Serie D

Il gran giorno di mister Zironelli, ma Mestre e Luparense fanno pari

MESTRE – LUPARENSE 0-0 (P.T. 0-0)

MESTRE (4-2-3-1) Albieri; Ndoj, Politti, Feltrin, Mele (22′ Gabrieli); Finazzi (63′ Fabbri), Pilastro (55′ Nicoloso); Corteggiano, Ortega, Segalina (94′ Pilotto); Severgnini All. Zecchin A disposizione: Borrelli, Pasian, Pizzul, Varotto, Bortolin

LUPARENSE (3-4-1-2) Voltan; Maset (84′ Manè), Solerio, Zanini; Beltrame, De Leo (76′ Boscolo), Casarotto, Russo (76′ Cabianca); Rubbo; Gnago (68′ Beccaro), Bussi (84′ Cescon) All. Zironelli A disposizione : Milan, Mariutto, Frison, Bia

DIRETTORI DI GARA: Antonio Monesi (Crotone), Matteo Laconi (Cagliari), Flavio Pisu (Oristano)

AMMONIZIONI : Segalina (M) 70′, Ortega (M) 73′

CALCI D’ ANGOLO : 2 – 6 SPETTATORI: 400 circa

Servizio della redazione sportiva della Luparense

Una partita troppo importante per esser fallita, in cui occorrerà una pronta reazione dopo aver totalizzato un solo punto negli ultimi due turni di campionato. Lupi oggi impegnati sull’ostico campo del Mestre, avversario nella cui rosa figurano diversi giocatori transitati da San Martino di Lupari (su tutti Pilastro e Severgnini oggi titolari, con Cardellino squalificato e Chajari infortunato) e pronto a dar battaglia, forte di sei risultati utili nelle ultime sette partite. Anche tra i Lupi figurano tanti ex: nell’undici titolare quest’oggi spiccano Capitan Rubbo, Beccaro, Casarotto, De Leo e Bussi, oltre ovviamente allo stesso Mister Zironelli, al quale il pubblico mestrino riserva una standing ovation calorosa poco prima del calcio d’inizio ed uno striscione celebrativo esposto per qualche istante nella roccaforte neroarancio. Mestre quest’oggi in sostanziale emergenza nel reparto offensivo, con Segalina ed Ortega costretti a sacrificarsi sul fronte d’attacco; per la Luparense invece l’unica novità di rilievo è data dal rientro dal primo minuto di Pio Russo sull’out di sinistra, dovendo Bussi spelleggiare Gnago in attacco per sopperire all’assenza di Persano.LA CRONACA

La partita inizia all’apparenza bene per gli ospiti, con una buona continuità conferita al possesso palla ed alcune buone iniziative: al 7’ corner di Beltrame e conclusione col mancino di Solerio, che impegna severamente Albieri. Sul fronte opposto Pilastro testa invece i riflessi di  Voltan con un gran destro dal limite. Dopo venti minuti  i padroni di casa sono costretti a reinventarsi causa infortunio di Mele: Zecchin avanza Servegnini a sorreggere l’attacco, con Pilastro alle proprie spalle ed Ortega largo sull’ esterno destro nel 4-2-3-1. Luparense che insiste: al 24’ Gnago serve con precisione Beltrame, che però calcia tra le mani di Albieri. Alla mezz’ora è nuovamente protagonista Solerio, la cui conclusione sorvola però la traversa. Sempre l’ex Giana Erminio insidia la porta avversaria sugli sviluppi di palla inattiva, senza fortuna (41’). Una delle migliori occasioni del primo tempo se la ritaglia ancora Pilastro, voglioso di mettersi in mostra al cospetto della sua ex squadra e capace di impegnare in modo serio Voltan in chiusura di primo tempo. Reti bianche all’intervallo e tutto ancora in gioco in vista della ripresa.

In avvio di secondo tempo, i rossoblù si rendono nuovamente pericolosi sui calci da fermo: calcio di punizione di De Leo ed inzuccata di Maset, controllata in affanno da Albieri. Produce tanto nel gioco aereo la Luparense: al 51’ traversone di Russo e colpo di testa di Bussi che  sfiora il palo. Oltrepassata l’ora di gioco pare necessaria una svolta, anche a costo di ridisegnare l’assetto tattico: fuori  Gnago e dentro finalmente Beccaro dopo varie domeniche d’assenza (mancava dalla partita con il Villafranca Veronese), con Bussi che va a fare la prima punta e Rubbo insieme all’ ex Sudtirol a spalleggiarlo. A 20’ dalla fine è però il Mestre a costruire le occasioni di maggior rilievo grazie all’inventiva di Nahuel Ortega, che prima mette in apprensione Voltan con un bolide dalla distanza, poi svetta di testa in piena area e mette a lato di poco. Padroni di casa ancora pericolosi con Gabrieli, che chiama in causa l’estremo difensore rossoblù  con una conclusione dalla lunga distanza. Doppia chance invece per i Lupi al 90’, con un colpo di testa fuori misura di Beccaro ed il destro insidioso di Beltrame. Ma è un nulla di fatto allo Stadio Francesco Baracca, dove i ragazzi di Mister Zironelli inanellano il secondo pareggio consecutivo e si vedono agganciati in classifica dal Cartigliano a quota 18. Non certamente la miglior performance stagionale, con la nota lieta del ritorno in campo di Beccaro. Chiaro che nel doppio derby con Campodarsego ed Este occorrerà tutt’altro mordente per traguardare il bottino pieno, con l’ attacco che ha realizzato una sola rete in 180’, nonostante un buon numero di occasioni. I margini di miglioramento indubbiamente ci sono, ma ora occorre iniziare a scalare la classifica, che fortunatamente rimane ancora corta lì davanti.

 

 

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