Trissino Giorgione 3-0
Trissino: Morello, Sparano, Piana, Zanotto (Maddalena dal 88′), Gobbetti, Sacchetto, Filotto (Yeboah dal 64′), Pilastro (Dal Bosco dal 64′), Calgaro 6.5 (Bernardelle dal 60′), Bianco, Kindo (Fracaro dal 60′). A disposizione: Signore, Marcato, Puttini, Fanocchi; Allenatore Sgrigna
Giorgione 1911: Pozzer, Regazzo, Ghiotto, Agostini (Gonella dal 72′), Squizzato, Rosin C., Snenghi ( Rosin G. dal 46′), Carraro, Yara, Cherif, Chiarini (Levorato dal 46′ ). A disposizione: Castorina, Cavinato, D’Andrea, De Biasi, Cerantola, Allenatore Rocchi
Arbitro: Bellon di Trento
Reti: 13′ Bianco (T), 41′ Kindo (T), 62′ Bianco (T)
Note: ammoniti: Piana (T) Trissino in maglia azzurra, Giorgione nei consueti colori rosso e bianco
Servizio della redazione foto di Mario Seganfreddo
E’ stata una partita a senso unico, ma a sentire quello che dicono i supporter del Trissino anche nelle gare contro Tezze e Plateola il Trissino aveva tenuto a lungo il pallino del gioco e creato occasioni da reti non sfruttate: “L’unica differenza – ci dice un afezionados biancorosso– che in questa partita abbiamo sbloccato subito il risultato e non abbiamo rischiato niente.”
Certo vedere il Trissino, da tutti considerato come una delle favorite del campionato, presentarsi a questa gara con un solo misero punticino avrà fatto inorridire i puristi del calcio, ma si sa non sempre i risultati premiano chi ha giocato meglio e creato più occasioni.
La partita era quella che si definisce di cartello: il Trissino ha vissuto lo splendore della D, a Castelfranco si ricordano ancora di quando il Giorgione militava in terza serie Nazionale e sfiorava la promozione in Serie B. Il retaggio del passato è sopratutto nel pubblico che affolla le tribune del campo comunale con folta rappresentanza trevisana: pur tra le polemiche e i risultati degli ultimi anni che hanno portato la squadra dalla D alla Promozione, il Giorgione continua ad essere seguito da i suoi tifosi.

Prima di questa partita il Trissino ha un punto ma non è che i biancorossi scoppino di salute: dopo la prima vittoria con il Dueville hanno perso a Caldogno e pareggiato in casa con il Tombolo. Nella squadra ci sono anche vecchie conoscenze dei nostri campionati come il portiere Pozzer, il difensore Ghiotto (Longare), il centrocampista Gonella (ex Cornedo e Montebello) e l’attaccante Yara (ex Eurocalcio) La differenza la fa anche la Coppa con il Trissino che ha passato il turno e il Giorgione che ha raccolto la modestia di un punto.
Sgrigna cambia rispetto a Piazzola inserendo il giovanissimo Sparano in difesa, Pilastro a centrocampo e Filotto e Kindo in attacco con Marcato, Fanocchi, Yeboah e Bernardelle in panchina.
Che il Trissino sia determinato a vincere lo si intuisce quasi immediatamente quando Calgaro colpisce la traversa: e colpire i legni sembra diventato una costante per i biancorossi…

Al 13′ però anche il rischio della malasorte viene allontanato: Kindo porge a Bianco che realizza.

Dopo una rete annullata allo stesso Bianco per fuorigioco il Trissino raddoppia con Kindo servito da Zanotto
La reazione del Giorgione è incolore e il mister Rocchi (anche lui transitato dal vicentino in quel di Schio) ne cambia subito due senza esito. Dopo un ora di gioco arriva il gol del definitivo verdetto: Fracaro tira a botta sicura Pozzer riesce a respingere ma sui piedi di Bianco che realizza la doppietta personale.

Adesso il Trissino gioca sciolto da par suo ed esalta le caratteristiche dei singoli con Yeboah, Fracaro e Bianco ancora protagonisti. L’unico tentativo degli ospiti è di uno dei tanti giovani, Carraro ma Morello si guadagna la pagnotta. Finisce 3-0 e il Trissino si prepara alla trasferta di Malo con la consapevolezza che dopo aver sprecato tanto non ci sono più molti bonus da giocare. Giorgione tornerà a giocare in casa ma contro un avversario da prendere con le pinze come la capolista Camisano
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