Maddalene-LongareCastegnero 1-4
Marcatori al 4′ Teatin, al35′ Ponzio (Maddalene), al 40′ Finazzi (rigore), 55′ Piran, 65′ Plechero.
Maddalene: Cavedon, Rigon (Melon dal 55′), Galvanin (De Forni dal 80′), Maculan, Pedon, Gheller, Palumbo (Erba dal 55′), Corbetti, Ponzio, Manes M, (Manes F. dal 70′) Placido (Gerdeci dal 70′); a disposizione Giordano, Lazzaris, Garzaro; allenatore Giacomo Moresco
LongareCastegnero: Michelazzo, Cera (Baidoo dal 70′), Pozza, Teatin, Bernardelle, Finazzi, Baldovin (Piran dal 46′), Besic ( Martignon dal 75′), Faccio (Bigliotto dal 65′), Stasik (Sandon dal 78′), Plechero. A disposizione Bassetto, Redolfi De Zan, Gottardo, Barbieri. Allenatore Miris Riello.
Buona la prima per il rinnovato LongareCastegnero, un risultato che dà fiducia all’ambiente dopo le ultime annate anche se lavoro da fare ce n’è ancora tantissimo. Vittoria mai in discussione anche se il Maddalene nella seconda parte del primo tempo è stato molto pericoloso.

Due parole di mister Riello: “oggi ci teniamo stretto il risultato, tra l’altro meritato, ma di strada da fare ce n’è tanta ancora tanta. Mi è piaciuta comunque la reazione dopo il loro pareggio, i ragazzi volevano portare a casa un risultato positivo e con lo spirito di GRUPPO che tanto martelliamo in settimana è uscito il DNA che stiamo plasmando. Le vittorie danno fiducia e serenità nel lavoro settimanale e ci prepareremo al meglio per affrontare una delle squadre più complete ed affiatate del girone vicentino di prima categoria, qual’è il Monteviale. Torniamo nel nostro fortino del Martinelli e venderemo cara la pelle. Per noi uno step importante di crescita per l’imminente inizio del campionato

Giacomo Moresco, mister del Maddalene: Una partita in cui abbiamo sperimentato qualche soluzione che stiamo provando in settimana ma si vede che automatismi sono da oliare e anche la conoscenza dei compagni è un po’ indietro. Abbiamo preso sicuramente gol in modo troppo leggero concedendo conclusioni troppo facili. Nulla che ci spaventa in quanto sapevamo che è un processo che avrebbe richiesto del tempo, dovremo lavorare molto sui momenti della partita, sul come non concedere queste occasioni semplici e nell’essere più incisivi negli ultimi passaggi.
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