Promozione

Promozione: molte squadre non sono pronte a ripartire; parlano i mister

Scritto da Federico Formisano

Come per l’Eccellenza abbiamo fatto un inchiesta anche per le squadre di Promozione interpellando gli allenatori e i dirigenti (intanto del girone B): le domande che abbiamo rivolto:
– Secondo voi sarà possibile ripartire il 30 gennaio ?
– Com’è la situazione in casa vostra?
Gli interpellati si pronunciano sopratutto per un ulteriore rinvio almeno fino a metà febbraio.

Gigi Zuccon (allenatore Caldogno):da tre settimane ci alleniamo in 10!   la situazione è abbastanza strana: vista la diffusione e la facilitá con cui si prende la nuova variante, tra positivi e contatti diretti è da tre settimane che ci stiamo allenando in 8/10…..da quello che sento mi sembra di capire che tutte le squadre siano nella nostra situazione. Sarebbe per questo motivo auspicabile ripartire verso metà febbraio, visto che l’assenza dei play off permetterebbe di gestire il proseguio del campionato in assoluta tranquillità, ma questa è una valutazione del tutto personale.

Zuccon con il secondo Foletto.

Paolo Beggio (allenatore La Rocca): difficile ripartire il 30!  in società abbiamo un medico che sta seguendo tutta la situazione. Difficile ripartire per il 30/1. Sarebbe più logico rimandare l’avvio, snellendo le procedure.

Alessandro Sgrigna (allenatore Le Torri):  Speriamo di ripartire!! Noi giocatori e allenatori siamo l’ultima ruota del carro e le decisioni spettano ad altri. Speriamo che si riparta: adesso siamo tutti vaccinati e dicono che Omicron è una semplice influenza. Ci siamo allenando anche se abbiamo due giocatori positivi ma riprendere senza fare amichevoli e senza avere il ritmo partita è dura. Comunque ritengo che sia più giusto ripartire !

Sgrigna e Braceschi

Antonio Bottazzi (direttore sportivo Le Torri): il campionato andrà finito! Per me non si ripartirà il 30 gennaio. Però sono convinto che il campionato andrà giocato. Credo che si possa ricominciare verso il 22 febbraio o il primo marzo. In casa nostra abbiamo ad oggi un solo contagiato che ormai ha praticamente risolto il periodo di isolamento.

Antonio Mandato (direttore generale Longare): chiederemo il rinvio delle gare!  Noi abbiamo preso una posizione ben precisa che forse si distacca dalla maggioranza, dopo l’ultima partita abbiamo bloccato tutta l’attività in quanto molti ragazzi in maniera molto responsabile si sono sottoposti al tampone risultando positivi . Abbiamo considerato prioritaria la salute , la scuola ed il lavoro e considerando che il nostro calcio è un diletto , ci siamo fermati. Se la Federazione decidesse di ripartire il 30 gennaio e se il protocollo restasse l’attuale (30giorni) probabilmente potremmo chiedere il rinvio delle partite.

Bottazzi e Mandato

Roberto Spollon (allenatore Longare): impossibile giocare il 30 ! noi a Longare ci siamo fermati completamente dopo l’ultima partita disputata, attualmente abbiamo parecchi ragazzi positivi e sinceramente non capisco come si possa giocare il 30 gennaio con la situazione difficile che stiamo vivendo. Mi auguro uno slittamento del campionato più avanti si può tranquillamente giocare a marzo, aprile e maggio e finire con più sicurezza il campionato.

Luciano Marcolongo (allenatore Marola):stabilire linee serie prima della ripartenza Abbiamo ripreso questa settimana dopo quasi un mese completamente fermi ma purtroppo con due positivi senza e ripeto senza sintomi e tre in quarantena. Non siamo mai stati oltre i 14 giocatori ad allenarsi più qualche influenzato anche nel mio staff.

Per ora ci vogliono 30 giorni dopo la negatività per rifare la visita mentre i centri medici sono intasati  Inoltre non si possono fare amichevoli prima del 24 mi chiedo come si può affrontare la ripartenza il 30, senza che siano stabilite  linee serie?  Mi pare assurdo questo silenzio da parte di chi dovrebbe già da giorni aver comunicato le date sulla ripartenza posticipata in modo da dare la possibilità alle società di riprogrammare il tutto preservando maggiormente la salute di tutti compresi giocatori in primis. In poche parole sarebbe folle ripartire il 30 ma sappiamo che possiamo aspettarci di tutto.

