Seconda Categoria

Fides e San Lazzaro, due belle squadre per un pareggio godibile.

Scritto da Federico Formisano

Fides – San Lazzaro 2-2

Fides: Stocco, Soli (Casazza dal 76’), Brotto N (Mazzaretto dal 62’), Schiavo (Palmese dal 53’), Celeghin, Vescovo;  Bressan G., Savegnago (Sandonà A. dal 53’), Micheletto, Piazzon, Rigon (Tugnoli dal 71’); a disposizione: Zaupa,  Bressan L. Baggio, Tomeo; Allenatore Sandonà M.

 

San Lazzaro: Chiarelli, Mucelli, Onoigboria, Sartori, Ronzani, Dordevic; Casarotto (Bologna dal 84’), Ramadam (Ferramosca dal 87’), Benetton (Ruaro dal 74’’), Klaic, Baldeh Sanna; a disposizione Sottoriva, Mesra, Klaic, Gioia, Bologna, Gului, Ferramosca, Cervone, Ruaro; allenatore Simic

Arbitro: Campagnolo Gianluca di Vicenza

Ammoniti: Ramadam, Casarotto, Baldeh; Espulso: Tugnoli Angelo

Articolo e foto di Federico Formisano inviato a San Pietro in Gu

Due squadre che possono essere protagoniste nel girone si affrontano oggi nello Stadio di San Pietro in Gu, tornato in piena efficienza dopo il restyling estivo. La Fides proprio per gli interventi sul campo ha giocato le tre gare iniziali tutte in trasferta vincendole tutte mentre il San Lazzaro dopo due vittorie è incorso in una sconfitta che ancora brucia per il modo in cui è maturata (in vantaggio al 90’ ha subito due gol nei minuti di recupero).  Sul mercato estivo entrambi i team si sono rinforzati con gli azzurri di mister Sandonà che sono andati a pescare soprattutto nell’Olmo promosso in prima categoria e  con il San Lazzaro che ha prelevato sopratutto da Marola e Riviera Berica gli elementi per rinforzare la squadra a disposizione di mister Simic.

Marco Sandonà tiene inizialmente in panchina il cugino Andrea e affida la regia a Giorgio Savegnago con il trio d’attacco formato da Rigon, Micheletto e Giulio Bressan. Simic gioca con la difesa a tre con  una coppia centrale difensiva di grande esperienza (Dordevic e Ronzani) e con Onoigboria con Sartori regista davanti alla difesa e  Mucelli e Casarotto sulle corsie.  il cannoniere dello scorso anno Baldeh Sanna appoggiato dal trequartista Klaic e da Benetton, sono pronti ad agire in contropiede.

Per i primi 20’ almeno le squadre si studiano senza riuscire a rendersi pericolose.  Al 25’  Baldeh va via sulla destra ma viene chiuso e al 26’ ci prova Vescovo avanzato in area. Il pallino del gioco lo tiene la Fides che conquista anche una serie di calci d’angolo ma i portieri rimangono inoperosi.

Al 40’ la gara ha un sussulto: Soli pesca Bressan sulla destra: sul traversone in area il più pronto è Micheletto che controlla, si gira e porge a Rigon che batte Chiarelli.

 

Il vantaggio della Fides dura poco. Al 42’ l’arbitro concede una punizione che Klaic trasforma con un bel pallonetto all’incrocio dei pali.

Si torna in parità , risultato fino a quel momento ineccepibile per quello che si è visto in campo. Al 44’ una mischia in area viene risolta con un tocco (apparso involontario) di Onoigboria verso Chiarelli. Per l’arbitro ci sono gli estremi della punizione a due in area che però non sortisce esito. Al 45’ l’ultima occasione è ancora per la squadra di casa: l’uscita di Chiarelli non è perfetta ma sul pallone si porta Rigon che alza troppo la mira.

Nel secondo tempo  la Fides ricorre ai cambi per vincere la partita inserendo subito Palmese e Andrea Sandonà e poi anche Mazzaretto, Tugnoli e Casazza.  Il pallino del gioco rimane alla formazione di casa che però non riesce a scalfire la difesa del San Lazzaro che al 70′ va addirittura in vantaggio:  Mucelli va in progressione sulla destra e centra in area.  C’è un incomprensione fra Celeghin e Stocco con il difensore che cerca di servire il suo portiere ma finisce per scavalcarlo mettendo Benetton solo davanti alla porta spalancata: per l’ex Marola è uno scherzo infilare il gol del vantaggio.

La Fides resta anche in dieci per l’espulsione di Tugnoli ma riesce comunque a pareggiare quando il tempo sembra esaurirsi.  C’è un lungo batti e ribatti in area: la palla colpisce la traversa, viene respinta sulla linea ma Micheletto da cannoniere di razza si fa trovare pronto ed insacca il gol del 2-2.-

Per il San Lazzaro sembra una maledizione visto che per la seconda volta subisce un gol nei minuti di recupero.

Da sottolineare la direzione di gara di Campagnolo che con i giocatori intrattiene un rapporto basato sul dialogo e sul sorriso e giudica bene la maggior parte degli interventi. E’ un direttore di gara di grande esperienza ma averne tanti come lui….

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Federico Formisano

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