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L’edicola del venerdì: ma perchè? perchè no!

Scritto da Federico Formisano

Ma perché?? Perché no…

Ieri abbiamo parlato degli strani comportamenti dei giocatori, oggi proviamo a ragionare sul caso del tutto “teorico” di una società che potrebbe non lasciare andare un giocatore richiesto in Eccellenza. Leggittimamente lo può fare.  O meglio si potrebbe discutere una settimana se un giocatore che non scende in campo da sei mesi possa richiedere lo svincolo per inattività: l’ufficio tesseramenti risponde picche (sappiamo che sono già state presentate richieste in tal senso) probabilmente sostenendo il principio delle forza maggiore: l’inattività non dipende dalla società ma da un fattore esterno evidente e grave.

Tuttavia con il Comunicato di due giorni addietro è confermato che la Promozione, la Prima, la Seconda e la Terza Categoria  riprenderanno a giocare solo a settembre. Nel caso “ipotetico” che vi stiamo sottoponendo il  giocatore si svincolerà al 30 giugno e la società non potrà vantare più alcun diritto su di lui.  Che senso ha impedirlgi adesso di cambiare squadra? Puoi farlo giocare? NO.. Puoi pensare di trattenerlo dopo il 30 giugno ? NO ( a maggior ragione se gli negherai di giocare in questi due mesi).  Questa “teorica” società pensa  forse che ricaverà da questo comportamento un immagine positiva nei confronti dei compagni di quel giocatore o dei suoi amici di altre squadre? Pensa forse che non si passeranno parola dicendo io in quella squadra lì non ci vado.

Non sarebbe meglio prendere il ragazzo e fargli un bel ragionamento del tipo:  noi potremmo anche non lasciarti andare, ma invece ti consentiamo il trasferimento perché tu sei un giocatore ed è giusto che giochi e ti diverti. Ma tu ci devi riconoscenza e quindi ti chiediamo  l’impegno morale a ritornare da noi  l’anno prossimo. E così nel prossimo campionato la “teorica” società potrebbe trovarsi un giocatore che ha fatto esperienza in una categoria superiore, si è allenato per qualche mese, ha giocato qualche partita e quindi se torna, avrà un tasso agonistico  adeguato.  Ovviamente stiamo parlando solo di un caso “teorico”…. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

Le notizie pubblicate ieri

  • L’ edicola del giovedi: gli strani comportamenti,  100 giocatori su 4000 possono tornare in campo, ma al momento di chiudere ecco gli strani comportamenti….. Bassano prende Miloradovic, Minato al Giorgione, Marchioron verso Schio? Le altre notizie del giornoLe notizie del pomeriggio: Il Veneto in zona arancione  Il Bassano riprende gli allenamenti; lo Schio vicino a Nikolic; Gli svincolati di Abano, Albignasego, Belfiorese, Borgoricco, Pozzonovo, San Giorgio In Bosco.
  • Le squadre che riprendono: Lo Schio ne parliamo con mister Camparmò  dopo il Camisano e il Montecchio è il turno dello Schio spiegare le strategie per la ripartenza
  • Azzurra Sandrigo: le presenze sul sito. un nuovo servizio di calcio vicentino. Per ogni squadra pubblicheremo quali e quante volte abbiamo parlato di voi. Questa stagione purtroppo è ufficialmente chiusa per le squadre di Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria e quindi questo diventa il momento di un  consuntivo.

A

Arcella: il portiere Davide Coppo, classe 1993, 5 partite giocate con il Longare è il nuovo estremo difensore dell’Arcella, società di Eccellenza dove militeranno anche Sandrini e Calgaro provenienti dallo Schio.

Arzignano: In previsione della Settima Giornata di Ritorno del Campionato di Serie D, il tecnico dell’FC Arzignano Valchiampo, Giuseppe Bianchini, ha parlato di come la squadra arriva alla partita esterna di sabato pomeriggio alle 14.30 al “Righi” di Bolzano, contro la Virtus Bolzano.

Il primo pensiero, come sempre, va all’analisi a mente lucida della partita di domenica scorsa, che ha portato in dote tre punti preziosissimi contro il Feltre: “L’approccio è stato quello giusto, e la gestione della gara è stata adeguata, anche se dovevamo chiuderla prima. Avevamo dimostrato di essere superiori per larghi tratti, ma non siamo riusciti a mettere in ghiaccio la partita. In generale però abbiamo fatto un’ottima prestazione, che conferma il momento positivo che stiamo vivendo”.

