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L’edicola del mercoledì: dopo tante conferme, due allenatori che lasciano

Scritto da Federico Formisano

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L’edicola del martedì: oggi di nuovo in campo  : il programma gare della B con la presentazione di Vicenza – Brescia; La fusione Belluno- Feltre- Sedico, il quarto turno di Eccellenza.

News Pomeridiane: vi spieghiamo perché il Vicenza è matematicamente salvo!   I risultati di B con il punto e la classifica e con le valutazioni del caso.

Play-out di B:un dubbio rimane… in realtà non è del tutto scontata la permanenza del Vicenza anche se quasi certa.

Come cambiano le panchine nel vicentino: gli allenatori nuovi e quelli confermati

Inter scudetto con 4 giornate di anticipo: il punto sulla serie A di Federico Formisano

7

7 Mulini: confermatissimo mister Diego De Grandi  la società 7 Mulini è molto attiva già adesso sul mercato. A breve vengono annunciate novità…

La presentazione dello scorso anno con mister De Grandi terzo da sinistra.

A

 Arzignano: Mister Bianchini non recupera il portiere Enzo e il difensore Cuccato, mentre sono in dubbio l’altro difensore Molnar e l’attaccante Lisai. In porta confermato Circio mentre in difesa torna dopo la squalifica Pasqualino con Rossi, Bigolin e Pettinà. In attacco con Calì autore della rete decisiva contro il Delta, potrebbe toccare a Monni o a Villanova sostituire l’eventuale assente Lisai.

La partita con il Mestre sarà trasmessa in Diretta Streaming sulla pagina Facebook ufficiale “Lega Nazionale Dilettanti”, oltre ovvimente che su “FC Arzignano Valchiampo”, a partire dalle ore 14.45 circa.

Dopo la squalifica torna Pasqualino

B

Bassi: Roberto Bassi, chiusa la sua esperienza al Aqs Borgo Veneto,  è tornato nuovamente in Africa per fare calcio. Il  noto mister della bassa attende un programma serio e una società motivata per allenare ancora in Italia, ma intanto prosegue la sua avventura in Africa, che lo ha portato dapprima in Guinea Conakri, dove ha fondato l’Academie Football Madarom. “

La più grande soddisfazione è stata l’inserimento nello staff(allenatore di tattica) nella nazionale U17 che partecipò ai mondiali in India nel 2017.  Poi in seguito, oltre all’aspetto umanitario, ho iniziato a formare gli allenatori, trasformandolo in lavoro, Africani nei vari stati in cui venivo chiamato dalle Federazioni Calcio. Ultimo in ordine cronologico la Nigeria dove hanno partecipato al clinic circa 900 allenatori in 6 settimane”. Così per il futuro Bassi, oltre alla fase di istruzione, ha stipulato un contratto di 3 anni per la formazione in Nigeria, in Ghana per la federazione in agosto, in Benin adesso e in Togo il mese successivo, sempre per le Federazioni, ha organizzato in Guinea e Benin due grandi manifestazioni, o mini campionati di un mese, che potranno raccogliere circa un migliaio di giocatori. “Oltre alla formazione e l’organizzazione di un campionato per i giovani, il sogno è allenare una nazionale Africana e proprio in Togo discuterò di questo.Infine l’esperienza Africana, una volta di più, è servita a potenziare le mie doti di problem solving tra banditi di strada, foreste chilometriche, villaggi animisti, riti woodoisti, giorni passati a cibarsi di frutta ed erbe, qualche volta bere acqua piovana o ricavata dall’umidità della notte, migliaia di chilometri in 20/30 su un pulmino che a malapena viaggiava, notti insonni per la paura dei serpenti, campi polverosi e palloni spelacchiati, divise multicolori e paradossi ambientali, ma tutto nel segno e nel sogno di colui che regge la metafora della vita stessa: il calcio!”

