Gli equilibri nel prestigioso ‘derby giallorosso’ dell’alto vicentino sono ben chiari: il Bassano attua a meraviglia il proprio piano partita e regola lo Schio. Nella prima mezz’ora si intravede il potenziale offensivo locale, che viene capitalizzato solo al 38’ con la rocambolesca autorete di Buratto. Gli ospiti, feriti ma non affondati, abbozzano una reazione specie con Matteucci, senza però impensierire seriamente Davide Costa. E allora il Bassano ha modo di chiudere la pratica con la rete di Aloia, che issa il team di Zecchin a 6 punti in classifica!
BASSANO – SCHIO 2-0 (Primo tempo 1-0)
BASSANO (3-5-2): Costa; Zanella, Garcia Tena, Marchiori; Maglia (78’ Faccin), Gattoni, Gian, De Carli (90+1’ Munari), Knittel (74’ Kola); Aloia (89’ Zanetti), Cecchin (72’ Medina) All. Zecchin
SCHIO (3-5-2): De Grandis; Crestani, Buratto (81’ Buratto), Gecchele; Brugnoli, Torresan (66’ Tirapelle), Matteucci, Tramonte (76’ Callegaro), Zupperdoni (66’ Rossi); Borgo, Glamocanin (66’ Fyda) All. Pozza
MARCATORI: 38’ Buratto (aut.) (B), 84’ Aloia (B)
AMMONITI: 53’ Gecchele (S), 65’ Tirapelle (S)
I NUMERI DEL MATCH
TIRI (IN PORTA): 9 (3) – 3 (1) FALLI: 11-12 CORNER: 3-2 OFFSIDE: 1-1 RECUPERO: 1’ PT – 4’ ST
LA CRONACA

Foto di Serena Fantini
E’ mancato per diversi anni, torna in bello stile: l’ultimo derby tra giallorosse che in passato ha illuminato l’alto vicentino calcistico manca da ben tre anni e mezzo, dal campionato di Eccellenza 2022-23 in cui il Bassano ottenne la Serie D attraverso i play-off.
Le strade di questi due club si sono divise, entrambe hanno attraversato profondi cambiamenti che le hanno portate al rendez-vous più affascinante possibile, nella massima categoria dilettantistica. Se si aggiunge la necessità di far punti che accomuna le squadre si capisce perché l’atmosfera alla vigilia sia davvero incandescente. Bassano in maglia bianca, Schio in giallorosso, moduli a specchio… che vinca il migliore!
Il Bassano parte col piede giusto creando due pericoli tra 9’ ed 11’, prima col cucchiaio di Cecchin terminato a lato, poi col destro ad effetto di Maglia che sfila a sua volta alla sinistra di De Grandis. In campo vige l’equilibrio e le reali occasioni da rete scarseggiano.
Al 22’ Cecchin riceve casualmente il pallone da una svirgolata di Gian, prende la mira e mette alto, mentre ha dell’incredibile la dinamica che al 35’ per poco non fa segnare Gattoni: il centrocampista del ‘93 contende la sfera all’ex compagno Zupperdoni, che nel rinviarla la fa sbattere proprio sul suo stinco e il rimpallo spedisce la palla vicinissima all’angolo lontano.
Sembra quasi il preludio di quanto accadrà tre minuti più tardi: Cecchin viene innescato in area e, pur circondato da tre avversari (portiere compreso), scava il pallone e prende il palo, Crestani prova a rimediare ma non si intende con Buratto, il quale irrompe maldestramente nel disimpegno spedendo nella sua porta nel tentativo di spazzare. Queste due bizzarre dinamiche non sono frutto del caso, denotano il momento di difficoltà della squadra di Pozza che il Bassano non perdona. Prima dell’intervallo conclude ancora il frizzante Maglia, trovando la deviazione di Crestani che manda agli archivi il primo tempo.

Foto di Serena Fantini
Pur senza strafare, il Bassano ha sin qui legittimato la sua supremazia; lo Schio è chiamato a cancellare un primo tempo opaco: sale in cattedra Matteucci con un destro dalla distanza di poco a lato (52’), poi tenta anche al volo col piede opposto venendo deviato in corner. Sembra voler invertire la rotta da solo l’ex Folgore Caratese, di fatto l’unico a convincere a pieno nelle fila degli ospiti. Il Bassano si protegge e quando può va a caccia del raddoppio, che sfiora al 79’ con la potente conclusione di De Carli terminata sul fondo. Il punteggio non cambia, sale la tensione: Mister Pozza ha inserito Tirapelle al posto di Torresan per arricchire il reparto offensivo, ma la retroguardia locale ha le idee ben chiare e spegne sul nascere qualsiasi iniziativa.

Foto di Serena Fantin
Ci deve provare il solito Matteucci con la sua ormai iconica soluzione dai venti metri, che però non impensierisce Costa (82’). Dal lato opposto il Bassano prima sfiora il raddoppio, con un tiro-cross di Kola smanacciato da De Grandis, poi lo realizza e blinda il successo: De Carli, con un filtrante visionario, pesca in piena area Aloia che si sistema il pallone e lo infila sul primo palo per l’estasi del Velodromo. Nell’azione è decisivo anche il brillante velo di Kola, giovane classe 2008 entrato in campo splendidamente. La rete di fatto spegne le velleità di rimonta rimaste ad uno Schio oggettivamente troppo passivo: gli uomini di Pozza stanno faticando specialmente in zona realizzativa (un solo gol in cinque partite), un grande peccato se si pensa alle splendide prestazioni sfoderate al cospetto delle big che ci danno l’idea del reale potenziale di questa squadra. Il Bassano, dal canto suo, ottiene le risposte che voleva e conquista il primo meritato successo in campionato.

Foto di Serena Fantin
Marco Marra
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