Ezio Glerean (allenatore Marosticense): E’ impossibile ricominciare il 30 con le normative in vigore ad oggi. 

Claudio Giarolo (ds Montebello): meglio posticipare… Noi abbiamo ripreso oggi gli allenamenti. La squadra è al completo, faremo gli allenamenti tutti i giorni fino alla ripresa del campionato. Secondo noi vista l’emergenza attuale e considerato il protocollo medico “Return to play “ non ancora convalidato, sarebbe meglio posticipare la ripresa al 6 oppure al 13 febbraio così come pure per il settore giovanile

Denis Lazzaron (Monteviale): impossibile programmare in questo momento é difficile fare calcio dilettantistico. Se da una parte c’é la passione per questo sport che ci spinge a non mollare mai, ad allenarci anche in condizioni difficili, malgrado il clima tipico di questa stagione che da sempre limita allenamenti e spesso le gare, malgrado qualche ragazzo positivo (noi fortunatamente solo un paio con sintomi lievi) dall’altra parte percepisco un clima di timore, non tanto per i possibili contagi nel gruppo squadra, ma soprattutto per il numero sempre più alto di contatti con familiari e colleghi positivi, che ci portano a sentirci ormai accerchiati dal Covid.

Viviamo nell’incertezza, si parla di posticipare la ripresa, ma senza certezze nel frattempo dobbiamo allenarci senza allenamenti congiunti, senza amichevoli, evitando assembramenti negli spogliatoi, evitando ogni forma di terzo tempo che crea il gruppo e fa “squadra”. Ma ciò che mi fa proprio innervosire è l’impossibilità di programmare, giocare il 30 gennaio o posticipare a metà o fine febbraio non è per niente la stessa cosa! Posticipare lo trovo assolutamente corretto, si può tranquillamente finire a fine maggio, giocando su campi praticabili che permettono di vedere belle giocate. Aveva senso però prendere prima queste decisioni, permettendo a noi allenatori e alle società, tutte persone che esercitano altro nella vita, di organizzare al meglio la ripartenza e di preparare la squadre adeguatamente.

Mister Lazzaron


In attesa di scoprire il nostro futuro calcistico faccio un grosso in bocca al lupo a tutti

Mauro Fontana (allenatore Sarcedo): Evitiamo gli infortuni posticipando la ripresa Se posticipano la partenza permetteranno di abbassare totalmente l impennata di contagi causati dalle feste Natalizie ed inoltre permetterà a tutti di allenarsi adeguatamente evitando ulteriori infortunii. E stato fatto un girone con meno squadre per poter gestire le emergenze . O no ?

Venturini e Fontana

Alessandro Matrullo (Rivereel): No a ulteriori rinvii ma con un protocollo più snello Abbiamo ancora 4 contagiati, ma giusto per precisare la situazione è complessa e complicata soprattutto perché diventa difficile poterne uscire. Questo per il problema di trovare date utili per poter svolgere i tamponi in uscita e per queste enormi regole restrittive che ci vengono imposte, parlo ad esempio degli asintomatici. Io credo fermamente che bisognerebbe ricominciare prima possibile per dare un segnale al movimento ma, soprattutto, per salvaguardare l’attività psicofisica dei nostri ragazzi. Siamo tutti ultra vaccinati, svolgiamo uno sport all’aperto, quindi dovremmo riprendere con slancio ed entusiasmo. Spero vivamente che non ci siano ulteriori rinvii e che venga attuato un protocollo di idoneità più snello sulla falsa riga di quello proposto dalla commissione medica.

Claudio Furlato (Direttore sportivo Trissino): dura iniziare il 30!  dipende molto anche dalla norma Post Covid delle visite mediche….per ora noi abbiamo 2 positivi e 2 Negativizzati da qualche giorno. La vedo dura iniziare il 30…la situazione cambia di giorno in giorno e anche dalle nostre parti i contagi sono molti

 

 

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Federico Formisano