Prima Categoria

Il San Tomio straccia il pronostico e batte il Nove !

Scritto da Francesco Brunello

SAN TOMIO – NOVE STEFANI CONSULTING 2 – 0

 

SAN TOMIO: Carli, Brandi, Dalla Via, Visonà (77’ Brazzale), Passuello, Clementi A. © (74’ Dalla Vecchia), Zenere (67’ Critelli), Cazzola, Palazzetti (55’ Broccardo), Scolaro (64’ Voltan), Scorzato. A disposizione: Giacometti, Renon, Sella, Manea. Allenatore: Andrea Bellotto

NOVE STEFANI CONSULTING: Trentin, Bonaldi, Mazzaro (81’ Rodrigues), Cuman (70’ Gastaldello), Favero, Ferraro, Bordignon (62’ Bianchi), Dalla Costa (62’ Xausa), Battistella, Amessiamenou, Bertacche (62’ Galesso). A disposizione: Mason, Rossi, Tasca, Congedi. Allenatore: Valentino Me’.

Arbitro: Tommaso Guidolin sezione di Castelfranco Veneto

Ammoniti: Zenere (San Tomio), Scorzato (San Tomio), Voltan (San Tomio), Rodrigues (Nove Stefani Consulting).

Espulsi: Cazzola (San Tomio) per doppia ammonizione al 16’ st.

Rete: Scorzato (San Tomio) al 9’ st e al 21’ st.

Note: Spettatori 120 circa.

Servizio della redazione, foto di Francesco Brunello

SAN TOMIO DI MALO, 20 Settembre 2026

CLAMOROSO AL “GASTONE ZERBATO”

Per richiamare il tanto famoso “Clamoroso al Cibali”.

Nella partita di cartello di questa seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone C, la formazione del giovane mister Andrea Bellotto ottiene un successo difficilmente pronosticabile alla vigilia dell’incontro, superando l’assai più favorita Nove Stefani Consulting, allenata dal tecnico Valentino Mè.

Un successo che, per quanto visto ed emerso sul terreno di gioco, è apparso meritato e senza particolari recriminazioni.

Diversi cambi nell’undici iniziale del Nove Stefani Consulting rispetto alla prima partita di campionato: mister Mè affida la difesa della porta a Trentin, al posto di Mason, e inserisce nel tridente offensivo Battistella e Bertacche, al posto di Galesso e Xausa.

Bianchi Nicolò, classe 1992, con un recente passato fra seconda e terza serie del calcio professionistico italiano e ultimo colpo di una importante campagna acquisti del club gialloblù, si accomoda inizialmente in panchina e farà il suo ingresso nella sfida al 62’.

Per le Rondinelle, mister Bellotto si affida allo stesso undici iniziale della sfida vinta all’esordio contro l’Alto Academy, dovendo però registrare l’assenza del match-winner dello stadio dei Fiori, Kevin Clementi, tenuto a riposo in tribuna per un fastidio non precisato.

Primi minuti di gioco con le squadre che iniziano con le prime schermaglie e a prendere le rispettive misure. Il primo acuto è della formazione ospite, con Bertacche che, servito sugli sviluppi di un recupero palla, calcia da fuori area, spedendo la sfera abbondantemente alta sopra la traversa. Stesso destino, all’11’, per la punizione di Visonà, calciata dai locali da circa 25 metri.

Al 17’ punizione dal vertice basso della zona difensiva locale: Cuman si incarica della battuta a giro sul primo palo, dove trova Carli pronto a parare in tuffo.

La gara non offre particolari spunti: le squadre si equivalgono e cercano di scardinare le rispettive difese. Nell’ultima parte del primo tempo il Nove Stefani Consulting aumenta i giri del motore e cerca di mettere in apprensione la concentrata e ostinata difesa locale.

Al 29’ è provvidenziale il recupero palla di Brandi, che anticipa in area Battistella sul più bello e sventa una rapida e molto suggestiva azione corale dei novesi.

Le bollicine arrivano nei minuti finali del tempo, quando gli ospiti sfiorano il vantaggio. Al 43’ una botta dello specialista Cuman, dai 35 metri su calcio da fermo, sbatte fragorosamente sul palo della porta difesa da Carli. Due minuti più tardi, il tiro-cross di Amessiamenou Yao Fortune sibila di poco a lato del secondo palo della porta biancoazzurra.

La ripresa offre subito, al 1’, l’occasione per i biancoazzurri di casa di passare in vantaggio, ma Scorzato non trova la porta calciando alto.

Lo stesso numero 11 biancoazzurro si farà però perdonare dai supporters locali, poiché al 9’ realizza la rete del vantaggio, trovando l’angolino lontano della porta difesa da Trentin con una potente conclusione rasoterra.

La rete nasce dal grande lavoro di Palazzetti, imbeccato dalle retrovie da Alex Clementi: il numero 9, in mezzo ai difensori avversari, lotta a protezione della sfera e serve l’assist nell’area di porta al compagno, che non perdona.

Doppia occasione ravvicinata, all’11’, sul primo palo per il neoentrato Broccardo, servito da Scorzato, ma Trentin gli nega la gioia del gol.

Al 13’ Amessiamenou, imbeccato dai compagni, prova ad accentrarsi fuori dall’area, ma la sua conclusione strozzata termina a lato.

Al 16’ arriva un episodio molto contestato dal pubblico di casa: Cazzola lotta con Amessiamenou sotto le tribune, appena dentro il centrocampo difensivo delle Rondinelle, e nel contrasto atterra l’attaccante novese. Per il direttore di gara è il secondo cartellino giallo: biancoazzurri in dieci.

Mister Mè ricorre subito a un triplo cambio, inserendo Bianchi, Galesso e Xausa per Bertacche, Dalla Costa e Bordignon, cercando di dare una spinta ai suoi ragazzi.

L’episodio che dovrebbe però accendere il coraggio e la speranza della formazione ospite finisce invece per galvanizzare la squadra di Bellotto.

Dopo la conclusione di Cuman, che al 20’ trova l’ottima deviazione di Carli in calcio d’angolo, un minuto più tardi il San Tomio chiude la gara.

Brandi pesca il movimento della punta Broccardo, che vede l’accorrente Scorzato e lo serve con un preciso scarico. Il classe 2001 biancoazzurro raccoglie e scarica un potente tiro alle spalle dell’incolpevole Trentin per la sua personale doppietta e il definitivo 2-0.

Il colpo sferrato taglia le gambe al Nove, che perde lucidità e fiducia e non riesce più a creare particolari pericoli, se non con un colpo di testa di Battistella terminato a lato al 36’.

Nonostante circa 25 minuti, più recupero (5’ nella ripresa), a disposizione per cercare di riaprire la gara, le Rondinelle si difendono con grande ordine, tenacia e determinazione, sventando tutte le situazioni, potenziali e non, di eventuale pericolo.

 

Il San Tomio può così festeggiare una vittoria di grande prestigio, arrivata contro una delle formazioni più accreditate del girone e maturata anche dopo essere rimasto in inferiorità numerica.

Turno infrasettimanale di Coppa Veneto mercoledì per entrambe le squadre.

Il Nove Stefani Consulting cercherà il riscatto affrontando, in uno spareggio-qualificazione, il Virtus Romano. Per il San Tomio, ancora in gioco ma con le speranze di passaggio del turno ormai ridotte al lumicino, ci sarà invece una vicina trasferta nel Derby della Giara, in casa dell’Isola Castelnovo.

 

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Francesco Brunello

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