Il calendario offre ora una partita complicatissima, sul difficile campo della Virtus Bolzano: “Affronteremo una squadra estremamente organizzata, con giocatori che giocano insieme da diversi anni, che si conoscono molto bene e che in campo si trovano a memoria. Hanno un gioco palla a terra molto organizzato e redditizio, specialmente in casa loro, poiché quasi tutti i loro punti li hanno fatti tra le mura amiche. Giocano su un sintetico molto piccolo che è la loro arma in più: lì si trovano a meraviglia e sono in grado di mettere in difficoltà chiunque”.

Avversario forte e campo ostico, ma l’Arzignano c’è e vuole giocarsi al meglio ogni chance a propria disposizione: “Noi nell’ultimo periodo siamo cresciuti molto dal punto di vista dell’atteggiamento e nell’approccio alle partite. Dobbiamo ancora migliorare, certamente, poiché quando nell’arco della partita dimostriamo di essere superiori dobbiamo imparare a concretizzare di più le chance a favore e ad avere una migliore gestione della palla”.

B

Bollettino Covid:  Attualmente positivi: 562.856 Deceduti: 106.799 (+460) Dimessi/Guariti: 2.794.888 (+21.673) Ricoverati: 32.044 (+18) di cui in Terapia Intensiva: 3.620 (+32) Tamponi: 48.108.527 (+349.472) Totale casi: 3.464.543 (+23.696)

Vaccini somministrati fino alle 17 di oggi in Italia: 8.506.277 Di cui prime dosi: 5.799.896 Di cui seconde dosi: 2.706.381 Dosi disponibili ma non ancora somministrate: 1.404.823 Variazione dosi di vaccino somministrate rispetto alle 17 di ieri: +159.832 Media settimanale delle somministrazioni giornaliere: 185.988

La percentuale dei positivi è di 6,7   casi ogni cento tamponi effettuati  (ieri eravamo al 5,8 %)  Il Veneto sale a 1861 casi. La Lombardia sempre in testa con oltre 5000 casi.

La speranza per ora è che negli 11 giorni che mancano al 6 aprile la curva dei contagi inizi a raffreddarsi, ma dopo qualche timido segnale incoraggiante negli ultimi giorni, nelle ultime 48 ore c’è stata la doccia fredda con quasi mille morti e 45 mila positivi. Segnali che uniti alla lentezza della campagna vaccinale potrebbero alimentare gli argomenti dei ministri «rigoristi», tra cui vengono collocati il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro della Cultura Pd Dario Franceschini e Stefano Patuanelli (Agricoltura, M5s).L’ipotesi che prevale tra i ministri più prudenti è quella di prolungare le restrizioni attuali oltre Pasqua.

I

Italia: nella prima partita delle qualificazioni per i Mondiali l’Italia ha battuto 2-0 l’Irlanda del Nord con le reti di Berardi e Immobile.  Ad un buon primo tempo degli azzurri è seguita una ripresa in chiaroscuro. Di positivo c’è che il successo di ieri sera incrementa la striscia positiva degli azzurri (23 partite utili consecutive) e conferma la buona tenuta difensiva con Donnarumma imbattuto.  Domenica si torna in campo con la Bulgaria.

R

Ripescaggi in serie D:  L’altro giorno abbiamo aperto uno spiraglio sui possibili ripescaggi in serie D facendo le nostre valutazioni e i nostri conteggi. Con maggior dovizia di particolari il sito Notiziariodelcalcio.it riprende lo stesso argomento: “senza neanche avere troppi dubbi a riguardo, possiamo tranquillamente affermare che, quest’estate, i ripescaggi saranno tanti, addirittura da oggi già 10 appaiono sicuri. Vi spieghiamo perché. Ad oggi la serie D conta 166 società, contro le 162 del format. Di queste 166 saluteranno le 9 società promosse in C (si arriva così a 157) e le 36 retrocesse in Eccellenza (arrivando, in questo modo, a 121). Oltre i “saluti” ci sono, naturalmente, gli arrivi. A queste 121 società, infatti, dovranno essere aggiunte 8 retrocessioni dalla Lega Pro… arrivando a 129 società.

Ultima aggiunta, le promozioni dall’Eccellenza: sappiamo già che, delle 36 previste, bisogna toglierne 8, poiché sono annullati, già da inizio stagione, playoff e coppa italia Nazionale. Delle 28 promozione dirette, però, bisogna toglierne altre 4: hanno perso una promozione, infatti, le regioni che non parteciperanno al campionato al via nelle prossime settimane, ovvero Basilicata, Friuli Venezia Giulia ed Umbria, più l’Emilia Romagna, che, dato il numero esiguo di partecipanti (appena undici), avrà soltanto una promozione. Di conseguenza, delle 36 previste da regolamento, ce ne saranno soltanto 24 che, aggiunte alle 129 di cui sopra, fa 153 società aventi diritto all’iscrizione. Il conto è semplice: per arrivare alle 162 canoniche, mancano nove società. Considerato che il Trapani farà l’iscrizione in sovrannumero, si arriverebbe a 163, numero dispari, cosa che aprirà le porte ad un decimo ripescaggio. Questo, naturalmente, senza considerare le squadre che rinunceranno ad iscriversi: il numero, quindi, pare fortemente destinato a salire.

