Promozione

Intelligenza e concretezza marchiano il Sarcedo. Calgaro e Gianesini stendono il Chiampo

Scritto da Marco Marra

Prova diligente dei rossoneri di Fontana e vittoria in rimonta ai danni di un buon Chiampo, mai domo e ben organizzato. Petrovic dal dischetto manda in vantaggio i gialloverdi, ma Calgaro fa doppietta a cavallo dell’intervallo e ribalta tutto. Blinda il successo Gianesini nel finale; Sarcedo nuova capolista del Girone B.

SARCEDO – CHIAMPO 3-1

(Primo tempo 1-1)

SARCEDO (4-3-1-2): Michelon; Gianesini, Marchetti (83’ Stefani), Simonato, Dalla Riva (83’ Hu); Azzolini, Zanin, Cancarevic (83’ Carotta); Moro; Calgaro (75’ Fortunato), Rigoni   All. Fontana

CHIAMPO (4-2-3-1): Boaretto; Farinon (74’ Gecchele), Detoni, Melis, Fongaro; Lovato (80’ Dal Maso), Rakolc (55’ Serafini); Sacconi (66’ Dal Maso), Cavazza, Milosevic (69’ Dotti); Petrovic   All. Rezzadore

MARCATORI: 30’ Petrovic (C), 37’ Calgaro (S), 49’ Calgaro (S), 89’ Gianesini (S)

AMMONITI: 29’ Michelon (S), 73’ Detoni (C)

Al comunale “Dell’Orto” di Sarcedo i rossoneri accolgono il Chiampo, per quello che può definirsi come un big match della giornata odierna, quantomeno alla pari della sfida tra Marosticense e La Rocca Altavilla. Un Sarcedo, nonostante il pareggio dell’ultimo turno a Montebello, tutt’ora imbattuto in campionato e distante solo due lunghezze dalla Marosticense capolista, frutto anche delle sette reti messe a segno da Marco Rigoni. L’avversario però non promette di fare da sparring partner: il Chiampo di Rezzadore viene da due successi consecutivi e presenta una mole di talenti piuttosto intrigante, oltre ad essere indietro di un solo punto rispetto al Sarcedo. Insomma, ulteriori giri di presentazioni risulterebbero futili, si alza il sipario a Sarcedo, in una splendida giornata di sole e di calcio!

Sarcedo in tenuta bianca, completo nero invece per il Chiampo. Dirige l’incontro Luca Simeoni di Conegliano.

LA CRONACA

La bilancia degli equilibri, specialmente in avvio, non propende per alcuna delle due parteggianti; fase di studio, circolazione di palla senza scossoni, fate un po’ voi. Vi è comunque qualche timido spunto da segnalare, come l’assolo di Sacconi al 7’, chiuso però da una conclusione debole, o come la testata di Gianesini su punizione battuta da Moro, palla a lato di poco. Molto più succulenta l’occasione capitata a Calgaro a ridosso del quarto d’ora: il classe duemila addomestica il lancio di Dalla Riva ma spara alto col sinistro da ottima posizione. Azzolini tenta di mettersi in proprio, ma il suo tentativo su punizione centra solo l’esterno della rete, mentre Cancarevic ringrazia Gianesini per il suggerimento da sinistra ma col destro centra in pieno un difensore.

A giudicare dalle ultime occasioni fioccate si può pensare ad un Sarcedo lievitato col passare dei minuti, il Chiampo però non sta certo a guardare, a ridosso della mezz’ora gli attaccanti gialloverdi seminano il panico dalle parti di Michelon: prima Cavazza svaria sulla sinistra e con il suo traversone permette a Petrovic di sfiorare il palo di testa, poi Milosevic approfitta della sbavatura in disimpegno di Marchetti per involarsi in campo aperto, Michelon lo stende in piena area: penalty per il Chiampo e giallo per l’estremo difensore, graziato dall’espulsione di fatto per la presenza di due compagni a protezione della porta. Dal dischetto in ogni caso si presenta Nikola Petrovic che con freddezza serafica infila il pallone in buca d’angolo, nonostante Michelon avesse intuito. Primo centro in campionato per l’ex attaccante, tra le altre, di Thiene e Trissino.

