SAN TOMIO – ISOLA CASTELNOVO 0-0
SAN TOMIO: Carli, Brandi, Dalla Via, Visonà, Passuello, Clementi A. ©, Critelli (55’ Palazzetti), Cazzola (41’ Zenere), Broccardo, Scolaro (74’ Sella), Scorzato (67’ Voltan). A disposizione: Giacometti, Brazzale, Renon, Manea, Dalla Vecchia. Allenatore: Andrea Bellotto.

ISOLA CASTELNOVO: Cailotto, Costa (62’ Benetti), Biba, Radin ©, Mosescu (46’ Pinton), Zancan A., Zanella, Bagnara (60’ Bortoli), Brogna (60’ Rizzato), Zancan M., Battipaglia. A disposizione: Menti, Novara, Dal Balcon, Boateng, Urso. Allenatore: Dennj Angelo Rezzadore.

Arbitro: Riccardo Baron, sezione di Bassano del Grappa.

Ammoniti: Clementi A. (San Tomio); Radin, Mosescu, Novara, Pinton (Isola Castelnovo).
Espulsi: Nessuno.
Reti: Nessuna.
Spettatori: 230 circa.
Servizio della redazione, foto di Francesco Brunello
SAN TOMIO DI MALO, 4 ottobre 2026
Le speranze delle Rondinelle di restare a punteggio pieno dopo quattro tornate di campionato e di conquistare il primo posto solitario si infrangono sui legni colpiti durante la seconda frazione di gioco.
Il derby della “Giara” termina a reti inviolate, con un pareggio che permette alla formazione di Bellotto di restare nel gruppo delle prime, mentre consente a quella di Dennj Rezzadore di incamerare un prezioso punticino in chiave salvezza, dopo quello conquistato a Lerino contro l’Union Torri sette giorni prima.
Il San Tomio, globalmente ai punti, avrebbe sicuramente meritato la vittoria per le occasioni create, dimostrando una certa differenza di qualità rispetto agli avversari soprattutto nel secondo tempo. La vena realizzativa, però, non è stata delle migliori e la caparbietà, l’organizzazione difensiva e la compattezza dei ragazzi dell’Isola Castelnovo hanno mantenuto il risultato in equilibrio, riuscendo a imbrigliare gli avversari.
Il team rossoblù, in divisa viola per l’occasione, cerca fin dalle prime battute di fare possesso e di liberare, attraverso violente verticalizzazioni, la velocità di Zanella e Brogna. È proprio il numero 9 ospite, al 12’, a cercare subito il pertugio giusto per il gol, ma non trova lo specchio della porta, strozzando il tiro che termina fuori dal primo palo.
Il San Tomio cerca di recuperare palla sugli errori in costruzione della difesa avversaria, ma non riesce a sfruttare 2-3 rapide ripartenze. Per annotare la prima vera conclusione della formazione di casa dobbiamo attendere il decimo minuto, quando la punizione di Visonà dai 23 metri termina di poco a lato.
Al 23’ Broccardo prova dal vertice dell’area una potente conclusione verso la porta di Cailotto, ma il pallone esce non di molto dal primo palo. Al 29’ Critelli ci prova al volo da fuori area, raccogliendo la respinta di testa di Benetti su un traversone dalla destra: la sfera supera di poco la traversa, con Cailotto comunque in controllo.

Al 36’ punizione di Battipaglia per l’Isola Castelnovo dal vertice basso dell’area di rigore, ma la sfera è facile preda di Carli, che blocca centralmente.

Da segnalare, al 40’, l’infortunio di Cazzola per il San Tomio, che si accascia al suolo mentre stava guidando un’azione di contropiede dopo gli sviluppi di un corner avversario. Sospetto infortunio muscolare per lui: al suo posto entra Zenere.
La ripresa si apre con il cambio di marcia delle Rondinelle, che cercano con maggiore insistenza la rete.
Al 56’ Brogna perde palla a metà campo, conquistata da Scorzato che serve con un preciso filtrante Broccardo. L’attaccante resiste alla pressione di Benetti e, appena dentro l’area, scarica in acrobazia un potentissimo tiro che si infrange sul palo a Cailotto battuto.
Al 62’ ancora San Tomio vicinissimo al vantaggio. Zenere prova ad allargare verso Scolaro, ma trova l’intercetto dell’esperto difensore Andrea Zancan, autore di una buona prova. La sfera finisce così sui piedi di Palazzetti che, in mezzo a tre avversari, fa partire una parabola fortissima indirizzata sotto la traversa. Cailotto è però super reattivo e riesce a deviare il pallone sul montante. Sul rebound Scolaro tenta di ribadire in rete di testa, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.

Al 65’ la squadra ospite cerca di rompere l’assedio locale. Rizzato, appena entrato, lotta sul pallone dopo il lancio di Radin che lo aveva attivato verso l’area biancoazzurra. Nonostante il disturbo di Passuello, riesce a lavorare la sfera e a servire con precisione Radin fuori area. Il centrocampista fa partire un bel tiro verso lo specchio, deviato dal direttore di gara, che ne prolunga la traiettoria verso il secondo palo. Carli ci arriva in tuffo e riesce a deviare in corner.
All’81’ rapida combinazione dei biancoazzurri sul versante di sinistra, con Zenere che serve largo Broccardo. Di prima intenzione, l’attaccante premia l’inserimento in area di Palazzetti, che prova a superare Cailotto in uscita bassa con un tocco sotto, ma non riesce a inquadrare lo specchio, facendo terminare la palla di poco a lato del primo palo.

Nel primo minuto di recupero arriva l’ultima occasione per il San Tomio: Voltan serve dalla sinistra Zenere in area, ma l’attaccante, rallentato nel controllo, trova Cailotto in uscita a sbarrare la strada alla sua conclusione e a impossessarsi della sfera.
Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia. Per la squadra di Rezzadore il prossimo turno sarà tra le mura amiche contro il Summania, una delle favorite alla vittoria finale, mentre i padroni di casa saranno attesi dalla trasferta sul campo del Longare Castegnero.
Questo articolo è stato letto 13 volte.

