Serie B

Il Cagliari si impone 3-0 nell’amichevole con il Vicenza

Scritto da Federico Formisano

L.R. Vicenza (4-3-3): Pizzignacco (dal 46’ Grandi), Bruscagin, Pasini (dal 46’ Fantoni), Cappelletti, Sandon (dal 38′ Calderoni); Zarpellon (dal 55’ Ongaro), Pontisso (dal 70’ Ierardi), Rigoni (dal 46’ Proia); Lanzafame (dal 55’ Busatto), Diaw (dal 70’ Brosco), Giacomelli (dal 46’ Dalmonte). A disposizione: Gerardi. Allenatore: Di Carlo

CAGLIARI: Cragno (63′ Radunovic), Walukiewicz (76′ Obert), Altare (46′ Dalbert), Carboni, Zappa (63′ Caligara), Strootman (63′ Oliva), Marin (63′ Biancu), Lykogiannis (86′ Cavuoti), Pereiro (46′ Ceter), Joao Pedro (56′ Deiola), Simeone (46′ Pavoletti) – In panchina Aresti, Tripaldelli, Cerri – All.: Semplici.

Reti: 16′ Marin, 50’ Pavoletti, 61’ Dalbert

Arbitro: Saugo della sezione di Bassano del Grappa; assistenti: Castagna di Verona e Mehilli di Trento

 

Spettatori: 806, incasso 8.315 euro

Dal nostro inviato allo Stadio Menti Federico Formisano

Si gioca alle 16.00 e il caldo di fa sentire sopratutto per due squadre che provengono dalla preparazione montana e dai freschi di altura. Di Carlo mescola le carte facendo partire Pizzignacco in porta Sandon come esterno di sinistra, Zarpellon esterno e la coppia di punta formata da Lanzafame e Diaw. In panchina l’allenatore biancorosso deve portare anche i prinavera Fantoni, Busatto e Ongaro, mancando di Padella,Zonta, Crecco, Meggiorini e Mancini. L’assenza di Cinelli fa pensare che l’esperienza biancorossa del centrocampista stia per chiudersi. Ovviamente non sono tra i convocati Longo e Jallow la cui esperienza in terra berica sia alle battute finali

Il Vicenza non parte male : ottiene il primo calcio d’angolo, si fa fermare con Diaw in fuorigioco e costruisce una bella azione grazie ad un lancio illuminante di Lanzafame che lancia Rigoni sulla sinistra: la cavalcata del centrocampista si conclude con un traversone che viene respinto dalla difesa gialloblu. Poi esce il Cagliari che in avanti può contare su due personaggi come Joao Pinto e Simeone, assistiti da Pereiro come trequartista e con due centrocampisti come Marin e Strotman, caratterizzati da piede educato e buona corsa.  Ma chi rappresenta veramente un elemento di imprevedibilità è l’esterno Zappa che agisce sulla destra dove trova il giovane Sandon che stenta a contenerlo. Ed è proprio da un incursione di Zappa al 16′ che nasce la rete di Marin pronta a seguire l’azione e a battere Pizzignacco.
Il Vicenza avrebbe l’occasione di pareggiare al 20′ ma Diaw ben servito da Lanzafame si fa chiudere da Cragno. Prima della fine del tempo due ottimi interventi di Pizzignacco su Simeone e su Zappa. Di Carlo nel frattempo ha fatto entrare Calderoni per Sandon ma Zappa rimane pericoloso caratterizzandosi per un cambio di passo che lascia sul posto i giocatori biancorossi. Ed in effetti ad inizio ripresa si ripete l’azione del primo gol con il solito esterno che crossa al centro dove Pavoletti si esibisce in un bel tufffo e realizza il secondo gol

Cagliari durante la sosta di metà tempo

Di Carlo ha dosato anche i cambi facendo entrare ad inizio ripresa solo Grandi, Fantoni, Proia e Dalmonte, ma nel corso della ripresa farà entrare anche Brosco, Ierardi e i giovani Busatto e Ongaro. Anche Semplici utilizzerà quasi tutti i giocatori a disposizione mantenendo in campo per tutti i 90′ il solo Carboni.

Sul 2-0 e con i cambi apportati la gara perde di pericolosità sopratutto da parte del Vicenza E al 62′ il Cagliari la chiude grazie a qualche amnesia difensiva e al bel lancio di Marin per il neo entrato Dalbert che realizza la terza rete.

La gara finisce sul 3-0 e la differenza di categoria si vede tutta. Poi bisognerà capire quali erano i livelli di preparazione delle due squadre e quale delle due fosse più imballata. Nel Vicenza visto oggi un buon Lanzafame, un Diaw impegnato ma improduttivo, e un Dalmonte vivace nel secondo tempo. Per il resto da rivedere i nuovi arrivati con Brosco in campo per pochi minuti e Proia utilizzato nella ripresa quando la squadra non è riuscita ad esprimersi con continuità

Sull'Autore

Federico Formisano