Seconda Categoria

Le interviste di Calciovicentino (5): Giulio Strazzabosco ds del Maddalene

Scritto da Federico Formisano

Abbiamo già avuto modo di parlare con Giulio Strazzabosco  in una precedente occasione e allora lo avevamo presentato così:  Giulio ha 32 anni, ha giocato a calcio solo fino agli juniores poi ha fatto altro. E’ alla prima esperienza da DS ma da piu di 10 anni segue il calcio dilettantistico e tutto quello che ci gira intorno. Da 2 anni è entrato stabilmente nel mondo Maddalene,  l’anno scorso come dirigente e quest’anno come direttore sportivo. A lui abbiamo posto domande sul momento particolare che vive il calcio dilettantistico.

Strazzabosco

La Federazione ha deciso per la ripresa della stagione a febbraio con i recuperi a gennaio. Concordi con questa soluzione ?

Per quanto riguarda la ripresa del campionato, mi  sembra che indicare febbraio rappresenti  giá una soluzione ottimistica! Comunque che vada bene o no l’importante è che si riesca a ripartire.

Il Comitato ha altresì deciso di chiudere il campionato dopo il girone d’andata. Su questo sei d’accordo?

Sono meno d’accordo sulla decisione di limitarsi al girone di andata ma onestamente penso che non ci siano alternative concrete e realizzabili con la situazione attuale.

il presidente Ometto con Lucchini e Strazzabosco

Molte discussioni ci sono state anche sugli allenamenti: si possono fare o no, come si devono svolgere, si possono utilizzare gli spogliatoi… voi come pensate di agire?

L’argomento allenamenti è il più delicato, noi per ora scegliamo di stare fermi, non ha senso rischiare e mettere in difficoltà i ragazzi. Al momento é giusto dare la priorità al lavoro e soprattutto alla salute; il calcio al momento non puó essere una priorità.

E’ possibile programmare il lavoro di una società calcistica in una situazione come quella attuale?

Credo sia abbastanza evidente che son saltati tutti gli schemi, ma nella vita prima ancora che nel calcio. Calcisticamente parlando la nostra società vive di delicati equilibri:  questa situazione non permette nessun tipo di pianifcazione, si vive alla giornata subendo passivamente le decisioni della federazione.

Il Maddalene era in testa alla classifica al momento dell’interruzione. Pensi che la sosta possa nuovervi? Siete soddisfatti finora della vostra stagione?

Il Maddalene prima della sosta si trovava in testa alla classifica, ma una classifica virtuale e fin troppo parziale. La sosta nuocerà a tutti allo stesso modo, non sarà un campionato normale qualsiasi sia l’epilogo di quest’ultimo. Siamo soddisfatti per la classifica perchè ci dice che possiamo giocarcela fino in fondo, ma non ci sono gli elementi per trarre delle conclusioni.

Finora abbiamo pubblicato le interviste ad Antonio Bonati (Real San Zeno) , Antonio Mandato (Longare), Claudio Giarolo (Montebello) e Fabio Ebene (Calidonense)

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Federico Formisano