Valdastico Costa Barausse: Jammeh, Faye, Camara, Drame (15′ pt Cisse), Susso, Ceesay, Mane, Sy, Doumbia, Kourouma, Conde. A disposizione Sylla, Ouhael, Charly Allenatore Gasparini.
La Masia: De Benedetti, Fofana, Cola, Bedin, Sanson, Fracasso (Pellizzari dal 62′), Cimmino (Savoiani dal 78′), Biley (Brugnaro dal 66′), Daigni, Beltrame, Ziggiotto (Maran dal 55′) . A disposizione Mazzocco; Allenatore Dardano.
Arbitro: Andolfatto di Bassano del Grappa.
Reti. 20°pt Daigni (LM) 27°pt Cisse (VCB) rig. 34°pt Doumbia (VCB) 6°st Doumbia (VCB)

Ultima giornata di Campionato e la vincitrice del Torneo La Masia fa visita, nella sua più lunga trasferta, alla squadra che più di ogni altra l’ha tenuta impegnata fino alla fine nella corsa al titolo: il Valdastico Costa & Barausse.
Arbitro dell’incontro è l’espertissimo Signor Andolfatto Luca della sezione di Bassano del Grappa.
Entrambe le formazioni si presentano a ranghi fortemente ridotti causa indisponibilità degli effettivi provati da mesi di dure battaglie.
All’ingresso delle squadre in campo i giocatori di Mister Gasparin si schierano su due file a far da ali alla passerella degli avversari in segno di onore e plauso, almeno così pareva da fuori la scena; forse ben altra e meno romantica era l’intenzione quasi come quella di intimorire gli schiavi prossimi all’ingresso in arena al cospetto dei gladiatori assetati di sangue e gloria al tempo dei romani.
Ed infatti al fischio d’avvio lo spartito è ben chiaro: caccia all’uomo con interventi duri e ben mirati da parte dei giocatori locali ai danni degli impreparati e meno fisicati avversari!!!
A farne le spese è il povero De Benedetti, estremo difensore giallonero, che privo di un sostituto effettivo in panchina viene fatto bersaglio delle “sportive attenzioni” degli undici di casa; per lui già a fine primo tempo ematomi su varie parti del corpo e dolorosi colpi a caviglia e fianco.
Dopo venti minuti di tentato fraseggio (spesso interrotto fallosamente dai giocatori in maglia bianca con strisce tricolori), in cui si registra un solo tiro di Ceesay parato in due tempi a terra da De Benedetti, La Masia si porta in vantaggio: pallone perso dalla difesa locale e Biley è lesto a servire Daigni che deposita in rete battendo un sorpreso Jammeh.
https://youtu.be/kTxxXdHYbac A questo link il gol di Daigni
1-0 per gli ospiti e partita che sembra indirizzata verso una comoda vittoria di questi ultimi visto anche il poco gioco in stile “palla alta che la sè suga e pedalare” fin qui mostrato dai secondi in classifica.
Ma qui c’è la svolta.
Una forse già appagata formazione brendolana (come a fine gara sentenzierà il DS Dardano “una brutta prestazione figlia di un atteggiamento sbagliato da parte di chi ha già la pancia piena“) si siede sugli allori e lascia il pallino del gioco alla squadra in svantaggio.
È così che, su una percussione a destra, un dubbio fallo in area ospite spinge il Direttore di gara ad assegnare il penalty.
Sulla palla va Cisse, da poco subentrato a Kourouma uscito per infortunio, che dagli undici metri trafigge il malconcio De Benedetti che non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco: 1-1 e partita che al ventisettesimo promette ancora scintille.
QUI IL RIGORE https://youtu.be/IcoGKTfK_vA
Ed infatti alla ripresa del gioco anche Conde, dopo Ceesay in precedenza, viene ammonito per un intervento cattivo a centrocampo.
Poco dopo la mezz’ora ghiotta occasione per La Masia.
Errore di un difensore del Valdastico, Daigni recupera palla e serve Ziggiotto che perde il tempo e si fa rimontare in angolo.
Gol mancato, gol subito… così recita una delle massime del calcio.
Passano solo due minuti e i padroni di casa vanno in vantaggio.
Da un fallo laterale in zona d’attacco per gli ospiti, la palla viene recuperata dai giocatori in maglia bianca che rapidamente la fanno pervenire nella metà campo avversaria dove, con la complicità di una molle difesa ospite, Conde serve largo Doumbia che controlla e batte il numero uno avversario con un diagonale rasoterra di sinistro: 2-1 ed inerzia che si sposta a favore dei padroni di casa.
Al 45° si completa la frittata per La Masia quando Cola, in evidente ritardo, trattiene l’avversario lanciato a rete per impedirgli il più facile dei gol: espulsione e gialloneri in dieci.
Finisce il primo tempo e le squadre vanno negli spogliatoi.
Qui succede qualcosa tra il DS Dardano e l’arbitro Andolfatto che non se le mandano a dire, deve intervenire l’Amministratrice Delegata Federica Fortunato per riportare tutto alla normalità ed ad una dialettica civile.
Il nervosismo è tanto e viene esasperato per chi deve rincorrere il pareggio dal personalissimo show di Mister Gasparin che fa sua l’intera fascia antistante le panchine per scorrazzare di qua e di là invitando i suoi ad un maggiore impegno non preoccupandosi di entrare più volte in campo anche di un paio di metri oppure invadendo in modo plateale l’area tecnica della squadra opposta.
Il Direttore di gara non sanziona e soprassiede per tutto il resto del match, stizzita la reazione della panchina ospite.
Si riparte e subito nuova ammonizione per i giocatori del Valdastico (Mane), ancora De Benedetti è fatto oggetto delle “amorevoli attenzioni” degli avversari.
Non contenti del proprio stile di gioco i giocatori di casa si fanno sanzionare con il giallo anche per proteste (Doumbia).
Ormai la partita che già aveva poco da dire per la classifica si trascina indecorosamente verso la fine.
Anche Cimmino infatti, fortemente indispettito dal comportamento antisportivo degli avversari, si fa ammonire per un calcio da tergo a Sy a centrocampo.
Al sesto della ripresa 3 a 1 per il Valdastico.
Rimessa laterale da trequarti campo d’attacco sinistra di Camara che raggiunge sul palo lungo Doumbia che svetta più in alto di tutti e beffa per la terza volta De Benedetti.
La partita non ha veramente null’altro da dire e La Masia effettua le sostituzioni per far uscire gli acciaccati.
La delusione è tanta e le proteste montano.
Bomber Mazzocco, oggi in panchina anche se infortunato, proprio esagerando nel protestare si fa ammonire.
Anche il neo entrato Brugnaro finisce giustamente sul taccuino dell’arbitro per proteste ma ormai il clima teso non aiuta il Direttore di gara che dopo quattro minuti di recupero sancisce la fine delle ostilità.
I giocatori delle due squadre ringraziano le rispettive tifoserie e quelli de La Masia salutano il proprio compagno ed amico Leo Zuccon che per motivi professionali si allontanerà da Brendola e non di poco.
Si chiude così un campionato avvincente ed impegnativo; per La Masia una sconfitta senza dolore ma che impone una riflessione sull’impegno e freschezza dei giocatori visti i certamente più probanti prossimi impegni in Coppa, per il Valdastico la soddisfazione di aver battuto i Campioni gialloneri e di aver concluso ad un solo punto dalla vetta.
Ufficio Stampa ACB La Masia
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