Vicenza – Triestina 0-2

Al Menti i gol continuano ad arrivare con il contagocce e la Triestina più cinica e più fredda in zona gol realizza due reti in due minuti e si porta a casa tre punti.

L.R. Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Salviato (dal 62′ Bianchi D.), Pasini, Bizzotto, Martin (dal 62′ Stevanin); Bianchi N., Pontisso (dal 46′ Laurenti), Zonta; Curcio; Giacomelli (dal 56′ Arma), Guerra (dal 66′ Tronco). (A disp. Albertazzi, Cinelli, Bonetto, Maistrello, Gashi, Mantovani, Bovo) All. Colella

Triestina (4-3-3): Offredi; Libutti, Malomo, Lambrughi, Frascatore; Bariti (dal 80′ Formiconi); Coletti, Steffè; Procaccio (dal 69′ Petrella), Granoche, Costantino (dal 90′ Gubellini). (A disp. Boccanera, Matosevic, Pizzul, Maracchi, Codromaz, HidalgoPetrazzini, Bolis, Messina). All. Pavanel

Arbitro: Luigi Carella di Bari

Marcatori: 37′ Costantino (T), 39′ Procaccio (T)

Colella schiera Guerra in coppia con Giacomelli e lascia Arma in panchina. Sulle corsie arretrate giocano per un’ora i recuperati Salviato e Martini (poi toccherà di nuovo a Davide Bianchi e Stevanin. Cinelli,  Bovo e Laurenti lasciano spazio al trio più utilizzato nell’ultimo periodo formato da Nicolò Bianchi, Pontisso e Zonta.

Il Vicenza non parte male e grazie a Curcio e Guerra cerca di rendersi pericoloso. Ma quando la Triestina decide di alzare il baricentro viene notte: prima Costantino si beve Bizzotto e va a segnare, poi l’ex Bariti fa un  coast to coast sulla corsia di destra semplicemente devastante con traversone al centro per Procaccio che arriva a supporto: la difesa biancorossa è sbilanciata e per il centrocampista è uno scherzo infilare Grandi.

Gara praticamente finita vista la sterilità offensiva del Vicenza: Non si può dire che Colella non ci abbia provato. Ad inizio ripresa il mister toglie l’evanescente Pontisso e manda in campo un Laurenti abbastanza determinato che si renderà pericoloso in un paio di occasioni. Poi toccherà anche ad Arma entrare per Giacomelli e nel finale ci proverà anche con Tronco al posto di un evanescente Guerra. Ma a parte una pressione territoriale abbastanza evidente i biancorossi non riusciranno a scalfire l’attenta difesa alabardata, incentrata sulla fisicità di Malomo e con un attento Offredi pronto a chiudere tutte le situazione.

All’Arma spuntato delle ultime gare capitano anche le occasioni migliori ma o ciabatta verso la porta o si fa beccare in fuorigioco. Proprio questo sconsolante Arma è la dimostrazione di una squadra priva di penetrazione offensiva e purtroppo anche tecnicamente scadente, incapace di centrare tre passaggi di fila senza sbagliarli.

Alla fine della giornata la situazione non è cambiata di molto: il Vicenza rimane agganciato assieme alla Sambenedettese alla zona play-off anche perchè la Ternana sembra in crisi irreversibile e le altre sotto non fanno gran meglio. Ma con questi presupposti il Vicenza rischia di non andare avanti nella lotteria post campionato e alla fine il bilancio dell’annata sarebbe comunque deludente.

Tanta nostalgia con Rossi, Lelj, Maraschi e c. sotto la Curva

 

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