 

Bognin:  Fiorenzo Bognin esperto allenatore che nel vicentino è ricordato per aver guidato ad una doppia promozione dalla seconda alla promozione il  Montebello, sarà l’allenatore dell’Albaredo, formazione veronese del girone B di prima categoria

Bognin a Montebello

 Bollettino Covid:  percentuale positivi più bassa da gennaio.  

Attualmente positivi: 413.889 (-9600)  Deceduti: 121.738 (+305) Dimessi/Guariti: 3.524.194 (+18.477) Ricoverati: 20.599 (-286) di cui in Terapia Intensiva: 2.423 (-67) Tamponi: 59.552.161 (+315.506) Totale casi: 4.059.821 (+9.116) Dosi di vaccino somministrate in totale fino a mezzanotte in Italia: 21.161.899 Di cui prime dosi: 14.782.162 Di cui seconde dosi: 6.379.737 Dosi disponibili ma non ancora somministrate: 3.572.061 Dosi di vaccino somministrate nella giornata di ieri: 381.276 Media settimanale delle somministrazioni giornaliere: 425.374

La percentuale dei positivi è di 2,8   casi ogni 100 tamponi effettuati (ieri era del 4,4 ) calano ancora i ricoveri in Ospedale e in  terapia intensiva.  Il Veneto ha 721 casi. In testa torna la  Lombardia con  1354 casi

Le vaccinazioni tornano a scendere ben al di sotto della quota di 500mila al giorno e la campagna rallenta sotto i colpi della psicosi AstraZeneca in alcune regioni. In Sicilia sono 250mila le dosi del siero di Oxford ancora chiuse nei frigoriferi mentre in un hub a Napoli alcuni sessantenni hanno minacciato i medici, pretendendo di essere immunizzati con Pfizer o Moderna, invece che con il vaccino anglo-svedese. In tutto il Paese sono oltre due milioni gli shot di Astrazeneca ancora nei congelatori e pronti a essere utilizzati. Il Piano, però, anche se in ordine sparso nei vari dei territori, va avanti e la struttura del commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo, è al lavoro con le regioni sul protocollo per le vaccinazioni anti-Covid nelle grandi aziende. Secondo una prima stima, la somministrazione – qualche centinaio inizialmente – potrebbe partire nella seconda metà di maggio o a fine mese. (Dal Giornale di Vicenza)

F

Format Serie D: fa discutere la proposta di cambiare in corsa il Format della serie D riducendo le retrocessione e togliendo i play-out.  Normalmente questo non sarebbe possibile perchè i format dei campionati non possono essere cambiati nel corso della stagione , però adesso siamo in un periodo straordinario e tutto diventa improvvisato e al tempo stesso autorizzato.  Se passasse questa proposta dalla D retrocederebbero direttamente le ultime due senza necessità di fare i play-ou. Nel Girone C toccherebbe al Chions (18 punti ) e al momento all’Union Feltre (24)

G

Gianesello:  Marco Gianesello ci informa che ieri sera si è incontrato con la dirigenza dell’Alta Valle del Chiampo comunicando loro di non rimanere a guidare la squadra  “ringrazio la società e i giocatori – dichiara il  mister – per l’esperienza di questi due anni difficili! “

Gianesello Marco mister Juniores

M

Marosticense: Sono passati 72 anni da quando l’aereo che trasportava l’intera squadra del Grande Torino si schiantò contro la Basilica di Superga. Nessun superstite. Tra le 31 vittime c’era anche Virgilio Maroso, scomparso a 23 anni.

Virgilio Maroso, nato a Crosara il 25 giugno 1925, è conosciuto come uno dei più grandi terzini della storia del calcio italiano ed è stato tra i migliori difensori europei della propria epoca. In squadra veniva chiamato il “cit” (il piccolo), perché era il componente più giovane. Con la maglia del Gran Torino vinse 3 campionati e rappresentò l’Italia in 7 partite tra il 1945 e il 1949. A Virgilio Romualdo Maroso è stato dedicato l’omonimo stadio della nostra città, per l’impegno sportivo e i successi ottenuti, in una vita breve ma intensa.

