Prima Categoria

Anche nel girone B di Prima Categoria, società perplesse sulla ripartenza

Dopo aver guardato in casa delle società di Eccellenza e di quelle di Promozione, ci siamo chiesti che cosa stanno facendo le società di prima categoria, se si stanno allenando e se sono intenzionate o meno a ripartire.  Nei giorni scorsi abbiamo interpellato allenatori e dirigenti del girone C ( Carretta, Marchioretto, Motterle,  Zordan, Morselli, Gottardo, Covolo e Dal Ferro, Remonato, Acciaio,  Baù, Lorenzi, Maimone )

Oggi pubblichiamo i pareri di allenatori del girone B

Andrea Zampieri (Montecchio San Pietro): Non abbiamo ripreso gli allenamenti con la prima squadra ma solo con il settore giovanile.  Noi non saremmo disponibili a riprendere il campionato della prima squadra con l’attuale protocollo per  le spese conseguenti e per i disagi che ci sarebbero per i nostri tesserati.

Antonio Bonati (Real San Zeno): Assolutamente no: non abbiamo ripreso ad allernarci. Gli allenamenti sono bloccati e non siamo dell’idea di riprendere il campionato.

Fabio Gonella (San Giovanni Ilarione): Prima di tutto complimenti e grazie a te e ai tuoi collaboratori per il servizio che fate. Per rispondere alle tue domande, noi siamo ancora fermi. Finché non ci saranno indicazioni chiare, ma soprattutto finchè non ci sarà più sicurezza la vedo difficile iniziare. Io ho parlato spesso con la società e ci siamo confrontati sulla possibilità di ripartire, ma risulta difficile. Molti ragazzi non possono  permettersi di ammalarsi per il calcio, per motivi di lavoro o perché hanno genitori anziani. Sicuramente la vaccinazione potrebbe essere uno strumento utile per tornare alla “normalità”. Io personalmente penso che il settore giovanile potrebbe ripartire con un campionato primaverile, per gli adulti opterei per Settembre.

Davide Quinto (San Lazzaro): San Lazzaro è tutto fermo tranne l’attività dei piccoli. Per quanto mi riguarda, seppur in “astinenza da calcio”  non vedo purtroppo a breve la possibiltà di riprendere l’attività serenamente come lo richiede il calcio dilettantistico. Non trovo possibile aumentare i momenti di possibile contagio con il rischio di mettere in difficoltà la famiglia e il lavoro: credo, pertanto, che sia il caso di pensare direttamente alla prossima stagione.

Giuseppe Allocca (Valdalpone): i nostri giocatori si stanno allenando su base volontaria e trovandosi tra di loro nei vari paesi da dove provengono quelli di lonigo si trovano tra di loro quelli di San Giovanni Ilarione idem e quelli di Montecchia idem. Ogni tanto sfruttiamo i campi dove si stanno allenando le formazioni del settore giovanile e magari ci vediamo ma è più per il rapporto di amicizia che per il lavoro tecnico specifico. Per la ripresa del campionato siamo favorevoli ovviamente con un protocollo alla portata di dilettanti come noi, perché è questo che in realtà siamo. Vorremo riprendere con qualsiasi formula perché alla fine al di là della competizione ci manca la quotidianità del calcio, gli allenamenti,  i rapporti umani,  lo spogliatoio e la partita ma non tanto legata al risultato.

Allocca e Gonella

 

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Federico Formisano