Seconda Categoria

Seconda F, un girone di acciaio INOX: il parere degli esperti

Scritto da Federico Formisano

Girone “F” di Seconda Categoria

Alto Astico, Asiago Sette comuni, Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo,  Breganze, Calvene, Ca Trenta, Cresole, Montecchio Precalcino, Monte di Malo,   Orsiana, Pedemontana, Ponte dei Nori, Silva, Torre, Tresche Conca,  Valdastico

 E’ il gruppo tipico dell’Alto Vicentino  ma quest’anno le squadre della Valle dell’Agno sono state suddivise: Agno, Brogliano e Castelgomberto nel girone E, Azzurra Maglio e Ponte dei Nori in questo girone. Sono state inserite le altopianesi Asiago e Treschè Conca e  inoltre l’Alto Astico e l’Azzurra Sandrigo retrocesse dalla Prima categoria. Vengono dalla terza Categoria, il Cà Trenta, il Cresole e il Valdastico

Sidi Sheu (allenatore Alto Astico Cogollo): un girone con delle squadre di un buon livello calcistico e penso che sarà un campionato spaccato in due. Le squadre che puntano in alto a parere mio saranno : Azzurra Sandrigo , Breganze, Montecchio Precalcino, Torre , Monte di Malo , Union Silva e noi … L’obiettivo nostro è unicamente di vincere e portare la squadre e la società nelle categorie e classifiche che merita.

Sheu con il ds Dagli Orti

Federico Longhini (Direttore generale dell’Asiago Sette Comuni): E’ sempre difficile fare previsioni, girone impegnativo ed equilibrato, tra le più attrezzate naturalmente le retrocesse, Azzurra Sandrigo  e Alto Astico Cogollo ma anche San Vito Silva e Breganze; poi ci sarà sicuramente qualche sorpresa. Noi cercheremo di fare il meglio possibile!

Rigoni con presidente e il direttore generale Longhini

Massimo Gecchele (allenatore Azzurra Maglio):  Mi sembra un girone abbastanza impegnativo, con 3/4 squadre sulla carta più attrezzate delle altre, come Azzurra Sandrigo, Alto Astico Cogollo e Monte di Malo. Noi abbiamo inserito alcuni giocatori di qualità e dei giovani di prospettiva. Dopo una buona salvezza lo scorso anno, cercheremo sicuramente di migliorarci e fare un ulteriore passo avanti. Poi, come sempre, sarà il campo a parlare e a dirci dove possiamo arrivare.

Gecchele con il giocatore Mouad

Angelo Meneghini (allenatore del Breganze): Il girone in cui siamo stati inseriti è bello tosto! Sicuramente in prima fascia vedo l Alto Astico, l Azzurra Sandrigo e il Monte di Malo e poi un pò più staccati il Torrebelvicino, il San Vito (ex Silva) e il Montecchio. Anche se il girone della scorsa stagione era diverso noi  puntiamo ugualmente a ripetere il buon campionato precedente, perciò a stare nelle zone dell’ alta classifica, avversari permettendo!

Andrea Martini (allenatore Cà Trenta): non è retorica ma per  quella poca esperienza che ho questo e un girone di cavoli  amari..: Alto Astico/ Monte di Malo/Azzurra Sandrigo, sono uno scalino sopra a tutte; un pò sotto ( ma poco) Montecchio, Precalcino, Torre,  Silva,  Azzurra Maglio; e le rimanenti  sono di buon livello: per questo son convinto che mai come quest’anno i  tre punti si suderanno partita dopo partita.  Il Cà  30 quando si salva e soprattutto quando si diverte ha fatto il suo !

Martini Andrea

Riccardo Alberton (mister del Montecchio Precalcino): Per me è un girone completamente nuovo che non conosco. Azzurra Sandrigo e Alto Astico Cogollo, per tradizione e rose le vedo favorite. Per il resto un campionato di livello ed equilibrato. Occhio all’entusiasmo delle neopromosse.

Alberton con vice e presidente

Herik Franco (allenatore del Monte di Malo): Il Girone F di quest’anno è un Girone non di Ferro ma di Acciaio Inox!! Le due neo retrocesse Cogollo e Azzurra Sandrigo saranno le super Favorite assieme al Breganze.  Con un’ attenzione sempre alle outsiders come Azzurra Agno, Asiago, Montecchio Precalcino, Torrebelvicino e Ca’ 30. Noi proveremo ad inserirci tra le Outsiders

Luigi Marin (allenatore dell’Orsiana): Credo che il Cogollo sia la squadra che punta ad azzannare il campionato poi direi Azzurra Sandrigo da retrocessa vorrà riscattarsi subito,  Montecchio Precalcino che vorrà migliorarsi ancora e Ponte dei Nori un campo molto difficile. Noi puntiamo a fare un bel campionato togliendoci qualche soddisfazione in più dello scorso anno.

Andrea Terragin (allenatore della Pedemontana): Penso che il girone F quest’anno sia davvero molto competitivo  Ci sono squadre di livello molto alto e comunque anche le neopromosse sapranno fare un campionato importante dai nomi che vedo Per me Alto Astico Cogollo e Monte di Malo sono sicuramente due squadre attrezzate  Come al solito anche l’Azzurra Sandrigo che ha una storia e tradizione importante sarà fra le prime

Terragin e Panozzo

Per quanto ci riguarda abbiamo cercato di rinforzare la Rosa rispetto alla salvezza all’ultima giornata dello scorso anno puntando ad avere una salvezza un po’  più agevole

Massimo Manea (presidente Silva San Vito): Un girone molto difficile. Ogni partita sarà complicata perché non ci sono squadre facili da affrontare.

Manea con Elena Frigo

Presentazione Silva

Tra le favorite penso alle due retrocesse, Azzurra Sandrigo  e Alto Astico Cogollo.  Ma vedo bene anche il Breganze, che ha un  ottimo mister come Meneghini. Poi ci sono le outsider  come l’Azzurra Maglio, il Montecchio Precalcino, il Torre che già lo scorso anno hanno fatto bene.  Noi cerchiamo di fare un buon  campionato e di rendere la vita difficile a tutti.

Marco Munaro (direttore sportivo del Torre): il girone era abbastanza scontato secondo me. Forse mi sarei aspettato di vedere le squadre della Valle dell’Agno tutte raggruppate nello stesso girone  e le “bassanesi” con quelle dell’Altopiano. A noi non cambia molto.  Io son rimasto molto basito per il nostro girone di coppa sinceramente (il Torre è stato inserito con Agno, Ponte dei Nori e Azzurra Maglio) La stra favorita sulla carta è l’Alto Astico. Anche il Monte di Malo si è rinforzato molto bene e conta anche un quadro assettato dagli scorsi anni che può far molto bene, specialmente con un allenatore esperto come Franco. Noi puntiamo a fare il meglio possibile come ogni anno e ci proveremo, poi i risultati si vedranno ad aprile. Siamo molto giovani, sicuramente motivati e con voglia di far bene ma dobbiamo mangiarne tanta di polenta.

il ds Munaro e Michelon

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Federico Formisano

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