 

S

Schio:  Finora sono otto i giocatori che non sono rimasti a Schio dopo la rivoluzione di marzo: il difensore Marco Bonaguro (che ha detto di no per problemi di lavoro), il centrocampista Jacopo Simonato e l’attaccante Mattia Benvegnù. Hanno lasciato Schio per Montecchio i giocatori Zanella, Ruviero ed Andretto  mentre Hakim Calgaro e Mattia Sandrini sono andati all’Arcella.  Rimangono invece i portieri Bortignon e Rossi, i difensori Talin e Ciscato, l’esterno Pilan, il centrocampista Ferretto e l’attaccante Primucci oltre ai numerosi giovani che si stanno già allenando con mister Camparmò. Il gruppo sarà integrato da Lovato ed Enoh arrivati dal Cornedo e non sono esclusi altri arrivi.

Anche Bonaguro non rimane allo Schio

Serie B: La serie B rimane ferma questa settimana per il turno di riposo previsto per le gare delle formazioni nazionali.  Si tornerà in campo sabato 2 aprile.

Serie D:    il programma e le designazioni arbitrali

Sabato 27 ore 14.30

Mestre – Ambrosiana Matteo Dini Citta’ Di Castello
Virtus Bolzano – Arzignano Valchiampo Mauro Gangi Enna

Domenica 28 ore 14.30

Adriese – Cartigliano Costantino Cardella Torre Del Greco
Calcio Montebelluna – Delta Calcio Porto Tolle Thomas Bonci Pesaro
Luparense F.C. – Cjarlins Muzane Alessio Marra Mantova
Manzanese – Chions Gilberto Gregoris Pescara
Union Feltre – Ac Trento Marco Peletti Crema
Union San Giorgio Sedico – Este. Abdoulaye Diop Treviglio

Union Clodiense Chioggia – Belluno Rinviata

Classifica: Trento 50 (23), Manzanese 45(23), Clodiense Chioggia 41 (22), Belluno 39 (23),  Luparense  39 (25), Mestre 39 (25), Arzignano 36 (24),  Cartigliano 36 (25), Caldiero 35 (23), Cjarlins Muzane 33 (24), Adriese 33(25), San Giorgio Sedico 32 (25), Este 30 (23), Montebelluna 28 (25) , Virtus Bolzano 26 (25), Delta Porto Tolle  25 (22), Union Feltre 23 (25),  Ambrosiana 22 (22),  Campodarsego 21 (24),    Chions 17 (24) 

 

Svincolati:  Come ha stabilito la Federazione  i calciatori tesserati con le Società rinunciatarie saranno svincolati  immediatamente così come sarebbe avvenuto alla data del 30 giugno 2021. Questi i giocatori che dovrebbero essere svincolati dalle società che ha deciso di non iscriversi al campionato:

Abano: Morandi (portiere) Massaro, Idiaghe, Ongaro, Contini (difensori), Minozzi, Benucci,(centrocampisti ) Cecconello Mattia (attaccanti)
Albignasego  Zilio (portiere) Fortini, Laguda (difensori), Artuso, Bassi, Selmin, Pasetto, (centrocampisti ) Gerini, Baldin, Bortolotto (attaccanti)
Belfiorese: Nizzetto, Nikolic, Pimazzoni, Mantovanelli, (difensori), Tadiotto (centrocampista) , Brunazzi (attaccante)
Borgoricco: Niero (portiere) Cassandro (difensori), Tessaro, Zurlo, Poncia(centrocampisti ) Regazzo, Volpato e Vasic (attaccanti)
Garda: Gottardi (portiere) Bertoldi, Concato, Bertasi, Gaspari, Zoppi, Paluzzano(difensori), Piger, Oliboni (centrocampisti ) Aloisi, Raimo (attaccanti) 
Pozzonovo: Artuso e  Caco (difensori), Polato, (centrocampisti ) e Birolo, Cortella, Rizzieri (attaccanti)
San Giorgio in Bosco: Pranovi e Gallo (portieri), Segato,Lebran (difensori), Burbello, Rode, Moreschi, Markovic, Antonello, (centrocampisti ) e Bizzotto, Simoni  e Arthur (attaccanti)

Ovviamente possono esserci anche altri giocatori che sono sfuggiti ai nostri radar….

