Prima Categoria

Prima Categoria: un plebiscito delle società per il no alla ripresa!

Scritto da Federico Formisano

Dopo aver guardato in casa delle società di Eccellenza e di quelle di Promozione, ci siamo chiesti che cosa stanno facendo le società di prima categoria, se si stanno allenando e se sono intenzionate o meno a ripartire.    Dalle indicazioni dei mister che abbiamo interpellato (e in alcuni casi dei ds o dei giocatori più rappresentativi) emerge che ben pochi sono favorevoli alla ripresa.

Ivan Carretta (Alto Astico Cogollo): mi manca il campo..ma  Astico Cogollo fermo ancora dalla ultima partita di campionato . Se fosse per me e per la squadra saremmo in campo già da stasera, ma purtroppo non e’ possibile visto il protocollo e tutto quello che ci va dietro.  Il problema come vedo non è finito anzi: leggo che a  Brescia stamattina pare di essere tornati a Vò un anno fa.  Spero di sbagliarmi ma in questa maniera non è possibile.   Ho visto movimenti di giocatori che hanno cambiato squadra e al tempo stesso vedo che più di qualche squadra di Eccellenza non vuole ripartire. Penso proprio che ormai bisogna aspettare Settembre sperando sui vaccini. Mi sento come un leone in gabbia, mi manca il campo l’erba,  il fango,  la mia squadra….

Nicolò Marchioretto (Arcugnano): possiamo chiamarli allenamenti? Si noi abbiamo ripreso a far gli allenamenti (se cosi vogliamo chiamarli….); come società dobbiamo trovarci per parlare ma la vedo molto dura ripartire.

Nicola Motterle (Berton Bolzano): assente per due mesi  dal lavoro causa covid… avevamo cominciato tre settimane fa ma poi abbiamo lasciato perdere a causa delle difficoltà logistiche legate al fatto di non potersi cambiare e di non poter fare la doccia. Qualche ragazzo ha sollevato giustamente il problema del possibile contagio per le implicazioni sul lavoro e io capisco benissimo perché ho perso quasi due mesi di lavoro anch’io. Comunque la voglia di ricominciare c’è ma non con l’attuale sistema.

Motterle Junior

Federico Zordan (Due Monti): non ci sono i presupposti per ripartire Non abbiamo più effettuato alcun tipo di allenamento al campo sportivo; se rimangono  le direttive attuali non ci sono i presupposti per ripartire.

Zordan Federico Le Torri

Davide Morselli (Dueville):contrario a giocare solo il girone d’andata.. Noi non abbiamo ripreso gli allenamenti. Per quanto riguarda la domanda sulla ripresa dei campionati, parlo a nome personale, vanno capite e analizzate diverse situazioni. Partiamo dal presupposto che tutti quanti vorremmo riprendere a praticare l’attività nella sua vera forma. Inoltre  riprendere in che ottica? per riprendere il campionato quando si potrà o riprendere al “buio” aspettando decisioni dall’alto?! La situazione sanitaria e la sua gestione non trova una stabilità come vediamo e sentiamo tutti i giorni. Parlare a mio avviso di calcio agonistico senza contatto, senza spogliatoio è una forzatura. Infine una mia riflessione (ipotizzando che riusciamo a liberarci in maniera definitiva del problema sanitario a breve) sento parlare di campionato giocato solo con le gare del girone d’andata e altre proposte simili, non sono d’accordo siamo partiti e ci siamo iscritti tutti quanti a un campionato organizzato in una certa maniera e cambiare la sua organizzazione in corso sportivamente parlando non è corretto, quando si potrà sarebbe corretto giocarlo in maniera completa con tutte le gare previste.

Simone Gottardo (Grantorto): iniziare è assurdo! stiamo facendo qualcosa, ma per me iniziare è assurdo e tecnicamente non possibile

Gottardo Simone 2

Gianluca Covolo (Malo):iniziamo a settembre… ci stiamo allenando un paio di volte a settimana, a ranghi ridotti, in maniera facoltativa ed attenendoci con grande scrupolo alle restrizioni in atto. A riguardo della ripresa, ritengo sia alquanto rischioso fare delle ipotesi, alla luce di quanto sta succedendo. Il parere della società (e anche mio) sarebbe tuttavia quello di non riprendere il campionato ma di iniziare nuovamente a settembre quando, auspichiamo tutti, la situazione dovrebbe essere sotto maggior controllo.

Gianluca Covolo

GianCarlo Dal Ferro (Malo):  Il Malo non è favorevole alla ripresa del Campionato:  le motivazioni sono tante,  dal rispetto di quello che sta succedendo nel mondo intero, ai regolamenti che la Federazione ci impone al riguardo dei tamponi e del protocollo.  E poi per concludere solo  il girone d’andata….  Qualcuno deve mettersi nei panni delle società e poi vediamo come la penserà al riguardo.  Per il settore giovanile, invece,  bisognerebbe proprio fare qualcosa.

Vladimiro Remonato (Pedemontana): con la speranza di ripartire Abbiamo ripreso da una settimana gli allenamenti con la speranza di ripartire quanto prima

Gianfranco Acciaio (Poleo): meglio pensare alla stagione prossima! le nostre sedute sono state sospese già da fine novembre. Aspettiamo che la Federazione si pronunci, ma con la società siamo sintonia che senza la dovuta sicurezza non ha senso ripartire. Siamo a disposizione per ulteriori confronti costruttivi, a programmare la stagione in corso e quella prossima (e per dirla tutta ci stiamo già lavorando). Mi si stringe il cuore a non poter fare quello che per anni è stato il mio primo amore. Ma sono ottimista e spero che passi

Gianfranco Acciaio

Omar Baù (7 comuni): da noi il problema è la neve… Non abbiamo più ripreso gli allenamenti. In novembre abbiamo fatto qualche allenamento individuale ma con poche persone presenti. Non avevamo spogliatoi a disposizione e qui come immagini è abbastanza freddo. Poi non abbiamo più ripreso. In sostanza molti sono fermi da metà ottobre e siamo a febbraio. Oltre al problema legato al Covid 19 abbiamo il problema minore che riguarda la neve e il freddo. Nel campo ci sono ancora 30 centimetri di neve. Non so gli altri ma personalmente con l’attuale protocollo e con l’attuale situazione non ritengo ci siano le condizioni per riprendere. E questo è il pensiero comune degli altri miei compagni e tecnici

Giacomo Lorenzi (Summania): non ci sono le condizioni Noi non abbiamo ripreso allenamenti . C’è grande voglia di riprendere ma purtroppo al momento non penso ci siano le condizioni di fare calcio dilettantistico visto che già era difficile ad ottobre e con le norme di adesso ancora più improponibile.

Fabio Maimone (Valli): la voglia c’è, ma…Noi non abbiamo ripreso gli allenamenti per le ovvie complicanze sul protocollo. Come A. S. Valli saremmo vogliosi e felici di riprendere l’attività ma alle attuali condizioni questo non sembra fattibile per chi non vive di calcio.

Sulle dodici squadre che hanno risposto solo 4 hanno ripreso ad allenarsi. Quasi tutte con le attuali condizioni (protocollo e visite mediche ) non sono intenzionate a riprendere.

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Federico Formisano