Oggi alle 17:03, momento dello schianto, i nostri piccoli calciatori hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria del grande sportivo Virgilio Maroso @ Stadio “virgilio Maroso ” Marostica

S

Sant’Eusebio: Nell’agenda piena di ieri grande lavoro per il Direttivo della società. Ottimo il lavoro svolto da Luca Fiorese nelle ultime due stagioni, sebbene poche fossero le partite giocate causa pandemia. Una squadra che, dopo un primo anno di assestamento, ha trovato la sua ossatura e identità. Quasi scontato comunicare che il connubio continua.  Si riparte quindi, si riparte dalla conferma di Luca Fiorese alla guida della nostra prima squadra. Massima fiducia in lui che sta già plasmando il suo staff tecnico, mentre la società si sta muovendo cercando le pedine richieste dal suo allenatore per giocare una stagione da assoluti protagonisti. Il Sant’Eusebio augura al Mister un buon lavoro.

Nella foto Mister Luca Fiorese e il DS Nicola Gavasso

 

 

 

 

Serie D: Oggi si completa il 31º turno di campionato in serie D dopo l’anticipo di lunedì che ha visto la capolista Trento pareggiare contro il Caldiero ! Sfide calde ad Arzignano e Chioggia in zona playoff dove i punti valgono doppio,stessa storia ad Este dove arriva la Virtus Bolzano,ma in questo caso i punti valgono per uscire dai play out ! La Manzanese a Feltre cerca una vittoria che può dare l’ultima speranza di avvicinamento al Trento,poi domenica scontro diretto a Manzano che deciderà le sorti del primato,10 punti di svantaggio che possono diventare 4 tra oggi e domenica…..solo il campo ci dirà l’epilogo finale !

Ecco il programma completo con inizio gare alle ore 15.00 e le consuete dirette Facebook che troverete sulla pagina “Dilettanti a Chi?” di Facebook e sulle pagine delle società

Trento- Caldiero 1-1  Rossi  (C ) Belcastro (T) su rigore
Ambrosiana – Cartigliano Gabriele Sacchi Macerata
Arzignano Valchiampo Srl – A.C. Mestre Claudio Giuseppe Allegretta Molfetta Sulla pagina facebook della Lega Nazionale Dilettanti
Belluno – Adriese Leonardo Di Mario Ciampino
Cjarlins Muzane – Chions Simone Gavini Aprilia
Delta Calcio Porto Tolle – Campodarsego Filippo Colaninno Nola
Este – Virtus Bolzano Simone Pistarelli Fermo
Union Clodiense Chioggia – Luparense F.C. Maurizio Barbiero Campobasso
Union Feltre – Manzanese David Guida Torre Annunziata
Union San Giorgio Sedico – Calcio Montebelluna Vito Guerra Venosa

Classifica: Trento 63,  Manzanese 53  U.C.Chioggia S. 50,  Mestre 47, Caldiero 47 Luparense 46,  Cjarlins 45 Belluno 45. Arzignano 45,   Adriese 42 Delta 40, Cartigliano 41,  U.S.Giorgio Sedico  39, Ambrosiana 34,  Este 33 *,  Montebelluna 33,  Virtus Bolzano 30,  Campodarsego 29 *,  Union Feltre 24,  Chions 18 *

 

