Real Rampazzo – Viatek San Paolo Ariston 0-1
Real Rampazzo: Colognato, Loborgo (dal 34’st Rigoni), Vezzaro, Salano (dal 15’st Biasiolo), Giaretta, Zamparini, Rossato M. (dal 37’st Giordano), Vanfretti (dal 34’st Grisolia), Lizardo (dal 39’st Curvato), Rossato L., Sambare. Allenatore: Lerry Pertegato. A disposizione: Cattin, Fattori, Bernardini, Marcolongo.
Viatek San Paolo Ariston: Zulian, Crudu, Dalla Via, Gemo, Piva, Salvò, Meggiolaro (dal 39’st Mele), Piazza, Carraro (dal 23’st Ciato), Moletta (dal 31’st Marotto), Casarotto (dal 37’st Ceccani). Allenatore: Federico Sartori. A disposizione: Pozzato, Zenere, Baretta, Mindroc, Tugnoli.
Arbitro: Sig. Luca Rigato di Castelfranco Veneto.
Rete: 31’pt Carraro (V).
Ammoniti: Zamparini (R), Piva (V), Ciato (V), Piazza (V).
Angoli: 3-3.
Recupero: 3 minuti primo tempo, 10 secondo tempo.
Cronaca e foto di Francesco Andreotti inviato a Rampazzo
Inizio di stagione migliore per il Viatek non poteva esserci. Due successi in altrettanti incontri in Coppa Veneto e vittoria esterna al debutto in campionato ottenuta espugnando il sempre ostico campo di Rampazzo, con tanto di secondo clean sheet fatto registrare fin qui da Zulian. Indicati da dirigenti e addetti ai lavori come grandi favoriti per la vittoria finale del girone assieme alla Fides, gli ospiti lanciano subito un messaggio alle dirette concorrenti per il salto di categoria, imponendosi alla prima in trasferta senza peraltro subire goal.

Gara non affatto facile per i neroazzurri, come testimoniato dal risultato finale, data la capacità dei padroni di casa di difendersi ordinatamente e allungarsi in contropiede sfruttando le accelerazioni di Rossato e Sambare sulle fasce. Piva e compagni però dimostrano di saper attendere e colpire nel momento più opportuno, sfruttando nel primo tempo un gentile regalo degli avversari e gestendo poi l’incontro con sicurezza e calma. Di Carraro, capocannoniere in carica del girone e desideroso più che mai di confermarsi come tale il centro che vale i tre punti. Si muove dunque la classifica per i ragazzi di mister Sartori, in vetta assieme ad altre 5 compagini tra cui il San Lazzaro, suo prossimo avversario. I locali restano invece a quota 0, usciti sconfitti tra le mura amiche ma ben consapevoli di avere tutte le carte in regole per centrare l’obiettivo salvezza prefissato. C’è sicuramente rammarico per le poche occasioni create e non finalizzate, complice la mancanza di cinismo sotto porta e di fortuna (due traverse colpite rispettivamente da Sambare e Salano) ma è già il momento di voltare pagina e pensare ai 7 Mulini, a caccia anche loro dei primi punti stagionali.

LE FORMAZIONI
Mister Pertegato dispone in campo il suo Rampazzo abbastanza incerottato con un 4-4-2 stretto e compatto: tra i pali, le assenze pesanti di Noris Chiorda e di Di Benedetto consegnano la maglia da titolare al terzo portiere Colognato. Davanti a lui si dispongono Vezzaro e Loborgo in qualità di terzini e Giaretta e Zamparini come centrali. In mediana partono dall’inizio Salano e Vanfretti, Luca Rossato e Sambare sono invece i due esterni di centrocampo. Davanti, il tandem composto da Marco Rossato e Lizardo. Risponde mister Sartori: 3-5-2 con Zulian in porta, il trittico difensivo composto da Salvò e Crudu come braccetti e Piva marcatore puro, esterni a tutta fascia Dalla Via e Meggiolaro. In cabina di regia Gemo, a dettare i tempi della manovra mentre Moletta e Piazza, liberi da compiti difensivi possono sfruttare le loro qualità di incursori facendosi notare in zona offensiva. In attacco, è Casarotto la spalla scelta per affiancare Carraro.
LA CRONACA
Fischio d’inizio del direttore di gara a dare avvio all’incontro e Viatek che si riversa subito in avanti alla ricerca dell’immediato vantaggio. Gli ospiti prendono possesso fin da subito della metà campo avversaria, costringendo il Rampazzo a schiacciarsi nella sua area di rigore ma il giro palla lento e prolungato non riesce a creare pertugi percorribili nella difesa locale. Ci si affida allora alle palle inattive e alle rimesse laterali per tentare di sbloccare la contesa. Proprio da una di queste, al 3’ Carraro sfiora il primo centro in campionato: Salvò scaraventa con le mani la sfera all’indirizzo del 9 che si libera con esperienza del diretto marcatore ma conclude debolmente facilitando la presa di Colognato. I padroni di casa, come già detto precedentemente si affidano a veloci ribaltamenti di fronte, nel tentativo di infilzare in contropiede i neroazzurri. Particolarmente in palla, Luca Rossato: ruba palla a Salvò, salta secco Piva e guadagna un ottimo corner. Pertegato manda a saltare le torri a sua disposizione, osservati speciali dai marcatori ospiti Salano e Giaretta per la loro pericolosità nel gioco aereo. Dalla bandierina batte Vanfretti, profondo sul secondo palo e proprio l’ex difensore del Quinto stacca più in alto di tutti prolungando la sfera di testa; si distende Zulian, che riesce a mettere una pezza sulla torre del centrale avversario. Bravi poi i giocatori ospiti a completare il disimpegno allontanando la minaccia. Nonostante il pericolo corso, il Viatek non rinuncia ad attaccare a testa bassa sfruttando gli spazi concessi sulle corsie laterali. Meggiolaro e Dalla Via percuotono ripetutamente le rispettive fasce, non facendo mai mancare il loro apporto alla squadra in fase di spinta e di ripiegamento. Da uno spiovente disegnato da quest’ultimo nasce, al 6’ un’occasione interessante: Carraro colpisce di prima ma la sua girata termina larga di molto. All’11’ viene premiata invece la sovrapposizione di Meggiolaro, al cross dalla destra: azione gasperiniana, da quinto a quinto di centrocampo conclusa da Dalla Via. La sua zuccata ad incrociare spiazza Colognato ma sfila sul fondo per una questione di centimetri. Ancora Colognato costretto ad intervenire al 23’, smanacciando il cross teso dal fondo di Meggiolaro; sul proseguo dell’azione la sfera arriva a Dalla Via dopo il mancato aggancio di Casarotto, frustata violenta sporcata in calcio d’angolo dal muro locale. Il seguente giro dalla bandierina non viene sfruttato al meglio dai neroazzurri: la difesa del Rampazzo allontana la minaccia e Gemo, per evitare il contropiede avversario è costretto a sparacchiare altissimo con il mancino in conclusione di azione. Il vantaggio degli ospiti però è solo rimandato e si concretizza al 31’, al ritorno in campo dopo il breve cooling break decretato dal direttore di gara per permettere ai 22 di dissetarsi in una giornata calda ma ventilata: retropassaggio dalla trequarti campo all’indirizzo di Colognato, che tentenna però troppo con la sfera tra i piedi e finisce con il perderla a causa della pressione asfissiante di Casarotto; per Carraro è un gioco da ragazzi depositare in rete a pochi passi dalla linea di porta.

