Terza Categoria

Le interviste (17), Maccà dell’Altair: incentivare il volontariato

Scritto da Federico Formisano

Oggi abbiamo posto alcune domande sulla fase particolare che stiamo vivendo al presidente dell’Altair , Nicola Maccà.

Che cosa pensi della norma sullo svincolo dei dilettanti ?  Non sono favorevole all’abolizione del vincolo, ma a mio avviso va regolamentato. Il  vincolo è il giusto riconoscimento per le società che lavorano bene nel settore giovanile, lavoro che deve essere assolutamente tutelato. Far crescere un ragazzo per tanti anni costa impegno, fatica, sacrificio e tanti soldi . Questo deve essere riconosciuto e tutelato. Ma allo stesso tempo va garantito il diritto di poter scegliere dove giocare da parte degli atleti . Le frasi del tipo ” il tuo cartellino lo inchiodo al muro” non devono più esistere . Quindi bisogna trovare una sintesi tra le due esigenze . Secondo me i trasferimenti dei giocatori vincolati devono essere “parametrati” dalla Federazione, in modo molto simile al premio preparazione già esistente. In questo modo si eviterebbero molte delle situazioni poco edificanti alle quali assistiamo ogni anno.

Arcugnano – Altair

l’introduzione della clausola per la regolamentazione del lavoro sportivo penalizza le società sportive  ? La regolamentazione del lavoro sportivo penalizza decisamente le società sportive dilettantistiche. Anzi, ti dirò di più, rischia di farne morire molte. Dopo questa pandemia dovrà essere incentivato il volontariato invece. E comunque i contratti con allenatori e custodi degli impianti, ad esempio, sono già regolamentati. Ma non ci possono chiedere di pagare anche i contributi !!

Dopo le ultime affermazioni dei dirigenti federali sembra che sia possibile completare la stagione giocando anche durante la settimana e fino a giugno e luglio Sei d’accordo? 

Giocare sino a giugno si. Non sono favorevole ai turni infrasettimanali sistematici….siamo dilettanti, lavoriamo durante la settimana

Qualora si dovesse giocare solo il girone d’andata pensi che sia giusto ridurre le retrocessioni e quindi puntare ad una nuova stagione con i gironi di Eccellenza, Promozione e prima categoria a 18 squadre? 

Ti faccio una premessa. Un campionato deciso dal solo girone d’ andata non è equo. Non è più un campionato, ma un torneo. In altre parole un solo girone d’ andata non può decretare equamente chi merita di essere promosso e chi merita di essere retrocesso. Ma se è il minore dei mali va considerato valido e per me promozioni e retrocessioni non devono cambiare

Pensi che in queste condizioni sia possibile programmare l’attività sportiva?  

È molto difficile programmare l’ attività sportiva in queste condizioni, ma grazie al grande lavoro della nostra area tecnica stiamo proseguendo gli allenamenti con tutte le squadre. Naturalmente osservando meticolosamente il protocollo. Stiamo lavorando molto sulla tecnica di base e devo dire che questo è molto apprezzato dai ragazzi di tutte le categorie. Con metodo, costanza e sacrificio ci si può allenare

Il calciomercato che è iniziato  ieri proseguirà fino alla fine di febbraio concordi con questa scelta della Federazione di tenere aperto il mercato per tre mesi. Voi vi muoverete sul mercato ?

Noi non ci muoveremo sul mercato Siamo assolutamente soddisfatti dal rendimento della nostra prima squadra e dell’ ottimo lavoro del nostro mister Beppe Sammarco. È un vero peccato ci si sia fermati, perché i nostri ragazzi hanno tutte le potenzialità per fare un ottimo campionato. Sul mercato lungo tre mesi….che dire….a me sembra eccessivo.

Finora abbiamo pubblicato le interviste ad Antonio Bonati (Real San Zeno) , Antonio Mandato (Longare), Claudio Giarolo (Montebello) Fabio Ebene (Calidonense), Giulio Strazzabosco (Maddalene), Marco Aleardi (Monteviale),  Luca Bertollo (Eurocalcio), Marco Piredda (Junior Monticello),   Spes Geremia (Rosà), Fabio  Bagnara (Trissino), Fabio Munaretto ( Toniolo ), Andrea Luccarda (Santomio) Loris Ambrosini (Bissarese) , Ivan Chiari (Alte), Matteo Busellato (Union Olmo Creazzo), Sergio Minchio (Altavilla)  

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Federico Formisano