Serie D

Arzignano: le pagelle di Federico Formisano

Scritto da Federico Formisano

L’Arzignano non riesce a  cogliere il suo primo successo; eravamo presenti al Dal Molin di Arzignano e abbiamo seguito la gara. Queste le nostre pagelle:
Enzo 6:  il portiere è impegnato nel primo tempo da Arnaldo Kaptina e si fa trovare prento. Prende un gol decisamente imparabile nel secondo tempo e poi svolge la sua parte senza eccessivi problemi

Pasqualino 5:  la fase di spinta è buona e alcuni traversoni sono interessanti  ma pecca nella fase difensiva, si fa superare nel dribbling e non sempre è preciso nel piazzamento: grave sopratutto il non essere salito sul gol del Bolzano. Se fosse rimasto in linea con il suo capitano avrebbe messo in offside Kaptina.

Bigolin 5,5:  Una buona gara complessiva con qualche sbavatura.  La mancanza nel Bolzano di una prima punta( Cia non lo è di certo) gli ha fatto mancare qualche punto di riferimento. Nel gol non ha responsabilità.

Cuccato 6:   Il migliore della difesa; forte di testa e deciso negli anticipi.  Viene avanti sulle palle inattive ma la strutturata difesa degli altoatesini non gli consente spazi e possibilità.

Rossi 5,5: alterna buone cose a pause  e indecisioni; qualche volta viene anche ignorato dai compagni il che è il segno di una scarsa stima del gruppo nei suoi confronti.

Sammarco 5:  è il regista della squadra  ma al di là del compitino e del passaggino laterale non ricordiamo ne guizzi nè verticalizzazioni interessanti.  Da uno come lui che ha giocato 250 gare in A e 200 in B ci si attende un accellerazione, un cambio di passo, un lancio illuminante ed invece…

Paolo Sammarco

Antoniazzi 6,5: fra i migliori; nel primo tempo due colpi di testa che impegnano Grbic; sulla corsia di sinistra alcune buone accellerazioni e qualche spunto.

Forte 6; con un centrocampo a tre deve  portare la croce e limitare al minimo le incursioni in avanti; deciso nei contrasti è il primo ad andare ad affrontare i portatori di palla e riesce in alcune occasioni a recuperare e a ripartire. 

Valenti 7: si vede che avrebbe la tendenza ad andare a svariare sulla fascia, ma Bianchini gli assegna un ruolo più centrale e dietro alle due punte con il compito di fare l’ultimo passaggio e concludere a rete. E non è un caso che realizzi la rete del vantaggio proprio giocando lì nel vivo del gioco. La rete poi è un piccolo capolavoro per esecuzione e forza

Calì 6: Le qualità si intravvedono ma le occasioni per dimostrare di che pasta è fatto non arrivano mai. E alla fine del primo tempo cerca l’assist da Altinier che è però egoista e non lo serve; nel finale manda alto di testa un buona palla.

Foto di calciovicentino come le altre della pagina

Altinier 5:  due esempi per dimostrare i motivi dell’ insufficenza: alla fine del primo tempo è agevolato da un disimpegno sbagliato, supera anche il portiere ma è troppo decentrato, potrebbe cercare l’assist a Calì ma preferisce concludere e Grbic arriva a chiuderlo; nel secondo tempo un incursione di Forte potrebbe liberarlo alla conclusione ma da un attaccante che ha segnato come lui ci si attenderebbe di vederlo proporsi invece rimane ingabbiato dai difensori ed è una sensazione che rimane spesso. In sostanza gli manca il guizzo.

 

Doda 6: rivela Antoniazzi che ha speso molto ma  non incide.

Lisai 5,5 : Prende il posto di Altinier senza incidere nella gara

Leite Borges 5,5 : nel finale riesce a servire bene Calì e si fa notare almeno per quello. Certo sostituire Valenti non è semplice.

Per questa partita abbiamo pubblicato ieri la cronaca con un ricca galleria fotografica; Questa, invece,  la cronaca dal sito dell’

L’FC Arzignano Valchiampo pareggia per 1-1 nel recupero della Settima Giornata del Campionato di Serie D giocato al Dal Molin contro la Virtus Bolzano. Inizia dunque con un pari casalingo il nuovo corso gialloceleste con Giuseppe Bianchini in panchina, al termine di una prestazione di grande determinazione da parte della squadra.

SCELTE – Il nuovo allenatore, al debutto, si affida a Enzo tra i pali, difesa con Pasqualino e Rossi esterni, Bigolin e Cuccato centrali. In mezzo al campo Sammarco, Forte e Antoniazzi. In avanti Valenti in supporto di Calì e Altinier.

PRIMO TEMPO – I padroni di casa iniziano molto determinati e vogliosi di far bene. L’Arzignano infatti preme da subito sul pedale dell’acceleratore. Nel giro di quattro minuti tra il 21’ e il 25’ con Antoniazzi, ma i due colpi di testa del centrocampista sono bloccati a terra da Grbic. La pressione offensiva dei padroni di casa porta i frutti sperati al 26’, quando Valenti prende palla, si accentra da destra e lascia partire un sinistro imprendibile per Grbic che si infila all’angolino lontano. La risposta degli ospiti è immediata, con Arnaldo Kaptina che al 30’ lascia partire un bolide dal limite dell’area che costringe Enzo ad un grande intervento deviando in calcio d’angolo. Prima dell’intervallo, dopo una chance per parte con Grezzani e Forte, al 44’ è Altinier ad avere un’occasione d’oro inserendosi tra Kiem e Grbic, ma il portiere gli chiude lo specchio al momento decisivo.

RIPRESA – Si va alla ripresa, e il Bolzano deve sostituire subito l’infortunato Kiem con Carella. All’11’ arriva il gol del pareggio altoatesino, con il neo entrato Osorio che trova un varco sull’out di sinistra della difesa locale, serve a Ellis Kaptina che insacca superando Enzo. Il momento è favorevole per gli ospiti, che creano un paio di chance con Elis Kaptina e Timpone tra il 14’ e il 16’. Al 24’ però è Calì a provarci con un colpo di testa che costringe Grbic alla grande parata. Al 22’ dentro Lisai per Altinier, e poco dopo anche Doda per Antoniazzi. L’Arzignano ci prova fino alla fine e al 43’ una grande chance se la crea Borges, con un perfetto assist per la testa di Calì che sfiora la traversa.

TESTA AL FELTRE – Finisce dunque con un pareggio il primo match dei giallocelesti targati Giuseppe Bianchini, che ora torneranno a lavorare, intensamente, per preparare nel migliore dei modi la prossima partita, valida per il recupero della Sesta giornata di andata, domenica prossima alle 14.30 in trasferta sul campo dell’Union Feltre.

 

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Federico Formisano