Serie C

Vicenza batte la Juventus, peccato sia la Next gen

Scritto da Luciano Zanini

Lr Vicenza- Juventus  Next Gen  2-0

L.R. Vicenza (4-4-2) Confente; Cappelletti, Ierardi, Padella, Sandon (Bellich dal 77′);  Dalmonte, Jimenez (Cavion dal 65′), Ronaldo, Greco; Rolfini (Begic dal 65′), Ferrari.  A disposizione: Desplanches, Pasini, Valietti, Bellich, Corradi, Zonta, Cataldi, Oviszach, Scarsella, Giacomelli, Alessio, Busatto, Stoppa. Allenatore: Baldini

Juventus Next Gen (3-5-2) Garofani, Riccio, Muharemovic, Stramaccioni (Turicchia dal 88′); Mulazzi, Sersanti, Barrenechea (Palumbo dal 78′), Iocolano (Rafia dal 67′), Iling-Junior (Cudrig dal 78′) Da Graca (Compagnon dal 88′); A disposizione: Raina, Nzouango, Sekulov, Zuelli, Compagnon, Poli, Verduci, Bonetti, Lipari, Palumbo, Barbieri, Besaggio, Turicchia. Allenatore: Brambilla

Arbitro: Arena della sezione di Torre del Greco; assistenti: Iacovacci di Latina e Conti di Seregno; quarto uomo Bozzetto di Bergamo

Reti: doppietta di Ferrari (V)

Ammoniti: Pecorino, Riccio (J) Rolfini, Jimenez, Greco, Ronaldo (V)

Cronaca della redazione in collaborazione con Luciano Zanini dalla tribuna stampa del Menti.

Baldini conferma il 4-3-3 di domenica scorsa con la Pro Patria anche se cambia alcuni dei protagonisti con Cappelletti a destra e Sandon a sinistra. A centrocampo le novità sono rappresentate da Jimenez e Greco con Dalmonte cursore di destra e Ronaldo in regia. Rolfini e Ferrari è la coppia di attacco che prendono il posto di Giacomelli e Stoppa.  Nella Juve c’è Simone Iocolano, l’unico over 23 della squadra di mister Brambilla.
La prima occasione è per il Vicenza con un lancio di Ronaldo per Rolfini che manda alto
Al 5′ due occasioni in pochi secondi per Rolfini che dapprima raccoglie il traversone di Dalmonte impegnando Garofani e poi riprende la sua respinta mandando verso la porta e impegnando ancora il portiere ospite che manda in angolo.
I primi 10′ trascorrono con il Vicenza che tiene costantemente il possesso della palla e crea occasioni con continuità. Al 11′ il pallone sfugge a Garofani e Ferrari raccoglie e tira con i difensori che respingono sulla linea di porta. Poi ci prova Ronaldo con un tiro a giro che finisce fuori.
La prima occasione (ma è duro chiamarla così) è in un tiro di Pecorino che Confente para con relativa facilità.  Al 15′ Ferrari è fermato in fuori gioco dopo un  traversone di Greco
Due ammoniti, uno per parte a dimostrazione che è gara tirata anche sul piano agonistico.
Al 22′ Pecorino si fa vedere con un fendente di sinistro che non esce di molto sul fondo.  Al 24′ l’attivo Dalmonte centra un bel pallone  che raccoglie Rolfini che impegna Garofani a terra. Al 26′ passa il Vicenza: ancora Dalmonte imperversa sulla destra servito da Jiminez e centra per Ferrari che approfitta di un clamoroso buco difensivo dei bianconeri  e realizza al volo.  Il vantaggio è decisamente meritato
E la reazione degli ospiti tarda ad arrivare.  Al 33′ Pecorino ci prova di testa ma senza esito.  Difesa del Vicenza non impeccabile al 36′ con Iocolano che scambia con Iling e tenta il tiro a giro che va fuori. Dopo una conclusione della Juventus sul capovolgimento di fronte Ronaldo guadagna astutamente una punizione dal limite che lo stesso brasiliano manda alto sulla traversa.
Si riprende e subito il Vicenza ha un occasione con Cappelletti che colpisce di testa e manda sulla traversa.  Al 53′ tiro di Dalmonte che finisce ampiamente a lato.
Il tiro di Mulazzi deviato in angolo da Confente è il primo squillo juventino della ripresa.
Al 69′ arriva il raddoppio del Vicenza: Ferrari raccoglie il traversone da calcio d’angolo e realizza il secondo gol personale e di squadra.
Al 73′ clamorosa mischia in area del Vicenza ma a nessun giocatore della Juve riesce la deviazioni vincente.
Si arriva al 90′ senza ulteriori sussulti  anche se al 91′ si accede una mischia in campo che l’arbitro frena con decisione.  Le ultime due conclusioni sono  al 93′ del solito Ferrari che si libera bene ma manda fuori e al 94′ di Cavion con parata del portiere juventino. Finisce qui: 2-0 per il Vicenza con un ottavo posto conquistato a tre punti dalle prime

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Luciano Zanini