Prima Categoria

Poleo-Valtramigna finisce 1-1 ai… supplementari. Eurogol di Amankwaah da 50 metri

Scritto da Omar Dal Maso

POLEO ASTE-VALTRAMIGNA CAZZANO 1-1 (pt 0-0)

POLEO ASTE: Pozzan, Sartori, Trentin, Lotto, Stella, Amankwaah, Rocchietti (27′ st Gaspari), Cancarevic, Martini, Viero (48′ st Rossi), Smiderle (33′ st Marcolin). (A disposizione Bernardi, Zenere, Chiocchiarello, Fabris, Gaspari, Pendin, Torrente, Rossi, Marcolin). All. Gianfranco Acciaio.
VALTRAMIGNA CAZZANO: Puller, Donà, Bettonte (6′ st Zambellan), Fiorio, Gueye, Gianello, Turra, Bellamoli, Pretto (40′ st Mennini), Rossi, Kalanji (19′ st Cherubin). (A disposizione Lunardi, Bortolasi, Garnero, Zambellan, Cherubin, Pandori, Mennini, Santacà, De Luca). All. Giuseppe Castagna.
RETI: nel secondo tempo al 46′ Mennini (VC) e al 47′ Amankwaah (P).

Arbitro: Giampà di Bassano del Grappa.
Note. Pubblico circa 70 spettatori. Tempo coperto senza pioggia. Angoli 4-3 (pt 2-1). Ammoniti Stella, Cancarevic (P), Fiori, Kalanj e il tecnico Castagna (VC). Espulsi Lotto (P) al 46′ per proteste, a fine gara Sartori (P) e Mennini (VC) per reciproche scorrettezze (verbali?) e il tecnico Acciaio (P).

POLEO DI SCHIO
Omar Dal Maso

Zero al zero al 90′ con 22 uomini placidi in campo, uno a uno al 97′ con quattro cartellini rossi. Epilogo con terremoto finale nel confronto tra vicentini e veronesi che non condividono la stessa provincia di appartenenza ma invece sì gli stessi amati monti piccolodolomitici intorno, con i due gol che giugno a distanza di un nanosecondo uno dall’altro se ci fosse stato il tempo effettivo, con Leslie Amankaah eroe di casa per il gol assurdamente bello del pari immediato nel recupero grazie ad un pallonetto da Osca calciato da da 50 metri, proprio alla ripresa del gioco dopo aver ingoiato il rospo del vantaggio ospite incassato proprio al 90′ e spiccioli. Grazie alla perla brillante anche solo a pensarla del gigante bruno salvatore della patria, il popolo gialloverde il Poleo Aste conserva l’imbattibilità in campionato e pure contro le squadre veronesi – al debutto 2-1 corsaro una settimana fa al Valdalpone -, ma pagherà dazio tra sette giorni al giudice sportivo, per i due giocatori e il mister Acciaio espulsi tra l’incredulità di tanti in tribuna. Riavvolgendo il match per un commento sintetico, primo tempo con prevalenza marcata dei padroni di casa – molto vivace il baby Viero nei primi 45′, mvp prima della santità terrena guadagnata dal compagno “lobbista” – ma va detto che nella ripresa il Valtramigna non è stato “cazzaro”, anzi, quel punto all’ultimo assalto non avrebbe reso uno scandalo la vittoria esterna per le occasioni create in abbondanza nel lato B del match. E con Gianello migliore per distacco tra i suoi, un baluardo dietro.

A proposito di perle, è un gioiellino ora lo stadio della frazione scledense, con terreno sintetico che favorisce il gioco e una tribuna coperta che invita il pubblico fedele a prenotare il posto perfino per l’inverno. Rimane un amarcord indelebile del calcio di provincia il campo di Poleo dei tempi andati, per molti (nostalgici del calcio “crudo”) ma non per tutti. Un solo over 30 nell’undici di partenza di casa assai giovane, mentre la banda ospite cala un tris di esperti.
Un Rossi per parte in distinta, il 19 di casa (Daniel) e il 10 esterno (Federico). Si può partire al 1′ agli ordini del direttore di gara bassanese, praticamente perfetto nei 90 di partita, concedendo un vantaggio ottimo e sacrosanto agli ospiti che fanno centro in contropiede, impossibile invece giudicare il suo operato nel battibecco a centrocampo post triplice fischio in cui sventolano rossi come bandiere in spiaggia col mare mosso. Con l’allenatore di casa Acciaio sconsolato per l’espulsione dopo essere intervenuto per all0ntanare i suoi.

