La squadra del San Bortolo di Vicenza torna dopo anni a frequentare i campionati Figc e nonostante ci siano ancora due settimane di tempo, ha già presentato la domanda d’iscrizione al campionato base. E’ il presidente (e allenatore della prima squadra) Antonio Paoli a raccontarci la genesi di questa nuova realtà.

Antonio Paoli in piena forma
” Il quartiere – racconta l’ex mister di Pedezzi e di tante altre società- voleva fortemente veder ripartireuna propria realtà dopo la delusione per la mancanza di risultati del Vicenza City. E così ci siamo trovati i classici 5 amici che avevano tutti avuto a che fare con la realtà precedente, il sottoscritto, Terenzio Carezzoli, Luciano Giaretta, Francesco Bastianello e Antonio Bottazzi che pur avendo assunto l’importante e delicato ruolo di direttore sportivo del Rivereel Sossano, si è sentito a titolo personale di partecipare a questa impresa, diventando uno dei soci fondatori. Ma devo dire che la sollecitazione è venuta sopratutto dai ragazzi giovani, cresciuti nel vivaio di Valdagno Vicenza come i fratelli Contigiani, De Luca, Pertile, Giovanni Carezzoli (figlio di Terenzio) tutti giocatori che non avevano intenzione di appendere le scarpe al chiodo. Il loro entusiasmo è stato contagioso ed in poco tempo abbiamo raccolto una trentina di adesioni, quante ne servivano per far partire due squadre, una terza categoria e una formazione Juniores.

Mattia Contigiani (Foto di calciovicentino)

De Luca
Il primo atto è stata la partecipazione alla gara per assicurarsi la gestione dell’impianto di via Goldoni che vedeva anche la partecipazione di Pedezzi e Vicenza City: alla fine ha prevalso la Pedezzi visto che il San Bortolo era una società neo costituita. Ma questo non ha raffreddato gli entusiasmi. Anzi. Paoli e i soci fondatori hanno preso accordo con la parrocchia di Polegge che fa parte dell’unità pastorale con San Bortolo, San Paolo e Laghetto e hanno chiesto di poter utilizzare il campo parrocchiale di Polegge per gli allenamenti. Don Diego e gli altri coparroci hanno dato il loro assenso e quell’impianto dove una volta giocava la squadra del Polegge riprenderà a vivere. “Attualmente – spiega ancora Paoli – la struttura è gestita dalla Junior Monticello, che ha accolto di buon grado la proposta di una gestione comune, con noi che ci occuperemo della manutenzione dell’impianto assieme a loro”
“Visti poi gli ottimi rapporti esistenti, ci si è appoggiati ad una struttura organizzato come il Leodari Caldogno che ha accolto di buon grado di collaborare con noi. E per questa collaborazione devo ringraziare la dirigenza ed in particolare l’ex presidente Retis e il suo successore Lago. Giocheremo quindi le gare interne sul campo di Capovilla dove fino a due anni orsono si allenava il Vicenza, un impianto di grande pregio.”
La società tornerà ad indossare le casacche Granata come il vecchio San Bortolo, mentre è stato predisposto anche il Logo che vede un Leone e una Rosa simbolo della Festa delle Rose tradizionalmente organizzata dalla Pro San Bortolo. E qui si chiude il cerchio di un esperienza che potrà solo dare soddisfazioni con l’adesione convinta al progetto della stessa Pro San Bortolo.

Riepilogo: San Bortolo, una squadra di terza categoria; una squadra di Juniores
Logo: un Leone e una Rosa
Colori: granata
Campo di gioco: Capovilla di Caldogno
Campo di allenamento: Parrocchiale di Polegge
Soci fondatori: Antonio Paoli (presidente), Terenzio Carezzoli, Luciano Giaretta, Francesco Bastianello e Antonio Bottazzi
Allenatore della prima squadra: Antonio Paoli
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