Terza Categoria

L’Altair vince 1-0 con La Masia che va in finale grazie al 2-0 dell’andata

Scritto da Redazione

 Altair- La Masia 1-0

Altair: Negrin, Miolo, Maran D., Veloce, Brero, Giacomini, Sala (12°st Mladenovic), Diakite, Ometto, Tognazza (12°st Cauzzi), Sambare (23°st Matiz). All. Maccà
La Masia: De Benedetti, Fofana, Maran C.(10°st Figari), Farinon, Sanson, Fracasso, Daigni, Cimmino (49°st Guarda), Brugnaro, Pelizzari (28°st Nardi), Mazzocco (33°st Cola). All. Dardano
Arbitro Luca Fuin della sezione di Vicenza
Marcatori: 37°st Mladenovic (A)
Espulsioni: nessuna
Ammonizioni: 30°st Mazzocco (L), 42°st Figari (L), 45°st Fofana
Cronaca e foto di Andrea Colò 
Cronaca:
Al comunale di Via Calvi a San Pio X si affrontano Altair e La Masia per la gara di ritorno delle semifinali del Memorial Gian Mauro Anni. All’andata si è imposta la squadra dell’ovest Vicentino per due reti a zero.
Il primo tempo comincia con La Masia che cerca di costruire gioco, facendo un convincente possesso palla, ma le prime occasioni le crea l’Altair, al 5′ con una percussione centrale Sala riesce ad arrivare in area, dove esce bene il portiere De Benedetti che rimpalla il tiro per poi bloccarlo, e all 8′ con una conclusione violenta da fuori area di Miolo che termina a lato alla sinistra del portiere.
La prima occasione per La Masia arriva all’11’ quando Pelizzari calcia di controbalzo dal limite dell’area, impegnando Negrin che respinge. Sul successivo calcio d’angolo, Mazzocco colpisce di testa di poco alto.
Al 13′ l’Altair va vicino al gol del vantaggio, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Ometto protegge bene palla, riesce a girarsi in area e a calciare colpendo in pieno il palo.
Al 20′ arriva un’altra occasione per i padroni di casa, dopo una combinazione sulla fascia destra, Diakite mette un cross insidioso, dove Veloce appoggia per Sambare, quest’ultimo da buona posizione calcia alto.
Gli ospiti rispondono al 28′, la palla arriva in area di rigore, dove Mazzocco defilato, prova a girare col mancino. La palla termina sul fondo, dopo aver dato l’illusione del gol.

Pellizzari e Mazzocco

Nella parte finale di primo tempo non ci sono chiare occasioni, ma comunque la partita è molto piacevole, giocata ad alta intensità.
Dopo un minuto di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo parziale.
Nel primo tempo La Masia ha prodotto più gioco, tenendo maggiormente il pallone e cercando di giocare sempre palla a terra, però le occasioni più pericolose le ha avute l’Altair, spesso con recuperi a centrocampo e cercando con pochi passaggi subito la palla in profondità.
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga di come è finito il primo, con La Masia che cerca di condurre il gioco, la partita è vivace ma non ci sono concrete palle gol, l’unico tentativo da segnalare è il tiro centrale dal limite dell’area di Fofana al 50′.
La prima occasione del secondo tempo per l’Altair arriva al 64′, Diakite entra in area di rigore, e da posizione defilata conclude col destro. De Benedetti riesce prima a parare e poi a bloccare, anticipando il tentativo di tap in dello stesso Diakite.

Diakite Adama

Nella seconda parte del secondo tempo La Masia cerca di rallentare il gioco, provando a gestire il vantaggio accumulato nella gara d’andata. Invece l’Altair preme e cerca di spingersi in avanti.
Al 72′ La Masia costruisce un’imbucata per Brugnaro, che entra in area di rigore e sull’uscita del portiere cerca il passaggio in mezzo, dove però di qualche millimetro non trova Daigni, che sarebbe stato solo a porta vuota.
I padroni di casa continuano a provarci e all’80’ Cauzzi calcia da 30 metri, De Benedetti respinge in calcio d’angolo.
All’83’ si sblocca la partita, la sventagliata di Cauzzi, trova Mladenovic sulla destra, appena dentro l’area di rigore con spazio davanti a sé. Quest’ultimo finta di tirare e dribbla il difensore avversario che cercava di rientrare, calcia verso la porta e la palla entra dopo aver toccato il palo interno. L’Altair va avanti 1-0.

Mladenovic, classe 2009!

L’Altair alza il baricentro cercando il gol che varrebbe i supplementari e La Masia in contropiede al 93′ ha una ghiotta occasione, Brugnaro si presenta davanti al portiere Negrin, cerca lo scavetto, ma la palla termina sul fondo.
Sull’azione successiva riparte l’Altair e ci prova Ometto in area di rigore, ma la sua conclusione viene murata.
Dopo sette minuti di recupero totali il Sig. Fuin fischia il termine della gara che si conclude 1-0 per l’Altair.
Perciò, La Masia riesce a difendere il risultato dell’andata e a passare il turno, approdando in finale di Coppa con l’Agno

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