Prima Categoria

Un rigore per parte ma il Berton segna il suo e vince con l’Azzurra

Scritto da Delfino Sartori

 

AZZURRA SANDRIGO – BERTON BOLZANO VICENTINO 0-1

AZZURRA SANDRIGO: Vicentini, Vitacchio, Marzaro, Boscato, Graziani, Sasso (st. 10’ Iubatti), Radin (st. 37’ Rigoni), Parise, Scanavin, Maita, Bassan (st. 30’ Bertolin). All. Petucco

BERTON BOLZANO VICENTINO: Cogo, Jotic, Radojkovic, Scapitello (st. 4’ Mamoci), Santini, De Checchi, Finetti, Facchinello, Bellon, Melis (st. 23’ Motterle), Primon. All. Motterle

ARBITRO: Ignis Kaja

GOL: pt. 13’ Facchinello (BB) su rigore.

NOTE: calci d’angolo: 2-7. Ammoniti: Vitacchio, Radin, Maita, Bassan, Facchinello, Melis. Spett. 200 circa.

Testo e foto di Delfino Sartori

In una partita molto nervosa e piena di falli che alla fine sono andati a scapito del bel gioco, il Berton Bolzano ha avuto la meglio di rigore su una Azzurra che il rigore s’è le fatto parare dal 41enne Cogo. In virtù di questo la squadra di Motterle si istalla al secondo posto ed è l’unica con lo zero nella casella delle sconfitte. Per l’Azzurra, assai incerta nella manovra, l’amaro in bocca che non ha scuse.

L’inizio è di studio per le due squadre. Poi, al 13’ con il primo affondo del Berton arriva anche il rigore. In mischia c’è un giocatore dell’Azzurra che smanaccia e l’arbitro li vicino decide per il rigore che viene trasformato da Facchinello.

il rigore trasformato da Facchinello

Al 23’ c’è una punizione di Maita, tutte da lui battute anche da lontano in area alla ricerca di successo, e per un nulla non trova l’angolino basso sulla sinistra di Cogo. L’Azzurra tenta di accelerare i tempi per il pareggio e al 32’ Bassan ha la palla gol ma il suo tiro viene deviato.

Ripresa. L’Azzurra si getta ma senza fantasia alla ricerca del gol ma apre spazi per il contropiede degli avversari come al 2’ quando Primon spara con buone intenzioni e Vicentini deve volare e, quindi, al 9’con Bellon e deviazione in angolo. Si procede sino al 30’ quando Maita viene atterrato poco dentro l’area. Rigore e dal dischetto si porta lo stesso attaccante. Il tiro è angolato ma non forte permettendo a Cogo di sbrogliare la matassa.

Cogo para il rigore

Quindi i falli diventano più numerosi e la partita senza sussulti termina con qualche minuto di recupero.

Sull'Autore

Delfino Sartori