharevba prova la conclusione da posizione defilata sul primo palo e riporta così in partita i suoi. I biancorossi però non demordono e al 52′ cercano la rete della sicurezza con una conclusione potente di Sandon sul primo palo, il cui tiro viene respinto da Rendic.
Al 59′ arriva il terzo goal biancorosso che porta ancora la firma di bomber Mancini, che riceve dalla destra un suggerimento all’indietro di Tronchin, incrocia la conclusione per la sua prima tripletta in Primavera! Passano solamente 3 minuti ed arriva la quarta rete con Cester che intercetta un rinvio del portiere avversario, si porta in avanti e dal limite fa partire una conclusione potente che si insacca sotto il sette.
La gara scorre con i biancorossi in controllo della partita e con i clivensi che si rivedono al 88′ con un colpo di testa di Nador che si spegne a fil di palo.

Mercoledì i nostri ragazzi saranno impegnati sul difficile terreno di Brescia, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno.

LR Vicenza: Zecchin, Cariolato, Sandon (dal 77′ Firulesko), Talarico, Barea (dal 85′ Poliero), Fantoni, Ouro Agouda (dal 58’ Giacobbo), Tronchin (dal 77′ Diomande), Mancini (dal 77′ Spiller), Cester, Busatto. A disp. Bresolin, Cinel, Grancara, Manfredonia, Ongaro,  Fighera, Alessio. All. Simeoni

 

S

Schio: una lettera aperta Come società vogliamo ringraziare il Tecnico uscente, Davide Zenorini, per il lavoro svolto in tutti questi anni a Schio. Con la sua professionalità, la tecnica e il rapporto creato con i giocatori ha portato grandi traguardi alla nostra Prima Squadra, regalandoci dopo tantissimi anni l’Eccellenza, categoria importante per la storia del club e della città.

Insieme a lui ringraziamo l’allenatore in seconda Omar Toniolo, il team manager Cesare Papa, lo staff tecnico al completo e Alessandro Broccardo.

Un sincero grazie va ai giocatori. In primis il Capitano, Jacopo Simonato. Per cinque anni ha vestito la nostra maglia e ha saputo guidare il gruppo da ottimo capitano, in campo e fuori. Il nostro riconoscimento va anche a Mattia Benvegnù, altra importante pedina storica della società, Riccardo Rosina, Gabriele Andreetto, Edoardo Ruviero, Mattia Sandrini, Enrico Zanella, Hakim Calgaro, Marco Bonaguro: vecchi e nuovi giocatori che hanno creduto nei nostri colori e nel progetto Schio. Purtroppo, le strade con loro si sono divise. In questi lunghi mesi la situazione per tutti è stata complessa. La pandemia da Covid-19 certamente non ha aiutato. Come gruppo societario abbiamo dovuto prendere scelte difficili in merito all’allora possibile ripartenza, ora ufficializzata.

Ammettiamo e siamo consapevoli che, nei mesi di assenza dal campo, la gestione dei rapporti non è stata ottimale. Avremmo dovuto farci aiutare maggiormente dalla tecnologia per dimostrare il nostro bene nei confronti della squadra.

Chiediamo scusa se ci sono stati fraintendimenti, incomprensioni, differenti vedute, mancate comunicazioni dall’alto o scelte prese che hanno portato ad interrompere troppo presto il nostro rapporto calcistico. Con questa squadra abbiamo fatto grandi cose e costruito un percorso importante. Onorati che, nei mesi di stop, in tutti loro ci sia sempre stata la voglia di riprendere con passione le attività.

Per questo ci teniamo che arrivi loro un segnale dal Calcio Schio, augurando tutto il bene per il futuro.Quello creato in estate si è rivelato un gruppo unito e sappiamo che in tutti c’è l’amarezza di non potersi più trovare a condividere lo spogliatoio e il campo. Siamo noi i primi ad essere rammaricati. Ma con il cuore ci auguriamo che le strade si possano un giorno ritrovare con la consapevolezza di ciò che è stato fatto.Insieme abbiamo scritto un Viaggio bellissimo e ci auguriamo che le note di “Tra Le Mani Un Sogno”, la canzone che i Lost hanno scritto quest’anno per noi, rappresentino per sempre un legame che continuerà ad unirci, qualsiasi strada ognuno prenderà.

Il finale per tutti doveva essere diverso, ma siamo sicuri che ci ritroveremo in campo e basterà un sorriso per ricordarci di essere stati una vera Squadra.Ed è proprio con il sorriso che vogliamo ringraziare ancora tutti loro.Ora per la società è tempo di intraprendere un nuovo percorso. Non sarà facile perché manca poco all’inizio del Campionato. Ma ce la metteremo tutta anche per onorare il lavoro e l’impegno di chi per tanti anni o solo per pochi mesi ha amato i colori dello Schio.

