Calcio Femminile

La capolista non regge contro un Vicenza scatenato

Scritto da Federico Formisano

Vicenza Calcio Femminile 4-0 Venezia Calcio Femminile

 

Reti: 7′,15′ Basso (Vi) , 90′ Kastrati (Vi) , 90+2′ Sule (Vi)

VICENZA CALCIO FEMMINILE 1 Palmiero Herrera, 3 Fasoli, 18 Maddalena (dal 75′ 7 Montemezzo), 4 Missiaggia © , 8 Cattuzzo, 6 Battilana, 10 Kastrati, 5 Penzo (dal 85′ 17 Lugato), 9 Basso (dal 67′ 16 Sule), 15 Gobbato, 14 Bauce (dal 80′ 11 Dal Bianco) A disposizione: 12 Dalla Via, 19 Scaroni, 7 Montemezzo, 2 Broccoli, 16 Sule, 17 Lugato, 20 Frighetto, 11 Dal Bianco, 13 Balestro All. Dalla Pozza Moreno

 VENEZIA CALCIO FEMMINILE:  4 Risina, 7 Zuanti, 10 Nencioni ©, 18 Cacciamali, 19 Zizyte, 22 Pinel, 24 Benzaquen, 25 Carleschi, 26 Sclavo, 27 Govetto (dal 57′ 30 Dezzotti Pedin), 28 Mantoani A disposizione: 1 Italiano, 2 Franchetto, 3 Grossi, 5 Martinis, 8 Stefanello, 9 Stankovic, 14 D’Avino, 15 Squizzato, 30 Dezotti Predin All. Comin Fabiana

 Ammonizioni: 37′ Sclavo (Ve), 83′ Dezzotti Pedin (Ve)

Arbitro: Gasperotti Silvia (Rovereto)  Assistenti: De Pretto F. (Schio), Tarricone F. (Padova)

 

Vittoria fondamentale quella di oggi contro il Venezia primo in classifica: i tre punti conquistati portano le Biancorosse a -2 con una partita in meno e quindi, potenzialmente, di nuovo in testa. Per tornare in Serie B la strada è ancora lunga, ma di sicuro questo risultato è un buon punto di partenza, soprattutto sotto il punto di vista del morale, alle stelle dopo 4 reti segnate e 0 subite contro una delle migliori in campionato. Basso sigla una doppietta nel primo tempo, era da Portogruaro (8^ giornata, 28 Novembre 2021) che l’attaccante non insaccava due volte nella stessa partita. Il Vicenza ha ritrovato Kastrati sul tabellino dopo il lungo stop causato dall’infortunio, numero 10 che segna la sua prima rete della stagione nel finale anche se dal dischetto. Ultima nota, ma non per importanza, è il quarto gol, frutto di una splendida giocata personale della neo-arrivata Sule, anche lei a segno per la prima volta alla sua terza partita in biancorosso (tutte iniziate dalla panchina).

Nel primo tempo, a 3′ dal calcio d’inizio, il Venezia ha subito un’occasione con Govetto servita bene dallo spiovente di Mantoani che la mette a tu per tu col portiere, manca di freddezza tuttavia la classe 2000 che perde l’attimo per tirare. Poco dopo, al 7′ minuto, il Vicenza passa avanti grazie al gol di Basso servita da Kastrati con un passaggio rasoterra in area che ha messo il capocannoniere in condizione di segnare facilmente da pochi passi ed è quindi 1-0.

Vicenza che prende coraggio e ci riprova, stavolta è Maddalena a servire Basso smarcata, finta di tiro e passaggio sul secondo palo in direzione Bauce che disorienta la difesa, riesce comunque a metterci una pezza il Venezia ed a rifugiarsi in rimessa laterale.

15′ sul cronometro quando Bauce approfitta della pigrizia del giro palla della difesa veneziana e recupera un buon pallone, scatto felino che lascia sul posto tutte le avversarie le quali non inseguono decise l’azione, permettendo a Basso di sbucare in area e di approfittare della ribattuta dopo la parata di Pinel sul tiro rasoterra della 14, gol che vale doppietta e 2-0 dopo solo un quarto d’ora.

 

Venezia che ha una mezza occasione quando Nencioni dalla bandierina crossa in cerca della testa di una compagna, traiettoria troppo stretta che però fa tremare Palmiero Herrera intimorita da un possibile gol olimpico, pallone che invece si spegne vicino al secondo palo.

Sclavo sul punto di battuta della punizione cerca e trova Govetto che sbuca dietro la difesa, anche in questo caso però non trova il tempo per calciare e regala alle avversarie.

Kastrati chiude il dai-e-vai con Maddalena, è la 18 poi a lanciare Basso in contropiede, fermata sul più bello dalla difesa che tira un sospiro di sollievo.

Sclavo commette fallo su Basso a 10′ dall’intervallo, rimediando l’ammonizione.

Fine Primo Tempo

Differentemente da quanto ci si aspettasse, il Vicenza ha fatto da protagonista nel primo tempo contro i pronostici che andavano tutti a favore di una partita equilibrata (complici sicuramente le due reti arrivate ad inizio partita anche con un pizzico di fortuna), seconda metà che non cambierà molto di sostanza, grazie ad una delle migliori prestazioni Biancorosse ed un Venezia che invece lascia un po’ a desiderare rispetto alle aspettative.

Inizio Secondo Tempo

48′ minuto che conferma la crisi difensiva veneziana: Bauce salta l’uomo in area sulla sinistra, appoggia per Basso in mezzo all’area, respinge Pinel e ribattuta ancora sui piedi di Basso che ci riprova, deve superarsi l’estremo difensore, dimostrandosi la migliore tra le fila della squadra ospite anche in questa occasione.

Al minuto 53′ il Venezia sostituisce Govetto con il numero 30 Dezzotti Pedin.

Cross magistrale di Basso per Kastrati che arriva benissimo di testa, sensazionale però Pinel che tiene a galla le compagne. Al minuto 62′ il Venezia sostituisce Nencioni con il numero 8 Stefanello.

Spazzata di Cattuzzo che finisce dalle parti della linea difensiva del Venezia, Basso con grinta va ad anticipare l’avversaria ottenendo il possesso ed entrando in area, ma calcia centrale senza impensierire il portiere.

Ennesima dimostrazione che la fortuna non è lagunare al minuto 70′: Mantoani calcia fortissimo da fuori area, tiro imparabile che colpisce la traversa, si dispera la numero 28.

Kastrati salta due avversarie in area grazie ad un doppio rimpallo, cerca poi Bauce sul secondo palo che non arriva di poco in scivolata. Buona percussione di Zuanti a 10′ dalla fine sulla fascia sinistra, cross basso a cercare Stefanello che prova la giocata di fino col tacco finendo però col farsi passare la palla tra le gambe.

Dezzotti Pedin viene atterrata da Montemezzo nella propria trequarti e raccoglie subito il pallone, secondo l’arbitro il fallo non sussiste e quindi ammonisce la giocatrice numero 30 per fallo di mano che ha interrotto una occasione offensiva.

Al 90′ il Vicenza guadagna un calcio di rigore per un fallo di mano, sul dischetto si presenta Kastrati; ancora brava Pinel che azzecca l’angolo giusto, ma non riesce comunque a scampare il gol del 3-0.

A 2′ dalla fine Sule salta tre avversarie di fila e calcia dal limite, tiro basso ed angolato che spiazza un portiere impeccabile nonostante le 4 reti subite, gol di presentazione esemplare della numero 16 alla sua terza presenza.

 

 

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Federico Formisano