Prima Categoria

Salerno commenta la Promozione dell’Union OC

Scritto da Federico Formisano

Ciao Giacomo, partiamo dalla notizia che ormai da un paio di mesi tutti aspettavano a Creazzo. Che sapore ha questa promozione?

Ciao Federico, ha un sapore indescrivibile, perché riportare immediatamente il Creazzo in Prima Categoria dopo una retrocessione era un obiettivo difficilissimo e tutt’altro che scontato. Siamo ripartiti praticamente da zero: uno staff tecnico completamente nuovo, un Direttore Sportivo nuovo e addirittura 18 giocatori nuovi su 25. Questo significa dover ricostruire una squadra, uno spogliatoio, una mentalità e un’identità.

Non è stato un percorso semplice. Abbiamo attraversato momenti complicati, abbiamo dovuto affrontare sacrifici quotidiani e lavorare tantissimo, spesso con più infortuni settimanali di cui almeno 5 gravi. Però credo che la nostra forza sia stata proprio questa: mettere sempre il gruppo davanti ai singoli. L’amalgama che si è creata in società, tra lo staff e tra i giocatori credo sia stata qualcosa di speciale. Ognuno aveva motivazioni fortissime, sia personali che collettive, e quando un gruppo riesce a remare davvero nella stessa direzione diventa capace di superare ogni ostacolo seppur enorme.

Per questo motivo questa promozione secondo me non rappresenta soltanto un salto di categoria.

Per te era il primo anno da Direttore Sportivo. Come giudichi questa nuova esperienza?

È stata una stagione che porterò sempre con me.
Da calciatore ho avuto la fortuna di conquistare 6 promozioni e sono emozioni che non si dimenticano mai, ma questa prima promozione da Direttore Sportivo mi ha fatto provare emozioni diverse ma altrettanto intense.

Da dirigente vivi tutto in maniera molto più ampia. Non puoi pensare solo alla partita della domenica, ma devi costruire una squadra, gestire rapporti umani, prendere decisioni difficili e talvolta delicate o immediatamente non capite, affrontare problemi quotidiani e in tutto questo cercare sempre di mantenere un grande equilibrio personale e di gruppo. Vedere però tutto questo lavoro trasformarsi in una promozione già al 1º anno è motivo di grandissimo orgoglio.

Vorrei però sottolineare una cosa: NESSUNO ottiene risultati da solo. Se oggi posso vivere questa soddisfazione è perché ho avuto alle spalle una società che mi ha dato fiducia fin dal primo giorno. Ringrazio davvero di cuore Fabio Bagnara, Matteo Busellato e il presidente Alessandro Bassan, persone che hanno sempre creduto nelle mie idee e mi hanno lasciato lavorare con serenità e stima continua.

Bagnara, Busellato e Salerno

Un grazie altrettanto sincero va a Ivan, Romeo, Angelo, Fausto, Francesca, Bajo, Meggia e a tutti i membri e i volontari della società. Spesso chi sta fuori vede soltanto quello che succede la domenica, ma il calcio dilettantistico vive grazie a persone che dedicano tempo, energie e passione ogni giorno, anche all’ombra apparente. Senza di loro sarebbe semplicemente impossibile fare calcio oggi.

Adesso vi aspetta la Prima Categoria. Quanto è stato complicato costruire una squadra senza sapere fino all’ultimo in quale categoria avreste giocato?

È stata sicuramente la parte più complicata del nostro lavoro estivo. Per quasi 2 mesi abbiamo dovuto programmare il futuro senza avere ancora la certezza della categoria. Non è una situazione semplice, perché quando contatti un giocatore le prime domande che ti vengono poste riguardano inevitabilmente il campionato che andrai a disputare.

Noi però non abbiamo mai cambiato filosofia. Fin dal primo giorno ci siamo prefissati un obiettivo preciso: cercare uomini forti prima che forti calciatori. Volevamo persone che condividessero i valori dell’Union Olmo Creazzo, che credessero nel progetto e che avessero voglia di costruire qualcosa insieme.

La soddisfazione più grande è stata vedere praticamente tutti i giocatori che volevamo confermare della stagiona conclusa sposare nuovamente il nostro progetto. Questo significa che il lavoro svolto lo scorso anno ha lasciato qualcosa di importante e che tale gruppo ha creduto in me, nello
Staff, nel progetto e nella società tutta.

Allo stesso tempo desidero ringraziare tutti i nuovi arrivati. In molti casi avevano anche altre opportunità, spessissimo più vantaggiose, ma hanno scelto l’Union Olmo Creazzo perché hanno percepito la serietà della società, hanno creduto nel progetto tecnico e soprattutto hanno dato più valore alla fiducia reciproca che ad altri aspetti. Questo, per me, vale tantissimo e rappresenta il miglior punto di partenza possibile.

Ora la “palla” passa a Mister Vinoli.. corretto ??

Diciamo che la parte più intensa del lavoro di costruzione è terminata. Ora tutto è pronto per iniziare una nuova stagione che ci entusiasma tutti tantissimo. I primi allenamenti estivi sono già partiti nel mese di luglio durante la bellissima presentazione di venerdì 10 Luglio, mentre il raduno ufficiale è fissato per il 17 agosto. Da quel momento sarà il campo a parlare.

Sono convinto che il confermatissimo Mister Christian Vinoli abbia tutte le qualità per valorizzare questo gruppo. Ha dimostrato fin dal suo arrivo grande competenza, grande serietà e grande professionalità, aspetti che considero fondamentali e che mi fanno anche quest’anno ben sperare.

Insieme a lui voglio ringraziare tutto lo staff, che considero uno dei punti di forza della nostra squadra: i vice allenatori Giulio Perra, Daniele Bassan ed Elia Nogarole svolgono un lavoro preziosissimo ogni giorno; Guenda è la nostra fisioterapista, fondamentale oltre che per l’aspetto umano anche per la gestione della squadra e del recupero degli infortunati; Carlo Milan rappresenta un valore aggiunto molto importante sia per lo staff che per i singoli giocatori, nel ruolo di match analyst, infine sono orgoglioso dell’arrivo del nuovo e giovane preparatore dei portieri Lorenzo Calabretta, una figura che siamo certi saprà dare un contributo importante alla crescita dei nostri estremi difensori.

Adesso tocca al campo. Sappiamo benissimo che la Prima Categoria sarà un campionato estremamente competitivo, con società importanti, storiche e che spesso se non sempre dispongono di mezzi superiori ai nostri. Ma siamo altrettanto convinti di aver costruito un gruppo vero, composto da uomini che condividono gli stessi valori, la stessa mentalità e la stessa voglia di migliorarsi ogni giorno.
Se continueremo a lavorare con l’umiltà e la passione che ci hanno accompagnato fino ad ora, sono sicuro che anche questa stagione potrà regalarci le nostre soddisfazioni.

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Federico Formisano

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