Eccellenza

Nei minuti finali sfugge allo Schio un meritato pareggio e l’Arcella vola al comando

Scritto da Sergio Barolo

Arcella-Schio 1-0

 

Arcella: Berto 6, Toso 6, Varnier 6, Lovato 5,5 , Cofini 6,5 , Boscaro 7 , Miatton 5,5  (Turea dal 60’  6 ), Marzola 6,5  (Cervasio 7 ) , Pennacchio 6 (Cvetkovic 6) , Tessari 7 , Rampazzo 7. A disposizione:Coppo, Paccagnella,Fior,Marino,Guerriero,Bonsembiante. Allenatore Tentoni Davide

Schio: Rossi 7, Sacchetto 7, Dalla Via 6, Ferretto  6 (Primucci dal 55 5,5 ‘), Bevilacqua 6, Talin 6; Lovato 5,5 (Ciscato dal 65’ 6) , Piazzon 5,5 , Gymah 6 , Pizzolato 7 , Dal Dosso 7 A disposizione: Chiarello, Bonato, Sartore, Benetti, Rech, Viero, Pilan. Mister  Carparmo’ Giuseppe 6

rete: 84’ Cervasio

Arbitro: Venturato Andrea di Bassano 7

 Ammoniti:Tessari(A) Cervasio(A)-Ferretto(S)-Dalla Via(S)-Primucci(S)

CRONACA:

In una giornata molto calda in campo una squadra, l’Arcella,  che in caso di vittoria si porterebbe momentaneamente al primo posto della  classifica, dall’altra parte uno Schio che non ha molto da dire al campionato ma che deve comunque onorare la partita e che e’ alla ricerca della prima vittoria.

Ne e’ nato un incontro piacevole, combattuto sino al termine, con il punteggio sempre in equilibro fino al gol partita arrivato infatti verso la fine, che ha punito troppo la squadra vicentina, che avrebbe meritato ampiamente il pari.

Squadre a specchio con il classico 4-4-2 ed imbottite di giovani,con la nota piu’ rilevante la mancanza in campo degli ex Schio Sandrini e Calgaro, visti pero’ in tribuna, forse infortunati

Inizio forte dell’Arcella  ma i primi a tirare sono  i vicentini con Gyimah dopo una punizione ribattuta, un tiro che non impensierisce il portiere.

Al 12’  si iscrive al tiro anche Miatton, 2001 padovano, botta dai 25 metri che non coglie impreparato Rossi.

Aò 17’ ancora Arcella con Pennacchio che tenta dal limite, palla che sorvola di poco la traversa sotto le mani protese di ROSSI.

Ancora la squadra di casa con Rampazzo, il suo diagonale e’ ancora tra le braccia del portiere dello SCHIO.

Al 38’ la grossa occasione per l’ Arcella ancora con Rampazzo che  da poco fuori area scarica un bolide che trova i pugni di ROSSI a respingere e poi un difensore ad allontanare. Grande parata del terzo portiere utilizzato sinora da Camparmò dopo Bortignon e Chiarello.

Al 40’ e premono i padovani, stavolta con Marzola, un peperino niente male, che da dentro area scarica in porta dopo serpentina, ROSSI ancora una volta dice “presente”.

Al 45’ ancora Arcella ed ancora Rampazzo a depositare in esterno rete un altro pallone molto pericoloso.

2’ TEMPO

Nessun cambio, e subito altra occasione padovana, bellissima triangolazione, Miatton, Lovato, Tessari con quest’ultimo a concludere di sinistro appena oltre  la traversa.

Al 54’ si riaffaccia in avanti lo Schio, ci provano prima Ferretto e poi Pizzolato, tiri insidiosi sempre ribattuti.

Al 63’   Arcella clamorosamente ad un passo dal gol,: Pennacchio imposta in avanti per Turea appena entrato, che si presenta da solo davanti a ROSSI, che riesce con la manona a ribattere, arriva ancora Pennacchio ma a porta aperta mette fuori. Incredibile !

Lo SCHIO cala ed inevitabilmente arriva il vantaggio dell’Arcella:  siamo al 84’ ed ancora una volta la difesa viene saltata dal solito Turea, ancora un duello con Rossi, altra parata a rimettere pero’ palla a centro area dove arriva l’altro nuovo entrato Cervasio,un piattone che stavolta gonfia la rete. La grande esultanza di casa e la disperazione SCHIO per un gol ancora una volta evitabile.

Reazione immediata, e proprio mentre scadono i 5’ di recupero l’occasione per il pari sul sinistro di Pizzolato, palla che trafigge il portiere Berto ma non il n° 2 padovano Toso che sulla linea di porta riesce a salvare.

E non e’ finita,calcio di punizione al 96’ per lo Schio:  si incarica del tiro Dal Dosso, palla che supera la barriera ma beffarda lambisce il palo sbarbandolo, sarebbe stato il meritato pareggio, ma invece finisce con la vittoria dei padovani che almeno fino a domani sono al commando della classifica.

 

 

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Sergio Barolo