Terza Categoria

La Masia-Recoaro: una vittoria che vale una promozione!

Scritto da Redazione

Troppo giovani o Campioni? La “2ª” che hai detto!

ACB La Masia Recoaro 2-0 

ACB La Masia: De Benedetti, Fofana (Cola dal 47′), Maran, Farinon, Sanson, Cimmino (Zuccon dal 76′), Fracasso, Daigni, Brugnaro (Guarda dal 76′), Mazzocco, Savoiani ( Beltrame dal 86′). A disposizione: Bedin, Ziggiotto, Maggio, Nardi, Biley All. Dardano.

Recoaro: Smiderle, Artuzzi, Occhiali P. (Cracco dal 46′), Zaupa, Vagiotini, Cailotto ( Luna dal 83′), Stocchero, Occhiali L. (Orsato dal 90′), Storti (Benetti dal 67′), Gaigher, Dal Brun Max. A disposizione Tomasi, Fichera,  Refosco, Allenatore Ballestro

Arbitro: Zordan di Schio

Ammoniti: Farinon (LM) Stocchero (R)

Reti: 11′ Mazzocco, 82′  Mazzocco su rigore

Giornata di sole e caldo a Brendola.
Ormai restano solo 180 minuti prima che cali il sipario su questo avvincente Torneo di 3ª Categoria che ha visto tre formazioni darsi battaglia fino alla fine per il primato: Cà30, Valdastico, La Masia.
I risultati degli anticipi del sabato estromettono l’esperta formazione capitanata da Cortiana proprio al fotofinish (grandioso girone di ritorno per la compagine scledense allenata da Mister Martini) mentre consentono ai neroverdi del Valdastico di Mister Gasparin (che dovranno incrociare le armi proprio con la capolista sul terreno amico all’ultima di campionato) ancora uno spiraglio di speranza; ma tutto è nelle mani dei “terribili ragazzi” de La Masia che potrebbero chiudere la pratica fregiandosi del titolo (dopo quello invernale di Gennaio) definitivo di Campioni del Girone Unico-Vicenza di Terza Categoria stagione ’25-’26 con una vittoria nel turno odierno.
Avversari di giornata gli ostici rivali del Recoaro.
Si gioca per la grande storica occasione sul Campo Comunale in erba che presenta un manto al limite della perfezione grazie alla gentile concessione del Brendola Calcio nella figura del Presidente Sergio Nardo e della Polisportiva locale.
Sugli spalti gremitissimi almeno mezzo paese urla e canta cercando di “spingere oltre l’ostacolo” i propri beniamini.
Fumogeni, striscioni, trombe e cori riscaldano la temperatura già alta grazie ad un sole splendente: sembra il Maracanà!!!
La direzione del match-clou della 29ª giornata è affidata al giovane e capace Direttore di Gara Marco Zordan di Schio.
Le squadre si schierano in campo e la tensione è alta e palpabile.
Fischio d’inizio e subito inizia la bagarre.
La Masia si fa vedere subito dalle parti di Smiderle che ben si disimpegna in un paio di occasioni.
Risponde il Recoaro in contropiede ma senza impensierire De Benedetti.
All’undicesimo del primo tempo la difesa ospite mal posizionata permette a Daigni di servire Mazzocco che solo soletto a tu per tu con l’estremo aranciobianconero la piazza nell’angolino con una precisissima rasoiata di punta esterna con il suo infallibile mancino; 1-0 per i padroni di casa che si avvicinano allo storico traguardo.

