Prima Categoria

San Pietro pareggia al 94′ e il Real San Zeno si deve accontentare del punto

Scritto da Federico Formisano

MONTECCHIO SAN PIETRO – REAL SAN ZENO 2-2

Marcatori: 28′ Peruffo (MONT), 38′ Pellizzari (REAL), 87′ Busuioc (REAL), 94′ Singh (MONT) su rigore

Ammoniti: Schiavo, Frigo, mister Rutzittu (MSP)

Montecchio San Pietro: Zampieri, Singh, Querci (Dal Lago dal 55′), Repele, Schiavo, Urbani P.(Onyejiaka dal 88′), Chiarello (Urbani F. dal 77′), Frigo (Vicari dal 76′), Peruffo E., Macca, Signorin N. All. Rutzittu

Real San Zeno Arzignano: Peruffo F., Pellizzari, Vicentin (Faccin dal 71′), Busuioc, Mantovani, Groppo, Marzotto (Donadello dal 52′), Signorin L. (Dal Toè dal 58′), Sinaj (Bergozza dal 80′), Cazzavillan ( Harrison dal 66′), Rigodanzo. All. De Forni

Arbitro. Spinelli di Verona

Nella nebbia di Montecchio Maggiore i valori si livellano ed esce fuori un pareggio che per quanto (non) si è visto può dirsi giusto.
Partita brutta e ricca di errori complici le condizioni meteo e del campo di gioco, che il san Pietro agguanta al 94’ su calcio di rigore di Singh, dopo che 5 minuti prima Busuioc con un capocciata aveva dato il vantaggio ai biancorossi di Arzignano.
Parte meglio il San Zeno, che va vicino al vantaggio con un colpo di testa di Sinaj al 5’.
Risponde il San Pietro e lo fa alla grande: conquista palla e si fa metà campo palla al piede il classe 2000 Maccà, che poi imbuca per Peruffo, in posizione dubbia c’è da dire, il quale a tu per tu con Il suo omonimo è glaciale nello scavetto per l’1-0 neroVerde al 28’.


Balla paurosamente la retroguardia del Real San Zeno, mal protetta dal centrocampo, e rischia ancora sulla percussioni di Chiarello.
Dopo 10 minuti si scuote il Real: cross da destra sugli sviluppi di una punizione dal lato corto dell’area, Mantovani sulla linea mette incredibilmente sulla traversa ma il più lesto è bomber Pellizzari che di testa equilibra il punteggio: 1-1.
Si gioca ora ai limiti della praticabilità, dalla tribuna non si vedono le panchine quindi ci sono dubbi sul fatto che da una porta si veda l’altra, ma si va così al riposo.
Nella ripresa cambia la musica, con il Real che inserisce l’ottimo Dal Toè in mezzo e cala i carichi da 90 Harrison, Faccin e Bergozza davanti.
Si piantano le tende nella metà campo locale ma paradossalmente la miglior occasione del match capita sui piedi di capitan Peruffo che approfitta di un palla persa da ultimo uomo da Rigodanzo e dopo aver vinto un rimpallo si presenta a tu per tu con Peruffo, che è miracoloso nel deviare.
Le occasioni per il San Zeno fioccano, con Bergozza e Rigodanzo che non concretizzano in area piccola.
Il gol del meritato vantaggio arriva solo al minuto 86, con una punizione magistrale di Faccin, che pesce sul secondo palo Busuioc che di testa fa secco zampieri.
Ci crede però la compagine di casa, che al 94’ viene premiata da un rigore per fallo di mano, ben trasformato da Singh nel sette per il 2-2 definitivo.
Buone feste a tutti e arrivederci al 2022.

Queste le dichiarazioni di mister Rutzittu dal sito del Montecchio SP

Abbiamo sentito un Mister Rutzittu decisamente ringalluzzito rispetto la media degli ultimi mesi. La squadra domenica ha pareggiato, mancando la vittoria prefissata, ma comunque è piaciuta al tecnico:

E’ veramente un peccato non avere portato a casa il risultato pieno, sarebbe stato meritato. La squadra mi è piaciuta sotto tanti punti di vista, forse per la prima volta quest’anno. I ragazzi erano determinati e con tanta voglia di vincere nei contrasti, di lottare. Poi hanno creato occasioni da goal importanti. Da applaudire anche le quattro parate di Zampieri, risultate determinanti. Ho visto, in quasi tutti, tanta buona volontà e spirito di sacrificio. La squadra avversaria era composta fatta da gente esperta ma, sinceramente, non si è vista la differenza, anzi, il GS si è distinto e meritava di vincere. Avevamo decisamente un altro approccio rispetto a loro.

Se la squadra manterrà questo ritmo abbiamo delle buone chance di portare a casa grandi soddisfazioni, nel girone di ritorno. Certo, Dobbiamo fermare le disattenzioni che sono ancora tante, ma il coraggio e la determinazione pagheranno. Anche il goal degli avversari a cinque minuti dalla fine non ha scoraggiato. I ragazzi hanno reagito bene, avevano il fuoco dentro, era palese. E’ questo che voglio vedere. Chi non ce l’avrà, in futuro, non giocherà.”

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Federico Formisano