Subito a segno l’ariete ospite, al debutto in campionato. Chi ben comincia è a metà dell’opera e il sentiero intrapreso per riconfermarsi nuovamente come capocannoniere del girone sembra essere quello giusto. I padroni di casa si ritrovano dunque costretti a rincorrere ma il Viatek non sembra intenzionato a concedere niente. Pertegato alza il baricentro dei suoi e inizia a studiare già le misure ideali da adottare per acciuffare nuovamente il pareggio. Per rivedere però i gialli in azione bisogna attendere sino al 42’: Vanfretti scodella all’indirizzo di Luca Rossato, battuto sul tempo da Zulian in uscita; il rinvio sballato con i piedi dell’estremo difensore ospite viene catturato da Sambare, che centra in girata un’incredibile traversa da ottima posizione. Trema il montante superiore ma la palla, per la disperazione dei supporters locali non varca la linea di porta. Dopo tre minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco.

Bomber Carraro
Le compagini fanno rientro negli spogliatoi mentre mister Pertegato approfitta della lunga pausa per scambiare opinioni e analisi con Pivato, suo vice. Al rientro in campo dagli spogliatoi, i padroni di casa sembrano aver decisamente cambiato passo e si fanno subito vedere in avanti: Marco Rossato pesca tra le linee Lizardo, che si gira e calcia largo dal limite dell’area. Al 50’ incredibile triplice occasione per il Rampazzo: Zulian dice no a Marco Rossato, Salano si avventa sulla sfera vagante anticipando persino i suoi compagni di reparto ma centra un’altra incredibile traversa, infine Crudu è decisivo nel salvare sulla linea il colpo di testa sempre di Marco Rossato. Nonostante i numerosi sforzi profusi, la sfera non sembra volere proprio entrare. Un mix tra sfortuna e poco cinismo penalizza in questo frangente gli ospiti, che rischiano inoltre la beffa sul rapido capovolgimento di fronte: decisivo questa volta il riflesso felino di Colognato, che nega di piede la doppietta personale a Carraro, scattato in posizione dubbia. Al 59’ Casarotto duetta con Carraro, riceve il passaggio di tacco del compagno e conclude di poco fuori, con Colognato immobile ad osservare la sfera lambire il palo alla sua destra. Al 62’ Viatek minaccioso dalla bandierina: pennella Moletta, Salvò stacca in solitaria ma mette alto di testa divorandosi il possibile colpo del ko. Come già successo nel primo tempo, il cooling break stoppa momentaneamente il flusso dell’incontro e alla ripresa dei giochi Sartori e Pertegato mettono mano all’undici di partenza modificandolo con delle sostituzioni. Gli ospiti non rinunciano ad attaccare, complici gli ingressi di Ciato, Marotto e Ceccani mentre i padroni di casa cercano di aumentare il loro peso offensivo con Giordano e Curvato a rilevare rispettivamente Marco Rossato e Lizardo. La sostanza però non cambia, il Rampazzo ci prova ma non riesce a sfondare. I neroazzurri amministrano il vantaggio acquisito nella prima frazione e chiudono addirittura in avanti l’incontro. In pieno recupero, al 96’ infatti, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Dalla Via, Crudu sottoporta colpisce di piatto ma manda incredibilmente fuori a pochi passi dalla porta avversaria. Dopo ulteriori quattro minuti extra concessi dal signor Rigato ci pensa il triplice fischio finale a decretare il successo del Viatek, che può fare così ritorno a casa forte dei tre punti conquistati in trasferta. Nel prossimo turno i neroazzurri ospiteranno in casa il San Lazzaro. Il Rampazzo invece, a caccia del pronto riscatto farà visita ai 7 Mulini.
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