Serie D

L’UNIONE BATTE IL MESTRE E SI AGGIUDICA LA SALVEZZA.

Scritto da Gianfranco

UNIONE LA ROCCA – MESTRE      1 – 0           rete: 82’ Bocalon   

Unione La Rocca Altavilla: Mocanu, Garbin, Zanini (43’st Boni), Pallaro (21’st Imbevaro), Pettinà, Cherubin Falchetto (29’st Trevisan), Arma (40’Marchesini), Chajari, Bocalon (43’st Righetti ), A disp: Meneghetti, Bianchi, Giora, Oliver. All. Paolo Beggio.

Mestre: Maffi, Dalla Nora, Bangal, Melchiori (29’st Marcandella), Boscolo (8’st Romano), Lattuchella (43’st Zanella), Rabbas, Iotti, Corti, Maset, Lagomarsino. A disp: Corrà, Trovade, Parente, Donato, Chiozza. All. Romano Perticone

Arbitro  Mariani di Livorno   Assistenti  Degli Abbati di Roma e Lendaro di Pordenone

Note  giornata di sole pieno, temperatura oltre i 25°   Spettatori 200 circa

Ammoniti: Chajari, Bocalon, Marchesini, Righetti (U). Lattuchella, Dalla Nora (M)

Con la rete di Bocalon l’Unione trova la salvezza con una giornata d’anticipo. La matricola, alla prima esperienza in serie D, compie un percorso estremamente irto di ostacoli, ma alla fine la gioia è impagabile. Gioia del Presidente Verlato che con i suoi collaboratori è riuscito a dare tanto lustro a questa Società che, ricordiamolo, sei anni fa esordiva nel campionato di Promozione. Gioia di tutto lo staff, capace di creare un gruppo vero tra i giocatori, e gioia grande tra i giocatori che ci hanno sempre creduto e non hanno mai mollato un centimetro. La partita di oggi era veramente cruciale e il Mestre ha fatto vedere tutta la sua qualità. A risolverla, una vecchia volpe dei campi da calcio, Riccardo Bocalon, giunto a dicembre alla corte di Beggio, e oggi ha saputo firmare il gol della vittoria che ha permesso di arrivare alla matematica salvezza. Il caldo, scoppiato in questo inizio di primavera, ha messo a dura prova i ventidue in campo; la posta in palio era molto alta per i padroni di casa mentre, per il Mestre, il risultato valeva per mantenere la posizione nella zona playoff. L’inizio ha visto entrambe le squadre mantenere ritmi tutt’altro che elevati e le occasioni si sono viste con il contagocce ad essere ottimisti: di certo i portieri non hanno avuto difficoltà a mantenere intonsa la propria rete. La ripresa è più vivace con gli ospiti a prendere il pallino del gioco e l’Unione a mettersi in formato contropiede ma aldilà di alcuni tiri dalla bandierina le occasioni latitano ancora. Il Mestre prova a spingere ma non trova spazi dopo i 25metri. L’Uno ospite pasticca con il pallone e commette fallo concedendo un piazzato che però Chajari non sfrutta. La gara sembra incanalarsi in un nulla di fatto quando all’82’, il neo entrato Romano, all’altezza della panchina di casa, riceve dal proprio portiere e nel tentativo di servire un suo compagno, colpisce Marchesini che lo pressava: la palla cade sui piedi di Bocalon che alza la testa, vede lontano dalla porta Maffi e con un preciso colpo da biliardo mette la palla in rete. Sono 5 i minuti di recupero che vedono gli ospiti in pressing alla ricerca del pari ma sbattono costantemente contro l’arcigna difesa di casa. Al triplice fischio, i risultati degli altri campi danno certezza alla salvezza raggiunta e la festa può esplodere.

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