V

Vicenza: un positivo nello staff La società LR Vicenza comunica che è emersa la positività al COVID-19 di un membro del gruppo squadra, facente parte dello staff. Il tesserato è stato posto in isolamento domiciliare di concerto con l’AULSS 8 Berica. Il restante gruppo squadra sarà sottoposto a tampone e seguirà l’iter previsto dai protocolli sanitari in essere. Il nome del componente dello staff non è stato comunicato

Vicenza: Cappelletti Daniel Cappelletti ha risposto in videoconferenza alle domande dei giornalisti.

“Differenze rispetto alla C? E’ un campionato dove il livello delle squadre è decisamente più alto, è molto bello e stimolante perché si può perdere o vincere con chiunque. Sicuramente rispetto all’anno scorso dove eravamo superiori alla media delle squadre, quest’anno, nonostante abbiamo sempre dimostrato di giocare alla pari, per vincere non basta la giocata del singolo ma serve lo stare sempre in partita e fare una partita di squadra, concentrati e senza commettere errori per tutti i novanta minuti, altrimenti si paga dazio al minimo errore.

Cappelletti contro il Monza

Il tifoso può sognare? Credo che sognare non costi nulla e penso che dia sempre una motivazione in più nel fare le cose, aiutando a farle meglio, quindi prima ancora del tifoso dovremmo essere noi a sognare qualcosa in più della semplice salvezza. Ora siamo in una posizione che ci permette di prepararci alle gare in maniera più tranquilla. L’obiettivo di fare qualcosa in più rispetto alla salvezza è visibile ma bisogna fare un grandissimo finale di stagione, magari sperando anche che qualcuno davanti faccia qualche passo falso però, visto che ci siamo, sogniamo. Tuttavia restiamo con i piedi ben saldi per terra, perché le insidie sono sempre dietro l’angolo.

Tanti ruoli, quale sento più mio? Forse la punta centrale (ride, ndr). Scherzo, non saprei come rispondere. Fino all’anno scorso preferivo i ruoli più dinamici che ti fanno stare all’interno del gioco, nella scorsa stagione però mi sono trovato molto bene e mi sentivo più utile alla squadra facendo il difensore centrale. Probabilmente è anche una questione di maturazione e sono riuscito a trovare un buon equilibrio con me stesso facendo il difensore centrale e mi piace indubbiamente, anche se non mi dispiace correre. Quindi correre forse da terzino e poter partecipare alla fase offensiva, mi piace un pizzico di più.

il gol di Cappelletti con il Brescia

Molto preparati tatticamente nell’affrontare gli avversari? A parte alcune partite di inizio stagione giocate con il 4-4-2, dove soffrivamo a centrocampo l’inferiorità numerica, da quando siamo passati a tre abbiamo trovato maggiore equilibrio. Al di là della preparazione della gara da parte dello staff tecnico e del mister, anche tra noi nello spogliatoio c’è molto confronto con i compagni per capire cosa ognuno deve fare per mettersi a disposizione della squadra al meglio. Siamo arrivati a raggiungere la consapevolezza, perché abbiamo capito che in qualsiasi modo scendiamo in campo se la mentalità e la predisposizione con cui si va in campo, sono quelle giuste alla fine le giocate vengono perché la squadra ha valori. Siamo un grande gruppo e stiamo lavorando anche per diventare anche una grande squadra.

Ricordi dell’esperienza a Cittadella? Ho un ricordo abbastanza positivo. Ho trascorso lì due anni: uno terminato con la retrocessione, uno in cui siamo stati promossi in serie B. Mi aspettavo di rimanere invece purtroppo le strade si sono divise e sono dovuto ripartire dalla C. Vorrà dire che mi toccherà “vendicarmi” con un gol dell’ex (ride, nrd).

Il Covid e poi subito in campo? Ha cambiato il mio approccio alle partite. Sono sempre stato uno che anche se non è al cento per cento, scende in campo lo stesso ma non mi era mai capitato di scendere in campo dopo 21 giorni senza quasi allenarmi. Anche se fortunatamente avendo un po’ di giardino in casa, qualcosa sono riuscito a fare. Ora penso che se sono riuscito a farmi trovare pronto in quelle condizioni allora sicuramente, anche se la condizione fisica è importante, quando la testa sta bene puoi sempre arrivare ad obiettivi importanti anche se non sei al meglio.

Z

Zanè: era nell’aria da tempo l’addio al Berton Bolzano di Simone Zanella.  Arrivato un anno fa per svolgere l’incarico di responsabile del settore giovanile era stato successivamente promosso al ruolo di direttore sportivo. Qualche screzio con la società aveva rcreato i presupposti per un ritorno alle iniziali mansioni.  Poi l’arrivo di Antonio Barci che aveva assunto il ruolo di direttore sportivo, e oggi la notizia che Zanella passa allo Zanè dove rivestirà il ruolo di direttore sportivo.

 


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