In dieci per oltre un tempo, gli ospiti rispondono al 90′ con Galassini dopo il vantaggio locale
Si è chiusa sul punteggio di 1-1 la sfida tra Solagna e Atletico Cassola, al termine di una gara bella, intensa e dal forte impatto fisico. Una partita in cui le difese l’hanno fatta da padrone per gran parte del tempo, dimostrandosi estremamente accorte nel disinnescare le offensive avversarie e concedendo pochissimi varchi e conclusioni a rete.
L’equilibrio che ha caratterizzato la prima frazione di gioco si è spezzato al 43′, quando l’arbitro ha sventolato il cartellino rosso all’indirizzo di Denis Todesco per una reazione verso un avversario, lasciando l’Atletico Cassola in dieci uomini a ridosso dell’intervallo.
Nonostante l’inferiorità numerica, la ripresa non ha cambiato la sostanza della gara. Il Cassola si è ripresentato in campo con grande determinazione, senza rinunciare a proporre gioco e ad attaccare a viso aperto. Ciononostante, al 37′ del secondo tempo è stato il Solagna a trovare la stoccata vincente: una splendida azione corale sviluppata sulla fascia sinistra si è conclusa con un traversone rasoterra sul quale si è avventato l’attaccante di casa, lesto a spingere in rete da due passi la palla del 1-0.
Sotto di un gol a pochi minuti dal termine, l’Atletico Cassola ha profuso il massimo sforzo buttandosi in avanti alla ricerca del pari. Lo sforzo è stato premiato al 90′: su una punizione dalla trequarti calciata da Mattia Galassini, la traiettoria del pallone si è impennata prendendo una parabola velenosa che si è insaccata proprio sotto la traversa, complice una lettura incerta del portiere di casa.
Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto si è visto in campo, che regala all’Atletico Cassola un punto prezioso e guadagnato con grande carattere dopo oltre quaranta minuti di inferiorità numerica.