Prima Categoria • Redazionali

Prima tutti in… “Muna”, poi “Primu” lo imita: i bomber spingono il Summania alla cinquina

Scritto da Omar Dal Maso

SUMMANIA-LONGARE CASTEGNERO 5-1 (pt 2-0)

Servizio di Omar Dal Maso

RETI: nel 1° tempo 22′ e 39′ Munarini (S); nel 2° tempo 8′ Russotti (LC), 9′ F. Fabris (S), 16′ e 20′ Primucci (S).
ARBITRO:
Vacchini (sezione di Verona) 
NOTE.
Stadio Bertoldi di Piovene Rocchette (Vicenza), campo di gioco in prato naturale in ottime condizioni, 22° al fischio d’inizio con cielo sereno. Spettatori 70 circa , recupero pt 1′  e st 5′, ammoniti Cervellin, Lucchin (S), Barbieri, Faccio e mister Riello (LC). Espulso Pozza (LC) al 47′ st per proteste. Angoli 12-3 (pt 8-0).

Formazioni in campo

SUMMANIA
1. Giorio
2. Pignataro
3. Ciscato (dal 27′ st Dal Prà)
4. Tommaso Fabris
5. Zuliani
6.Cervellin (dal 20′ st Lucchin)
7. Sambastian (dal 32′ st Luocalti)
8. Prosdocimi
9. Simonato 
10. Francesco Fabris (dal 15′ st Canderle)
11. Munarini (dal 15′ st Primucci)

All. Nicola Rigoni
Panchina iniziale: 12. Peruzzo, 13. Lucchin, 14. Palermo, 15. Luocalti, 16. Radenovic, 17. Canderle, 18. Dal Prà, 19. Primucci, 20. Marchetti.

LONGARE CASTEGNERO
1. Mangiaracina
2. D’Ascoli (dal 40′ pt Faccio)
3. Pozza
4. Russotti
5. Bernardelle
6. Finazzi
7. Barbieri (dal 25′ st Besic)
8. Sandon (dal 33′ pt Plechero )
9. Pace
10. Teatin (dal 12′ st Martignon)
11. Gottardo (dal 25′ st Bigliotto)

All. Miris Riello
Panchina iniziale: 12. Gobbo, 13. Baldovin , 14. Plechero , 15. Besic , 16. Redolfi De Zan, 17. Martignon, 18. Faccio, 19. Bigliotto, 20. Guarino.

Sgasata del Summania per ricordare a tutti che la corsa alla Promozione vedrà i piovenesi tra i protagonisti del torneo non solo nei pronostici, ma anche nei fatti. La squadra di Rigoni piazza una cinquina convincente ai danni di un Longare che era salito in Altovicentino con le migliori intenzioni, ma che quando attacca bene difende male e viceversa, rientrando alla base alla ricerca di un equilibrio migliore per poter risalire una classifica deficitaria e senza vittorie dopo 540 minuti di campionato.

Quarto successo, invece, per Munarini e soci, che lanciano il bomber titolare subito alla doppietta ben imitato dall’altro “pivot” Primucci che da suo ingresso in…grassa il suo bottino personale di gol nel calcio veneto, segnando due gol in meno di cinque minuti e in meno di cinque palloni toccati. Summania in aggancio al terzo posto al termine della domenica, Ellecì malinconicamente con una sola formazione alle sue spalle. Nota a margine, spettacolare la dozzina di minuti dall’1-2 del team di Riello al 5-1 pro Summania, costellata da quattro reti ravvicinate.

Eh sì che i vicentini dei Colli Berici erano arrivati di buona lena alle pendici del Monte Summano, rinfrancati dal punto “spaccaghiaccio” casalingo conquistato nella precedente domenica (0-0 con San Tomio) a muovere la classifica, seppur di poco. I beniamini di casa a Piovene, a loro volta, si presentavano al 1′ galvanizzati dal corroborante blitz di Isola Vicentina che ha riportato aria buona da queste parti, dopo due partite con la “magra” di un solo punto in cassa a rallentare la corsa ai vertici del girone C. Si parte con un clima più primaverile che autunnale come conferma mister Rigoni i pantaloncini e maglietta, padroni di casa in bianco meringa decisi insomma mantenere l’andatura da podio delle big del gruppone, ospiti in giallo colore dominante che cercano disperatamente un gol che manca addirittura da fine agosto, l’unico segnato fin qui in campionato.

