EVIDENZA

Serie B: L’appuntamento  con la … 17^ giornata

Scritto da Luciano Zanini

Il  punto di Luciano Zanini sul campionato  di serie B

 

NON SAREMO LA VITTIMA SACRIFICALE DEL BRESCIA !

La scaramanzia è di casa nel calcio. Per cui, se guardiamo solo al numero della giornata – la 17.ma di campionato – non pochi potrebbero alzare il sopracciglio, magari aggrottare la fronte oppure, perché no,  toccare il cornetto d’ordinanza. Altri, la maggioranza senz’altro, osservano il numero 17 con totale indifferenza e considerano solo la partita in quanto tale. Quella tra Brescia e Vicenza, in programma al Rigamonti lunedì sera, alle ore 21. E qui ribadiamo il concetto: una partita giocata alle ore 21 del 4 gennaio – pur volendo comprendere  tutte le esigenze a vario titolo  di questo mondo, circa diritti tv, organizzazione e via dicendo  – rappresenta sempre un’anomalia, un tirare la corda, viste le temperature in corso e i probabili rovesci di pioggia o nevosi che possono accompagnarsi a simili orari vespertini invernali.

un’immagine di esultanza dei giocatori bresciani

Sia come sia, la partita c’è e si presenta particolarmente insidiosa per il Lane. Il Brescia è una di quelle squadre indicate sin dalla vigilia come legittime pretendenti alla promozione diretta. E’ pur vero che cammin facendo di punti ne ha buttati via parecchi, facendo innervosire non poco  il suo eclettico presidente Cellino, noto coccodrillo divora-allenatori, ultimo dei quali il buon Diego Luis Lopez dall’improbabile parlata italo-spagnola, sostituito da mister Dionigi. Con l’avvento di Dionigi, il periodo di crisi vissuto dalle rondinelle pare sia diventato un ricordo, seppur recentissimo. Ha fatto molti punti proprio in queste ultime settimane, la squadra bresciana, riportandosi a livelli più confacenti di classifica, da dove intende spiccare il volo verso l’alto. Cominciando proprio dal Lane che, oggi come oggi, seppur rispettato anche per via del blasone, viene atteso come probabile vittima sacrificale da immolare agli dei del calcio (dea Eupalla in testa, comunque…) in modo da ottenere la prima di tante vittorie del 2021. E’ evidente ai tifosi e agli addetti ai lavori come la trasferta in terra lombarda rivesta la caratteristica di “alta pericolosità”, viste le ultime prove del Lane e tenuto conto dello spessore tecnico della rosa bresciana, cui non fanno certo difetto qualità e quantità.

Vicenza Entella parata di Russo, grande protagonista della gara (foto da Facebook Entella)

TORREGROSSA, DONNARUMMA, RAGUSA, AYE’… UN ATTACCO DA TEMERE

Ci sono stati momenti difficili per il Brescia targato Lopez, ma ora appunto le cose sono cambiate e ci attende a Brescia una formazione che ha ritrovato sé stessa e gli stimoli giusti per affrontare la seconda parte del campionato inseguendo il proprio obiettivo. Il suo attacco è composto da giocatori di nome e dal passato illustre. Per tutti basta citare Alfredo Donnarumma, attaccante di razza, gemello del gol di Caputo all’Empoli, ripresosi da un infortunio che l’ha limitato parecchio e ora ben deciso a ritrovare la strada per lui conosciuta del gol. Con lui ci sono Torregrossa, altro bel giocatore, Ragusa e il dinamico francese Florian Ayè: insieme formano un attacco temibile cui il Vicenza dovrà opporre la sua difesa impregnata però della massima determinazione e concentrazione. Al primo errore o svista, Donnarumma e compagni ti fanno secco. Se poi guardiamo al resto della squadra, c’è solo l’imbarazzo della scelta, e pensare che sino a poco tempo fa giocava qui pure il milanista Tonali. Nomi come quelli dell’espertissimo Dessena, di Bisoli, Sabelli, Semprini, Spalek, Van de Loi, Jagiello, Bjarnason … e chi più ne ha ne metta, dicono un po’ tutto. Dicono che il Brescia è forte, che può affrontare qualsiasi altra grande squadra senza alcun timore reverenziale e batterla. Così come ha fatto venerdì scorso andando a vincere a Ferrara contro la Spal, dopo una partita movimentata finita con punteggio di 3 a 2  a suo favore. Un risultato che non è andato giù al tecnico spallino Pasquale Marino, ma che alla fine ha dovuto sorbirselo.

