Partita: Altair – Castelgomberto 1-3
Altair: D’Angelo, Miolo (17°st Maltauro), Maran, Tognazza (23°st Miccolo), Brero, Baratta (37°st Zordan), Mladenovic, Diakite, Ometto, Sala (33°st Manzon), Uddin (13°st Velotti). All. Maccà
Castelgomberto: Randon, Chiarello (25°st Cavallaro), Parise, Marchesini, Fanni, La Bella, Caicchiolo (47°st Canepa), Dalla Pozza (21°st Pecchini), Gugole, Fortuna (13°st Lappo), Zaupa (40°st Faggion). All. Ciani
Arbitro: Niccolò Cappellaro della sezione di Bassano del Grappa

Marcatori: 9°pt Zaupa (C), 18°pt Diakite (A), 21°pt Gugole (C), 38°st Caicchiolo (C)
Espulsioni: nessuna; Ammonizioni: 45°pt Diakite (A)
Cronaca e foto di Andrea Colò
Cronaca:
Al comunale di Via Calvi a San Pio X si affrontano Altair e Catelgomberto nella sesta giornata di campionato della stagione 2026/2027.
Il primo tempo comincia con molti duelli a centrocampo. I primi spunti offensivi sono degli ospiti che si fanno vedere al 4’ con Caicchiolo che calcia debolmente in seguito ad un rimpallo e con Gugole, che al 6’ in area di rigore, da molto defilato, calcia fuori.
Il gol arriva alla prima vera occasione del primo tempo, con il Castelgomberto che passa in vantaggio al 9’ minuto. Caicchiolo riconquista palla a centrocampo ed imbuca centralmente per Zaupa, che se la aggiusta sul destro e da appena dentro l’area di rigore, calcia forte a fin di palo, battendo l’estremo difensore avversario.
La partita dopo il gol degli ospiti è molto combattuta ed equilibrata, con entrambe le compagini che costruiscono situazioni potenziali, che vengono ben respinte dalle difese.

Al 18’ minuto l’episodio che riporta in parità la partita. L’Altair spinge sulla corsia di destra, con Miolo che lancia in velocità Mladenovic, il quale con un bello stop a rientrare, si crea lo spazio per appoggiare a Sala, che si inserisce in area di rigore e spostando la palla viene atterrato. L’arbitro fischia, ed è calcio di rigore. Dal dischetto è perfetto Diakite che realizza con una conclusione centrale sotto la traversa.
Il pareggio appena trovato dalla squadra di casa però, regge solo per qualche minuto, perché al 20° il Castelgomberto si guadagna a sua volta un calcio di rigore. Fortuna e Zaupa triangolano sulla fascia sinistra e quest’ultimo con un bel traversone teso, trova in mezzo all’area Gugole che calcia a botta sicura e trova una deviazione avversaria col braccio. Per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare il secondo rigore della partita. Dagli 11 metri calcia Zaupa che incrocia, e trova un superlativo D’Angelo che para e respinge il rigore, sulla ribattuta il più scaltro di tutti è proprio Zaupa che spinge la palla in porta e trova il nuovo vantaggio dei suoi. Al 21’ la partita è sul 2-1 per il Castelgomberto.
La parte centrale di primo tempo continua con gli ospiti che controllano la partita, gestendo frequentemente la palla nella metacampo offensiva, senza però creare particolari occasioni da gol, se non qualche mischia in area o qualche conclusione da fuori. I padroni di casa riescono a contenere gli avversari, ma fanno fatica a ripartire con continuità, non riuscendo a concretizzare qualche buona trama.
Da segnalare, nella parte finale di primo tempo, per l’Altair il colpo di testa alto al 35’ di Ometto, per gli ospiti buone combinazioni rapide che portano a due tiri da fuori di Fortuna, il primo debole bloccato facilmente dal portiere e il secondo murato.
Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara fischia la fine della prima frazione. Un primo tempo dove il Castelgomberto ha avuto una maggiore pressione offensiva ma l’Altair non è mai uscito dalla partita.

Il secondo tempo inizia con i padroni di casa che cambiano marcia e provano a capovolgere l’inerzia della partita. Costruiscono subito una palla gol al 46’, con Ometto che in area di rigore protegge palla e riesce a girarsi sul destro, calcia da posizione defilata e trova la risposta in angolo di Randon.
Al 51’ Sala riconquista palla e accentrandosi serve Diakite che trova un pertugio centrale per entrare in area e riuscire a calciare in caduta. La conclusione finisce a lato di poco.
L’Altair alza il baricentro e ha un’altra occasione al 63’ con Ometto che sul fondo si libera con un gran numero e mette un’insidiosa palla in mezzo, che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare compagni.
Il secondo tempo procede in modo combattuto ed equilibrato, con molti duelli fisici.
Al 70’ il Castelgomberto ha una grande occasione per allungare, grazie all’imbucata di prima di Zaupa, che costringe D’Angelo ad uscire dai pali per anticipare Gugole. La palla allontanata dal portiere dell’Altair finisce proprio sui piedi di Zaupa che calcia da 30 metri a porta sguarnita, ma la palla finisce a lato di un soffio.
Un’altra bella azione degli ospiti al 79’ con Caicchiolo che dribbla due avversari, entra in area di rigore, se la sposta sul destro e calcia di collo pieno, con la conclusione che finisce alta di pochissimo, dando l’illusione del gol.
L’Altair non molla e va vicino al pareggio due minuti più tardi. Brero si trova sulla fascia mancina e di esterno destro mette un cross in area di rigore, dove Miccolo si coordina e riesce a girarla al volo, trovando un’ottima risposta di Randon che smanaccia in angolo. Sul calcio d’angolo, svetta di testa Diakite, ma non trova lo specchio.
Il Castelgomberto chiude la partita, all’83’, trovando la rete del definitivo 3-1. Lappo vince un duello e serve in avanti Zaupa, il quale fa la sponda a Caicchiolo che leggermente defilato, dal limite dell’area, calcia al volo di destro e trafigge D’Angelo con una conclusione potente che finisce sotto la traversa. Bellissimo gesto tecnico che porta a due lunghezze il vantaggio degli ospiti.
La partita continua con l’Altair che non ne vuole sapere di mollare e ci prova, ma il Castelgomberto si chiude bene e difende in modo ordinato le percussioni avversarie.
Dopo 3 minuti di recupero il Sig. Cappellaro fischia la fine della partita, che termina con la vittoria esterna del Castelgomberto per 3-1.
Partita intensa e quasi sempre in bilico. Soprattutto il secondo tempo molto avvincente, con le due squadre che hanno giocato a viso aperto, rendendo molto vivace il match. Inoltre, è stata una partita caratterizzata da una grande correttezza da entrambe le parti, complice l’ottima conduzione del direttore di gara, capace di arbitrare con personalità e precisione.
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