V

Vicenza (Padella) In seguito al colpo subìto al minuto 51 della gara LR Vicenza-Brescia, Emanuele Padella è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale San Bortolo di Vicenza per accertamenti, che hanno evidenziato un trauma cranico commotivo e concussivo della rachide cervicale. Le TAC all’encefalo e alla colonna vertebrale hanno dato esito negativo. Il giocatore dall’ospedale ha voluto inviare un messaggio vocale ai propri compagni per tranquillizzarli sulle proprie condizioni, verrà dimesso nella serata odierna e dovrà osservare alcuni giorni di riposo

infortunio a Padella

Vicenza (Di Carlo):  niente da salvare!  Di Carlo: “Siamo partiti bene, proponendoci con la qualità, con delle buone giocate, abbiamo avuto tre occasioni da gol e il loro portiere ha fatto due ottime parate. Alla prima occasione però abbiamo preso gol e lì c’è stata questa prima incomprensione, che si poteva fare meglio e dovevamo fare meglio, perché bisogna sempre far passare 2-3 minuti quando si prende gol e invece loro hanno fatto subito l’1-2 e chiaramente lì si è chiusa la partita. Un peccato, perché i primi 35-36 minuti secondo me li avevamo disputati con ottima qualità, poi quando abbiamo preso il terzo gol, abbiamo provato a fare il 3-1, ma alla fine il Brescia ha meritato. Noi non siamo stati bravi, quindi mi prendo le mie responsabilità e in questo caso la colpa è soprattutto del mister, perché il mister doveva cercare di tenere la squadra sul pezzo a livello mentale per ’95 minuti e invece abbiamo fatto bene solo per 37 minuti.

Errore sul calcio di rigore? Non è un errore, sono i momenti della partita, noi sappiamo che dobbiamo rimanere in partita che bisogna star lì e non fare errori. Noi purtroppo abbiamo commesso due errori: un errore gol, un altro errore gol. Questa cosa è già successa in campionato e dobbiamo cercare di fare tesoro. Diciamo che mancano 1-2 punti per arrivare alla salvezza e oggi non siamo riusciti oggi a farli, poi dobbiamo fare i complimenti al Brescia che è una squadra di qualità, il Brescia ha preso fiducia e poi dopo i due gol per noi è stata dura recuperare, nonostante questo ci abbiamo provato fino alla fine abbiamo provato. Cambio modulo e formazione? Nessuna esclusione, dovevo valutare il trequartista, che volevo mettere sul loro centrocampista basso e infatti è andata abbastanza bene, fino al secondo gol che ci ha tolto la fiducia. Non è una questione di uomini, ma è una questione di mentalità, e ripeto, è una partita iniziata bene, giocata bene fino al ’37, rovinata poi da due situazioni che fanno parte del calcio e della qualità del Brescia che hanno massimizzato le occasioni avute. Dalmonte e Lanzafame? Lanzafame ha fatto ieri il primo allenamento con noi, quindi due allenamenti erano troppo pochi per poterlo inserire, a Frosinone ci sarà sicuramente. Mentre Dalmonte abbiamo preferito tenerlo fermo, perché dopo Chiavari, era un po’ affaticato e non abbiamo voluto rischiare niente. Ora andremo a rifarci a Frosinone, cercando di giocare meglio sotto l’aspetto dell’attenzione, perché non si possono prendere 2-3 tiri in porta e tre gol in una partita. Dà fastidio, però fa parte del gioco e ripeto, mi assumo le mie responsabilità. Cosa salvare di oggi? E che vuoi salvare? Niente, zero, io non salvo niente di questa gara, salvo solo il fatto che la squadra deve mantenere equilibrio, fiducia in noi stessi e provare in queste due partite ad arrivare al nostro obiettivo. Peccato perché le vittorie fanno la differenza e basta cosa sarebbe potuto succedere oggi con un’altra vittoria, ma se non l’abbiamo fatta significa che probabilmente, il nostro obiettivo è quello della salvezza e ci dobbiamo arrivare il prima possibile”.

Z

Zanè: Manlio Giarraffa allenatore dello Zanè comunica di aver rassegnato le proprie dimissioni dal Zanè “Ritengo sia opportuno per me trovare un ambiente consono alle mie idee – spiega il mister dimissionario –  Auguro al Calcio Zanè un futuro pieno di successi.

 

 

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Federico Formisano