Per il Longare e l’Unione La Rocca il girone di ritorno parte con il segno X.

LONGARE CASTEGNERO: Filotto, Nani, Costa, Finazzi, Affollati, Marchioron, Pegoraro (43’st Carraro), Antonello (48’st Iurilli), Camparmò, Cappelletto (25’st Rampazzo) Grigolato. A disp: Bragato, Zecchin, Baretta, Turrini, Leggieri, Meka. All: Sambugaro.

UNIONE LA ROCCA: Berto, Garbin, Roverato, Peotta (36’st Mattioli ), Falchetto, Andriani, Zanini (30’st Cherubin ), Trevisan (33’st Rigo ), Righetti (24’st Tonani ), Fracaro (24’st Gianesini ), Arma. A disp: Marocchi, Cocco, Romio, Tescaro. All: Beggio.

Arbitro: Virgili di Olbia.    Assistenti:  Dogliani di Conegliano e Raccagna di Treviso.

Reti: Pt: 40′ Zanini (ULR). St: 8′ Cappelletto (L)

Espulsi: Camparmò (L)

Domenica di calcio dilettantistico solo per la serie D e l’Eccellenza con gli altri campionati ancora in sosta natalizia; inizieranno il girone di ritorno solo domenica prossima. Conseguentemente, al “Martinelli” di Longare in tribuna si vedono molti volti noti del calcio dilettantistico, da Allenatori a Dirigenti di varie Società. A dirigere il derby Vicentino, è chiamato il Sig. Virgili di Olbia (??). Si parte e fin da subito gli Ospiti sono molto propositivi ma il gioco non è granchè, penalizzato, purtroppo, dalle cattive condizioni del campo che non aiuta al fraseggio palla a terra. Fracaro illumina il gioco dell’Unione ed ha la prima chance nitida della gara al 18’: salta con una magia il diretto avversario ma conclude alto d’un soffio. Break dei padroni di casa al 31’ con Cappelletto ma Berto respinge con i pugni. Unione in vantaggio al 40’: palla morbida di Falchetto per Arma, tocco al volo in favore di Fracaro che prepara per l’accorrente Zanini: piatto destro e palla che gonfia la rete.  Un paio di minuti prima dello scadere del primo tempo, Peotta insacca dopo un miracolo di Filotto sul colpo di testa ravvicinato di Righetti ma è pizzicato in dubbio fuorigioco dall’assistente di destra. Si riprende dopo l’intervallo, con i padroni di casa che al 53’ trovano il pari approfittano di due chiusure tardive della difesa ospite: Cappelletto, in posizione centrale dentro l’area, raccoglie il servizio dall’esterno e la mette in rete. Il Longare sembra in fiducia e sulle ali dell’entusiasmo prova il colpo. Camparmò cinque minuti dopo, conclude con il mancino senza però trovare la porta e Cappelletto, su punizione tira debolmente sotto la barriera con Berto che raccoglie facilmente. Poi è solo l’Unione a provare a vincere il match ma la “linea Maginot”, eretta dai padroni di casa, tiene. Nel frattempo il Longare resta in 10 causa l’espulsione di Camparmò reo aver colpito Roverato a gioco fermo. I tentativi di Zanini al 69′, Arma al 78′ e alla conclusione a botta sicura di Falchetto al 86′, parata da Filotto, non cambiano il punteggio finale così che dopo i 4’min di recupero, la divisione della posta diventa cosa certa al triplice fischio del direttore di gara. Forse con un po’ di fortuna in più L’Unione poteva anche portare a casa l’intera posta ma la caparbietà espressa dai ragazzi di mister Sambugaro ha meritato il punto conquistato.

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