Si inizia, e subito la squadra che mostra idee è quella di casa. Il più “bocia” tra i ventidue è Gottardo tra gli ospiti, classe 2008, vent’anni a crapa in più per i “veci” Ciscato da una parte e Finozzi dall’altra. Al 5′, primo brivido firmato proprio dal numero 3 altovicentino, che spara un sinistro largo non di molto dal sette opposto. Un fraseggio ben costruito ospite al 7′ favorisce un’incursione in area, astuto e previdente Cervellin in difesa a intuire e stoppare la possibile palla gol. Il Summania si velocizza, al 15′ Munarini non arriva per un’unghia sulla palla tesa e tagliata in mezzo di Prosdocimi (portiere tocca in angolo), sulla battuta schiacciata di testa del n°11, facile agguantata di Mangiaracina, alla prima parata di giornata. Al 18′ la palla gol è più nitida e capita proprio a Prosdocimi, liberato dai passaggi di qualità dei compagni davanti al numero 1 altrui, che gliela para a specchio aperto. Ci prova anche Fabris senior su punizione, parata in presa, ma è chiaro che la spinta dei locali si sta facendo intensa. Ed eccolo che arriva il piattone di Munarini da centroarea, finalizzando un’azione rapida e concreta sulla sinistra, col lanciatissimo Fabris (junior stavolta) a raggiungere la sfera al galoppo e servire perfettamente a ritroso il n°11 che spinge dentro. Il Summania fa incetta di angoli, sul settimo in poco più di mezz’ora svetta Sambastian ma sfiora di crapa senza colpo ferire, la difesa ospite sembra tener testa agli avanti di casa ma il Longare non combina nulla in fase offensiva, con il n°1 Giorio testimone oculare. Super azione da dentro l’area del Summania per il raddoppio: i protagonisti degli ultimi due tocchi sono gli stessi, Fabris Jr e Munarini, e ci si mette un terzo, un difensore che devia il tiro sottomisura di “Muna” spiazzando il proprio portiere.

Il computo delle “bandierine” del primo tempo la dice lunga: otto corner battuti contro zero per i padroni di casa, anche se mai pericolosi davvero sulle palle aeree dall’angolino. Al contrario, nella ripresa i verdegialloblu faranno centro alla prima battuta dalla bandierina appunto. Nei 45 minuti iniziali da segnalare anche qualche attimo di nervosismo, con il direttore di gara che ci mette del suo per qualche decisione “leggerina” e molte discussioni. Già due ingressi dalla panchina del Longare Castegnero prima del break di metà contesa.

Nella ripresa si assiste al miglior quarto d’ora del Longare Castegnero, evidentemente “aizzato” da mister Riello. Ospiti che avanzano senza timore reverenziale e destano dalla siesta Giorio che risponde alla grande al 5′ con una paratona sul rasoterra di Plechero, uno dei subentrati, che obiettivamente poteva fare centro calciando con più “cattiveria” come qualcuno implora dalla tribuna. Il Summania evita di dilapidare metà del tesoretto qui, ma capitola subito dopo su un corner ben tagliato da Teatin, gittata tesa verso la porta, il n°1 si tuffa a respingere all’ultimo, ci riesce ma nel mucchio il più lesto è (pare almeno) Russotti che da due passi la mette dentro. Meglio rimettere in giostra la premiata accoppiata Munarini-Fabris, in versione “scambisti”: stavolta è l’attaccante di stazza a fornire l’assist basso da destra al palo opposto per il 10 che in corsa non può sbagliare: è 3-1 meno di un minuto dopo aver subito il gol. A posto così, la coppia saluta il match e si siede in panchina a braccetto. Dentro “Cande” e “Primu” chiamati a completare il lavoro.

Primucci ci mette 15 secondi a mettere la zampata sul match: al 15′ entra in campo in staffetta da pivot con Munarini, al 16′ è già piazzato sul calcio di reinizio ad abbracci ricevuti per il colpo in aggancio aereo, sul filo dell’offside, toccando di prima in porta il tocco morbido di Prosdocimi, bella giocata la sua a smazzare per il poker infilato. E il pokerissimo pure, meno di cinque minuti dopo, stavolta in scivolata fiondandosi in area piccola sull’assist mancino radente di Ciscato dalla banda sanca. Doppio colpo che strozza la reazione di inizio ripresa del Longare, colpito nell’orgoglio ma che almeno prova con generosità a rendere meno pesante il gap da qui a fine incontro. Non ci riuscirà, ma impensierisce Giorio al 28′ su un traversone malefico da destra che per un pelo non beffa il portiere sulla ricaduta dopo la parata aerea e al 36′ sull’occasionissima capitata a Pace che non fa affatto il ra… pace d’area, mangiandosi un gol da due passi con un tiretto inconsistente su cui il n°1 ringrazia e ci arriva. Il n°9 tenta di riscattarsi poco dopo, sparando forte sul primo palo quasi dal fondo, ma Giorio insiste a non concedergli gloria e il 5-1 rimane intatto anche al 47′, quando l’estremo compie l’ultima apprezzabile parata di giornata su Russotti (l’ultimo davvero a mollare), autore di uno slalom dalla fascia destra per poi far partire un mancino potente alzato con la manona sopra il montante. La palma di Mvp se la contende con Munarini e Fabris appena dietro.

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Omar Dal Maso

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