Benvenuto al nuovo Mister Beppe Camparmò e buon lavoro a lui e a tutto lo staff tecnico che guiderà il nuovo gruppo. Grazie a chi è restato e a chi arriverà»

 

Serie D:    Mestre – Ambrosiana 0-1 autorete Casarotto al 6’
Virtus Bolzano – Arzignano Valchiampo 1-2  Forte (A) al 2’ Cia (VB) al 75’   Molnar (A) al 80’

Oggi ore 15.00

Adriese – Cartigliano Costantino Cardella Torre Del Greco
Calcio Montebelluna – Delta Calcio Porto Tolle Thomas Bonci Pesaro
Luparense F.C. – Cjarlins Muzane Alessio Marra Mantova
Manzanese – Chions Gilberto Gregoris Pescara
Union Feltre – Ac Trento Marco Peletti Crema
Union San Giorgio Sedico – Este. Abdoulaye Diop Treviglio
Union Clodiense Chioggia – Belluno Rinviata

Classifica: Trento 50 (23), Manzanese 45(23), Clodiense Chioggia 41 (22), Belluno 39 (23), Arzignano 39 (25),   Luparense  39 (25), Mestre 39 (26), Cartigliano 36 (25), Caldiero 35 (23), Cjarlins Muzane 33 (24), Adriese 33(25), San Giorgio Sedico 32 (25), Este 30 (23), Montebelluna 28 (25) , Virtus Bolzano 26 (26), Delta Porto Tolle  25 (22), Ambrosiana 25 (23),  Union Feltre 23 (25),  Campodarsego 21 (24),    Chions 17 (24) 

Finalmente ritornano in campo le due big nel completare il 26º turno di campionato ! Ieri nei due anticipi due vittorie in trasferta,colpaccio dell’Ambrosiana che sbanca il “Baracca” con il minimo sforzo e fa capire a tutti che la categoria la difenderanno con i denti,mentre l’Arzignano finalmente entra nella griglia playoff,obiettivo minimo stagionale per i vicentini che hanno fatto un andata disastrosa visti gli investimenti ! Oggi la capolista Trento gioca a Feltre che ha appena ricambiato il mister, dopo Andreolla e Favaretto ci proverà Zanuttig a risollevare le sorti dei rossoverdi, c’è da capire se la lunga sosta possa aver fatto bene o male al Trento che resta la super favorita per la vittoria finale ! Gli inseguitori della Manzanese ospitano il Chions in un un derby importantissimo per entrambe,come il Trento pure gli Orange di Vecchiato devono testare sul campo se il blocco forzato ha intaccato i parametri fin qui visti ! Ancora uno stop forzato per l’Union C.S. che salta anche la gara di oggi contro il Belluno,dovrebbe essere l’ultimo forfait per i chioggiotti ! (Nicola Smanio da dilettanti a chi?)

Svincolati:  Questi i giocatori che dovrebbero essere svincolati dalle società che ha deciso di non iscriversi al campionato:

Abano: Morandi (portiere) Massaro, Idiaghe, Ongaro, Contini (difensori), Minozzi, Benucci,(centrocampisti ) Cecconello Mattia (attaccanti)
Albignasego  Zilio (portiere) Fortini, Laguda (difensori), Artuso, Bassi, Selmin, Pasetto, (centrocampisti ) Gerini, Baldin, Bortolotto (attaccanti)
Belfiorese: Nizzetto, Nikolic (al Bassano), Pimazzoni, Mantovanelli, (difensori), Tadiotto (centrocampista) , Brunazzi (attaccante)  al Vigasio
Borgoricco: Niero (portiere) Cassandro (difensori), Tessaro, Zurlo, Poncia(centrocampisti ) Regazzo, Volpato e Vasic (attaccanti)
Garda: Gottardi (portiere) Bertoldi (al Vigasio) , Concato, Bertasi, Gaspari, Zoppi, Paluzzano(difensori), Piger, Oliboni (centrocampisti ) Aloisi, Raimo (attaccanti)
Pescantina: Fanini (portiere), Savioa, Rossignoli, Paiola (difensori), Bonamini, Carigi, Oliboni (centrocampisti), Tomè. Leardini, Franchini (attaccanti)
Pozzonovo: Artuso e  Caco (difensori), Polato, (centrocampisti ) e Birolo, Cortella, Rizzieri (attaccanti)
San Giorgio in Bosco: Pranovi e Gallo (portieri), Segato,Lebran (difensori), Burbello, Rode, Moreschi, Markovic, Antonello, (centrocampisti ) e Bizzotto, Simoni  e Arthur (attaccanti)

Ovviamente possono esserci anche altri giocatori che sono sfuggiti ai nostri radar….

V

Vigasio: arriva il decimo rinforzo per il Vigasio scatenato verso il ritorno in serie D: Davide De Martin, attaccante del 1996, cresciuto nel settore giovanile del Padova e poi alla Sacilese, Montebelluna, Union San Giorgio Sedico e Vittorio Veneto.

 

 


Recapiti del sito
Mail: info@calciovicentino.it
Telefono e Whatsapp 335 7150047
Facebook / calcio vicentino

Sull'Autore

Federico Formisano