IL VICENZA RICORDI LE PARTITE  CONTRO EMPOLI, MONZA E SALERNITANA

Dopo tanto parlare di Covid, disgrazie e lockdown, ormai si prova comprensibile repulsione nei confronti delle  brutte notizie. Viene voglia per reazione, almeno a me personalmente per quel poco che conta, di essere ottimista, di guardare senza gli occhiali scuri il futuro prossimo. E visto che qui parliamo di calcio, l’ottimismo mi spinge a pensare positivo.

Barlocco torna titolare

Abbiamo il Brescia da affrontare? Bene, e allora? Non abbiamo forse impattato fuori casa con Empoli, Monza, Salernitana, ossia con le attuali prime della classe? E allora dài, via i musi lunghi e torniamo all’autostima che deve sempre avere una squadra come il Lane. Mimmonostro, del resto,  aveva già tracciato la linea per Brescia, dicendo le cose che ha detto al termine della partita con l’Entella: ”Non siamo riusciti a fare gol, ma abbiamo creato 6-7 occasioni non riuscendo però a segnare. Oggi meritava di vincere il Vicenza e non l’Entella. La squadra mentalmente sta bene, tutti hanno dato il massimo con un buon gioco, creando le situazioni concrete per segnare, tanto che  il portiere loro è stato il migliore in campo. Certo, abbiamo sbagliato più del dovuto ma il risultato ci ha penalizzato oltre misura. Comunque sono tranquillo sotto l’aspetto del gioco e dell’impegno. Noi continuiamo a lavorare a testa bassa e così arriverà anche la vittoria. Ci serve soltanto una cosa, ossia recuperare al più presto gli infortunati. A Brescia ce la giocheremo.” Mi pare chiara la voglia di MN di rifarsi dopo la batosta subita dai chiavaresi, e con lui tutta la squadra che nei momenti più difficili sa estrarre dal cilindro il meglio di sé. Ovviamente da Grandi a Jallow, da Padella a Cinelli, da Zonta a Meggiorini etc, tutti dovranno dare il massimo. Senza pensare al mercato, alle voci e agli spifferi. Ai Kiyvine o altri, in ipotetico arrivo. Brescia è la leonessa d’Italia, ma lunedì sera bisognerà pur domarla.

Rigoni in campo dal primo minuto?

CHE GIORNATA, LA NUMERO DICIASSETTE…

Detto del Vicenza, eccoci al quadro complessivo della 17.ma giornata. Ci sono tante partite da seguire che promettono emozioni e spettacolo. L’Empoli capolista scende a Cosenza dove se la vedrà con la squadra di Occhiuzzi che a casa propria concede poco, mentre l’altra battistrada, la Salernitana di mister Castori, si trova di fronte il Pordenone, tornato a vincere e ben deciso a ripetere l’ultima bella prestazione, che ha visto come mattatore Davide Diaw, ormai cannoniere conclamato della serie B. Il big match della giornata rimane però, a mio avviso, il suntuoso Lecce-Monza, una gara della verità per i brianzoli che devono ancora dimostrare se le loro ambizioni sono legittime, come sembra, dopo gli arrivi di Balotelli e Scozzarella.

I pugliesi hanno l’occasione propizia per tornare a galla e riproporsi come favoriti, nonostante manchi all’appello l’esperto difensore Lucioni, squalificato per una giornata come peraltro il nostro Beruatto. L’altra partita di rilievo è senza dubbio Frosinone-Spal, due big del torneo che ancora non hanno trovato il ritmo “giusto” ( è da segnalare il brutto colpo  subito dai ciociari per via  del grave infortunio occorso al loro uomo-squadra, il fantasista  Camillo Ciano). Niente male, inoltre, Cremonese-Chievo, Ascoli-Reggina, Reggiana-Pescara. Dulcis in fundo Virtus Entella-Cittadella, partita in rima baciata, in cui si vedrà lo spessore effettivo dei liguri, purtroppo corsari al Menti. Passo e chiudo!

 

Luciano Zanini

Sull'Autore

Luciano Zanini