Mazzocco con il papà dirigente

I ragazzi di Mister Ballestro non ci stanno e provano fin da subito a pareggiare.
Dopo qualche imprecisa conclusione, al ventitreesimo un perfetto cross da sinistra dell’instancabile Pietro Occhiali che attraversa tutta l’area viene controllato in corsa da Storti che prova, con un bel diagonale ad incrociare, a battere De Benedetti che però risponde da par suo bloccando a terra.
Gli spettatori sulle tribune capiscono il momento di difficoltà dei gialloneri ed alzano i decibel del tifo.
Poco dopo la mezz’ora occasionissima Recoaro.
Pressione sulla sinistra d’attacco degli ospiti che rubano palla agli avversari, ne parte un cross che Lorenzo Occhiali, anticipando tutti con un astuto colpo di punta come prima Mazzocco, piazza alla destra di De Benedetti, ma il pallone esce di un pelo finendo sull’esterno della rete ingannando il pubblico ospite che festeggia il gol.
Ma il risultato non cambia.
Le due squadre si equivalgono, anzi forse il Recoaro può recriminare qualcosa perchè va più spesso vicino al gol del pari piuttosto che La Masia a quello del raddoppio.
E mentre il meteo cambia ed inizia a piovere, dopo un paio di minuti di recupero il Direttore manda tutti negli spogliatoi.
Al rientro i locali presentano sul terreno di gioco la prima variazione alla formazione titolare; esce l’affaticato Maran, entra al suo posto Zuccon.
Anche Ballestro è costretto alla prima sostituzione nei suoi; fuori l’infortunato Zaupa che fino a quel momento aveva ottimamente orchestrato in mezzo al campo assieme ai compagni di reparto, dentro Cracco.
Non sono passati nemmeno dieci minuti nella ripresa e su preciso cross da calcio piazzato di Stocchero che arriva in mezzo all’area è Pietro Occhiali che di testa indirizza verso la porta avversaria ma il tiro è debole e centrale ed il portiere di casa para senza problemi.
Al ventunesimo la panchina La Masia effettua due sostituzioni per mettere forze nuove a centrocampo.
Nell’azione successiva Stocchero viene ammonito dall’arbitro in quanto reo di un fallo (apparso molto dubbio da fuori) a centrocampo.
Si scaldano gli animi e la panchina ospite fa sentire le proprie lamentele.
Deciso il Signor Zordan che gestisce tutto con serietà e fermezza riportando tutti alla calma.
Ancora dopo la mezz’ora (come nel primo tempo) il Recoaro ha la clamorosa opportunità di impattare sul pari il risultato: cross del solito Stocchero da calcio da fermo all’altezza del corner di sinistra, pallone sul secondo palo che capitano Vagiotini spreca in modo clamoroso… fuori di poco a De Benedetti sorpreso e battuto.
E come spesso capita nel calcio se sbagli il gol prima o poi lo subisci.
Due minuti dopo Mazzocco si invola sulla sinistra, entra in area in dribbling e viene contrastato da un difensore avversario; la dinamica non è chiara e l’attaccante finisce a terra, il Direttore di gara fischia il penalty che lo stesso bomber calcia con un bolide di rara potenza e precisione… palla sotto la traversa e Smiderle che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco.


2 a 0 La Masia e trionfo ormai ad un passo.
Nel concitato finale solo qualche sostituzione ed un giallo rifilato a Farinon per proteste.
Cinque interminabili minuti di recupero sono l’ultimo passo di un percorso iniziato nel Luglio dello scorso anno che ha portato un gruppo di giovani calciatori, sostenuti ed organizzati da una dirigenza piena di passione e voglia di fare e di un tecnico come Mister Nico Marzari che li ha fatti crescere e maturare (a cui va il ringraziamento di tutti), a primeggiare al debutto nel calcio dei grandi e a conquistare una promozione in Seconda Categoria che ha del fiabesco ed incredibilmente irripetibile.


Al triplice fischio finale scoppia l’entusiasmo e la gioia di tutti, abbracci e pacche sulle spalle, lacrime e sorrisi, cori ed applausi ed un solo grido: “Vamossssss La Masia” pronti a programmare la prossima stagione consapevoli delle difficoltà ed impegno che la nuova avventura porterà ma sempre con il sorriso e la coesione che il gruppo ha dimostrato per tutto l’anno.

Ufficio Stampa ACB La Masia

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