Alzare ulteriormente l’asticella dopo una stagione chiusa ai vertici. Questo l’obiettivo del Nove che lo scorso anno ha chiuso al quarto posto nel girone C di Prima Categoria dopo aver lottato con Sarcedo, Summania e Monteviale per gran parte del campionato. «Il nostro obiettivo primario è quello di migliorarci rispetto alla passata stagione, sotto tutti i punti di vista – spiega Cicero –. Ci sono diverse squadre attrezzate per la vittoria finale e ad agosto credo sia troppo presto per fare qualsiasi tipo di bilancio in tal senso. Sappiamo bene com’è il calcio e quante sono le variabili che incidono sull’andamento di una stagione».

La squadra ha iniziato la preparazione il 10 agosto e, il primo test contro il Dueville ha mostrato subito segnali incoraggianti: «Venerdì scorso sono rimasto molto soddisfatto dalla nostra prima uscita contro un’ottima squadra come il Dueville. Soprattutto nei primi venti minuti, quando le forze erano ancora fresche, mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, propositiva e determinata in entrambe le fasi».
Indicazioni positive anche dal punto di vista tattico: «Alcuni concetti iniziavano già ad esprimersi dopo pochi giorni di lavoro, nonostante alcune assenze. È un sintomo del fatto che lo staff sta lavorando molto bene per amalgamare il più velocemente possibile i nuovi arrivati».

Anche in questa stagione il Nove è stato inserito nel girone C: «È storicamente uno dei gironi caratterizzati dal tasso tecnico più elevato tra quelli di Prima Categoria – spiega il DS – Probabilmente rispetto ad altre province abbiamo meno squadre in alcune categorie superiori e, di conseguenza, tanti ottimi calciatori, per non fare decine di chilometri, preferiscono scendere di categoria, innalzandone la qualità».
Per Cicero, le principali candidate al salto di categoria sono soprattutto due: «Come favorite metto Monteviale e Summania, le due squadre che ci hanno preceduto di oltre dieci lunghezze nella passata stagione. Hanno mantenuto l’ossatura della squadra, intervenendo in modo mirato per rifinire la rosa e rinforzandosi ulteriormente. Non vedo sinceramente squadre poco attrezzate: sarà dura contro tutti ogni domenica».
Il percorso di avvicinamento alla stagione proseguirà con altri test importanti. «Questa settimana affrontiamo Revereel e Galliera in due amichevoli contro avversari decisamente competitivi, così come il San Pietro Rosà che affronteremo invece mercoledì prossimo prima del debutto in Coppa, appuntamento a cui sicuramente teniamo molto a ben figurare».

Alla base del mercato del Nove c’è stata una pianificazione condivisa tra società e staff tecnico. «La prima cosa che abbiamo fatto con il mister, il presidente Alessandro Stefani e il vicepresidente Luca Marcon è stata individuare quali fossero le caratteristiche adatte per ciascun ruolo per completare la rosa, della quale è stato confermato buona parte dello zoccolo duro».
L’obiettivo era mettere l’allenatore nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie idee: «Una volta definite le caratteristiche necessarie ci siamo mossi per individuare i profili secondo noi più adatti ad esprimerle, dando molta importanza anche all’aspetto umano oltre che tecnico dei calciatori».
E il bilancio, almeno sulla carta, è positivo: «Devo dire che sì, abbiamo costruito la squadra con le qualità che avevamo immaginato e pianificato».

Mister Me con i suoi collaboratori
Rispetto alla passata stagione, il Nove potrà contare su una base già importante. «Credo che ci sia innanzitutto la possibilità di ripartire da una base già collaudata sia in termini di giocatori che di staff, a cui si è aggiunto anche Alessandro Bernardi che sta facendo un ottimo lavoro, così come del resto tutti gli altri componenti».
La novità più evidente riguarda il reparto offensivo: «Per quanto riguarda la composizione della rosa, il reparto che ha subito maggiori variazioni è stato quello offensivo, dove quest’anno probabilmente abbiamo maggiore abbondanza rispetto al passato».

Questo articolo è stato letto 34 volte.

