AZZURRA SANDRIGO – CARMENTA 1-1
Azzurra Sandrigo: Pozza, Vitacchio, Biba, Graziani, Cuman, Contro, Melegatti (20’ st Marchesini), Guerra (42’ st Covolo), Schiesaro (30’ st Sbabo), Maita (46’ st Trento), Farinea (12’ st Broccardo). All. Remonato
Carmenta: Coppo, Gonzalez (24’ st Pettenon), Cavalli (42’ st Kaja), Mascarello, Marin, Pasinato (42’ st Dalle Tezze), Brahimi (10’ st Hajdari), Stocco, Marazia, Peruzzi (1’ st Cristofani), Baggio. All. Zancan
Arbitro: Ferracin di Castelfranco Veneto
Reti. St 25’ Broccardo (AS), 49’ Coppo (C)
Note. Espulso al 34’ st Mascarello (C) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Maita, Marchesini (AS), Cavalli, Marin, Stocco, Baggio (C). Corner 4-6. Rec. pt 2’, st 5’
SANDRIGO
Cronaca di Roberto Pivato inviato a Sandrigo
Incredibile epilogo di campionato a Sandrigo. Al 94’ della gara contro il Carmenta, l’Azzurra vinceva 1-0, era in superiorità numerica e si trovava al quartultimo posto, grazie al quale avrebbe giocato il play-out contro il Cassola partendo da una migliore posizione di classifica. Poi un’incornata del portiere Coppo, su azione d’angolo, ha cambiato tutto: Azzurra penultima e retrocessa direttamente in Seconda Categoria, in virtù dei sei punti di distacco dal Rosà.

Gara sostanzialmente dai due volti: meglio gli ospiti nella prima frazione, durante la quale i rosso-blu hanno l’unico difetto di non concretizzare; più determinati i locali nella ripresa, che prima falliscono alcune buone occasioni, poi trovano il vantaggio, ma sciupano tutto nel recupero.
Carmenta in rosso-blu, Azzurra Sandrigo in azzurro.
La prima palla-gol è sui piedi di Baggio, un ex, il quale sfrutta un rimpallo fortunoso per concludere col destro da favorevole posizione: palo pieno (20’).
Al 26’ Marazia lanciato a rete conclude sull’esterno della rete sull’uscita di Pozza. Un minuto più tardi si fa vedere anche l’Azzurra: ripartenza di Maita sulla destra, diagonale ad incrociare, fuori di poco. Chiude il tempo un destro teso di Pasinato dalla distanza: Pozza sventa in due tempi (46’).
In avvio di ripresa padroni di casa che alzano i ritmi e il baricentro. Al 5’ Maita si libera al limite, destro a pelo d’erba che costringe Coppo alla deviazione in tuffo. Dopo 60 secondi è Contro a provarci da fuori area: il numero uno ospite alza sopra la traversa. Ancora un giro di lancette d’orologio e sul calcio d’angolo di Contro Schiesaro da due passi non trova la deviazione buona.
L’occasione migliore per gli azzurri occorre a capitan Maita: un rimpallo smarca il 10 di casa a tu per tu col portiere, ma la conclusione dell’attaccante termina alta (14’). Al minuto 23 pareggiato il conto dei pali: percussione centrale di Contro, destro rasoterra che centra la base del montante. Sul capovolgimento di fronte Hajdari crossa dal fondo destra, sul secondo palo Pasinato controlla e spara a rete: un difensore si immola ed evita il peggio (24’). Nuovo ribaltamento di fronte: Schiesaro crossa dalla destra e Broccardo di tesa batte imparabilmente Coppo (25’).

Broccardo
Al 34’ piove sul bagnato per il Carmenta: Mascarello viene ammonito per un fallo su Maita e, probabilmente, dice qualcosa di troppo al direttore di gara, che gli sventola un altro giallo e lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. In dieci gli uomini di Zancan rischiano il tracollo: l’intramontabile Maita calcia dal limite col destro, palo e palla che sbatte sulla schiena di Coppo, terminando sul fondo (36’). Due minuti dopo chance colossale per Marazia: Cristofani serve il centravanti nel corridoio, il numero 9 spreca calciando su Pozza in uscita.
E arriviamo così al minuto 94: angolo per il Carmenta, sale anche Coppo ed è proprio lui ad impattare di testa spedendo nell’angolino. È una beffa colossale per l’Azzurra e in un dopo gara molto caldo il signor Ferracin estrae altri cartellini rossi mentre i calciatori raggiungono gli spogliatoi.
Questo articolo è stato letto 38 volte.