Gara potenzialmente incanalata sui giusti binari per gli uomini di Rezzadore, come testimonia anche il pregevole assolo di Sacconi: rientra dall’out sinistro, con la suola nasconde palla a Dalla Riva e col destro sfiora il palo da distanza siderale. Il gol non ha affatto scardinato i piani del Sarcedo, al 36’ si prendono la scena i due terzini, ma Gianesini calcia addosso ad un centrale avversario su preciso cross del collega Dalla Riva. Poco male, un minuto più tardi un passaggio laser di Moro consente a Calgaro di liberarsi in area e trafiggere Boaretto con un colpo da golf: la palla rotola infatti piano piano in buca d’angolo e il Sarcedo torna sul livello del mare!

Il primo tempo va dunque agli archivi, 1-1 quanto mai giusto per ciò che si è visto in campo: equilibrio spezzato da un episodio, ma l’autorevolezza delle due squadre non passa inosservata; è parso quasi come se le due formazioni alternassero momenti di ottima intensità ad altri in cui rifiatare e lasciar spazio ai tatticismi. In ogni caso buone occasioni da ambo le parti e ottima qualità nel palleggio. Ingredienti di fatto che implicano sforzi o inventiva di alta caratura per venire a capo di una contesa così serrata; il Sarcedo con un avvio sprint al rientro dagli spogliatoi tenta di sciogliere il rebus a proprio favore: traversone col contagiri di Azzolini, incornata vincente del solito Calgaro e palla sotto la traversa. Ribaltone rossonero e terzo sigillo in campionato per Daniel Calgaro.

Reazione Chiampo, comunque, tutt’altro che tardiva: Lovato tenta di controbalzo dal limite dell’area ma trova attento Michelon, poi Cavazza tenta di sfruttare il tacco illuminante di Sacconi ma viene anticipato dallo stesso estremo rossonero; anche Serafini, subentrato in corso d’opera, trova attento Michelon su suggerimento di Fongaro. Il giro palla dei gialloverdi è fluido e lascerebbe presagire ad un affondo da un momento all’altro; ciò in cui pecca la squadra di Rezzadore è l’incisività nei venti metri conclusivi, per cui il Sarcedo può tenere lontane le minacce con minor patemi. Se poi in contropiede si riesce a ripartire in blocco e affondare il colpo, allora i giochi sono fatti: Moro si incunea al limite dell’area, Gianesini segue ottimamente l’azione, si sovrappone, riceve in piena area e col sinistro infonde quel poco di potenza sufficiente a beffare Boaretto. Vittoria di fatto sigillata per gli uomini di Fontana a meno di un giro di lancette dal novantesimo!

Il Sarcedo, dunque, ottiene una vittoria d’enorme preziosità, battuta una diretta concorrente piuttosto ostica come dimostrato quest’oggi sul campo. Chiampo sconfitto con onore, col rammarico di non aver saputo riempire al meglio l’area avversaria nel momento di maggior forcing, ma conscio delle proprie possibilità e dei segnali confortanti di giovani come Lovato, Rakolc e specialmente Sacconi, uno dei migliori in campo. Due squadre quadrate che prometteranno ottime cose nel prosieguo del campionato. Mauro Fontana fa capire di aver fornito a questo Sarcedo una propria identità ed aver compattato il gruppo, permettendo di ottenere quella consapevolezza inconscia con cui fronteggiare le avversità ed uscirne indenne. Il tecnico che nel 2017 riportò in Promozione la squadra del presidente Tonello ora si vede in vetta al Girone di Promozione, in virtù del pareggio tra Marosticense e La Rocca Altavilla. La retta via è intrapresa, ora l’arduo compito di percorrerla più a lungo possibile!

Sarcedo impegnato nel prossimo turno con il SItland Rivereel, ad attendere il Chiampo sarà invece il Monteviale

Marco Marra

Sull'Autore

Marco Marra