Nel sunto delle occasioni da gol, e solo ai titoli di coda dei gol quelli reali, prima firma del Poleo Aste al 9′ con Viero che fa ammattire la difesa di casa e lancia a rete Cancarevic, botta non male la sua ma Puller compie subito una parata di rilievo. Si va al 14′, azione ancora da evidenziatore giallo e verde, da un fallo non fischiato in mediana i locali si frizzano in avanti con il n°10 di casa (sempre Viero) a filtrare in area palla al piede, palla in assist basso centrale per Martini che tarda quel secondo fatale per la zampata vincente. Sempre 0-0 alla mezzora con predominio altovicentino, tentativo blando di Rocchietti (calcia sporco e fuori target dal limite al 38′) e altra dimostrazione di vivacità di Viero che viene stoppato in corner nella sua “puntata” in area. Per vedere all’opera Pozzan tra i pali bisognerà attendere il 35′, quando il portierone viene chiamato all’uscita bassa per anticipare Kalanji, colpevolissimo di essersi allungato troppo il pallone sciupando un contropiede che poteva essere vorace. Al pari del minuto 9, la palla-gol più brillante capita al 42′: è ancora Viero a confezionare l’assist dopo uno stop pregevole e dribbling in corsa, caramella scartata per l’amico Smiderle che calcia più che bene ma è ancora Puller bravo a distendersi in tuffo a mezz’altezza sulla sua sinistra, cacciandola fuori dallo specchio. Ultima nota di cronaca prima del break di marca ospite però, perchè sul bel cross mancino ad effetto di Rossi stacca bene Pretto, che però incorna alto (44′).

Si riparte con l’impressione data di un lucido Poleo, abile e paziente, ma anche di una difesa veronese tosta e organizzata. Gli scledensi però perdono “cren” col passare di minuti dopo un paio di sortite incoraggianti iniziali, e in avanti si fatica a creare anche la mezza occasione nonostante la buona volontà e gli incitamenti d’Acciaio dalla panchina. Al 3′ è Lotto a concludere con un tiro dalla distanza (sul fondo) un’avanzata convinta e insistita dei locali, ma emoziona di più i fedelissimi del Poleto sugli spalti l’occasione sui piedi di Martini al 6′: super lavoro di Smiderle che cucina bene due difensori e quasi si scontra con il n°9, abile a calciare in porta con prontezza ma molto meno nel dare forza e mira alla gittata rasoterra, che muore infelice a fondo campo. Da qui in poi occasioni degne di nota solo per il Valtramigna Cazzano, prima in modalità “rinculo” solo su contropiede, ma via via a guadagnare possesso palla e campo fino a imbastire un paio di assalti da menzionare. Il primo è dettato dalla corsa sulla destra palla al piede di Pretto, che poi spara di forza alto, poi è Rossi al 10′ a impegnare Pozzan su tiro cross tagliatissimo che stava per trovare il gollonzo sul primo palo se non fosse stato attento il n°1 di casa. Ancora bravo il portiere scledense al 21′, negando il vantaggio ospite dopo il sinistro angolato da Rossi, sugli sviluppi di un fallo laterale con difesa di casa dormiente. Al 31′ è un “tiretto” quello offerto da Cherubin dal limite, ma il punto di “sgancio” poteva rappresentare un pericolo serissimo per la porta gialloverde.

Leslie Amankwaah

Poleo Aste che combina poco tendente al nulla in avanti nella mezz’ora finale, se non qualche pallone messo dentro spiovente tra punizioni e corner, e rischia al 41′ su botta centrale alta dello stesso n°16 Cherubin. Sembrava l’ultima annotazione di cronaca, poi nel recupero succede di tutto: Poleo gestisce male una palla in mediana, Turra velocissimo la porta avanti e resiste agli strattoni lanciando Mennini in area, l’arbitro lascia andare l’azione applicando la regola del vantaggio ed è cosa buona e giusta per i veronesi che applaudono la freddezza del loro n°18, abile a infilare l’incolpevole Pozzan in uscita sul primo di sinistro. Rosso a Lotto, non si capisce in verità se per lo strattone vigoroso allo stoico n°7 ospite o se per proteste ed è soprattutto 0-1, con una manciata di minuti sì e no da giocare. M a a “Leslie” bastano una manciata di secondi per rimediare alla marachella precedente, su la testa a scrutare il malcapitato e fin lì irreprensibile Puller lontano dai pali, calcione mancino alla sfera che vola alta e ricade proprio sotto il montante dopo aver regalato brividi nel corso del tragitto aereo e ovazioni dopo essersi insaccata. Poi si gioca ancora fino al 97′ con tensione solida realtà, e sbagliano un po’ tutti al fischio finale a far caciara, arbitro compreso, anzichè tirare dritto verso una doccia rigenerante e scacciapensieri. Poleo Aste che sale a 4 punti e che con un po’ più di sale in zucca potrà sicuramente guadagnare ancora più credito in questo girone C di Prima Categoria.

Animi caldi nel post finale

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Omar Dal Maso