Prima Categoria

Carmenta butta alle ortiche la vittoria. Tezze pareggia nel finale

Scritto da Redazione2

CARMENTA – TEZZE SUL BRENTA 2-2

Carmenta: Bassi, Peruzzo M., Cenzon (13’ st Lago), Scanagatta (37’ st Rozzanigo), Bianchi, Tessarollo, Bressan, Fior A., Bizzotto (31’ st Dalle Tezze), Peruzzi, Cherobin (13’ st Boaro). All. Vezzaro
Tezze sul Brenta: Peruzzo F., Cecchin, Sancolodi (35’ st Campagnaro), Fior B., Trevisan (37’ st Loro), Bonaldo, Stragliotto (44’ st Cerantola), Baggio G., Venturin (46’ st Baggio E.), Vivian, Bordignon (18’
st Campagnolo). All. Campagnaro
Arbitro: Marana di Padova

Reti: pt 20’ Cherobin (C), 24’ rig. Peruzzi (C), 36’ rig. Venturin (T); st 51’ Campagnaro
Note: ammoniti Cenzon, Scanagatta, Bianchi, Tessarollo, Fior A., Boaro (C); Peruzzo F., Fior B., Trevisan (T); corner 5-6; rec. pt 1’, st 6’

CARMIGNANO DI BRENTA
Il Carmenta getta alle ortiche tre punti che sembravano già in tasca, facendosi raggiungere dal Tezze al 96’ dopo essere stato avanti di due reti. Partiamo dai meriti degli ospiti: l’averci creduto fino alla fine e l’aver sfruttato le poche ingenuità degli avversari.
I demeriti dei locali: le madornali ingenuità in occasione delle due segnature tedarote e l’essersi accontentati del gol di vantaggio, anziché cercare di rimpinguare il bottino, causa anche un evidente calo fisico nei secondi 45’.
La cronaca. Partono forte i carmignanesi, che tra il 10’ ed il 12’ bucano per due volte centralmente la retroguardia avversaria; in entrambe le circostanze, tuttavia, Bizzotto si fa fermare dagli ottimi interventi in uscita di Peruzzo Francesco (molto interessante questo portiere classe 2002). La rete è nell’aria e arriva al minuto 20: Bressan colpisce il palo con una conclusione dal limite, l’azione prosegue e la difesa del Tezze cincischia troppo, finendo col regalare palla a Cherobin, il quale da due passi insacca con un mancino rasoterra.
Quattro minuti più tardi di nuovo Cherobin protagonista: il numero 11 si invola verso Peruzzo F. e cade tra tre avversari; per l’arbitro è rigore, rimangono moltissimi dubbi. Dagli undici metri Peruzzi
fa 2-0.

il rigore di Peruzzi

A riaprire il match un altro penalty: Peruzzi rinvia addosso a Stragliotto, la palla finisce a Vivian contrastato in tackle da Bianchi. Il direttore di gara indica nuovamente il dischetto, nuovamente
restano le perplessità. L’ex di turno Venturin spiazza Bassi e accorcia (36’). Al 44’ lo stesso Venturin calcia da lontano: Bassi non rischia e alza sopra la traversa.
Si chiude così un primo tempo a lungo dominato dai padroni di casa, ma col risultato ancora in bilico.

Rigore di Venturin

Nella seconda frazione meglio l’undici di Campagnaro, che prova generosamente a riacciuffare il pari, sfruttando anche la minor freschezza degli uomini di Vezzaro, i quali incomprensibilmente si
limitano ad amministrare l’esiguo vantaggio In verità l’operazione riesce piuttosto bene, fatta eccezione per un paio di circostanze. La prima al 4’: angolo di Sancolodi, testa di Vivian, respinta di Bassi. La seconda, ben più clamorosa, al 7’: Stragliotto scappa a destra e centra basso per Bordignon, che dovrebbe soltanto appoggiare in rete da comoda posizione e invece calcia su un difensore graziando i padroni di casa. Dall’altra
parte inoperoso Peruzzo F.
I soliti molti cambi e le solite stucchevoli perdite di tempo inducono il signor Marana a concedere sei minuti di recupero. E all’ultimo di questi minuti arriva il pareggio: fallo evitabile di Rozzanigo appena fuori dell’area e punizione della quale si incarica il neo entrato Campagnaro. Il suo destro scavalca la barriera e si infila sotto la traversa. Alla giusta esultanza dei rossoblù vicentini fa da eco il triplice fischio.

S’insacca la punizione di Campagnaro

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