Serie C

Vicenza passa il turno con la Virtus Verona ma giocano le squadre B…

Scritto da Federico Formisano

Lr Vicenza- Virtus Verona 2-1

LR VICENZA (3-5-2): Desplanches; Corradi, Padella (dal 58′ Cappelletti), Sandon; Oviszach (dal 78′ Valietti), Jimenez, Cataldi (dal 68′ Greco), Scarsella, Begic; Busatto (dal 46′ Alessio), Giacomelli (dal 58′ Rolfini). All. Baldini. A disposizione: Brzan, Grandi, Zonta, Dalmonte, Ronaldo, Ferrari, Stoppa, Vescovi, Cavion, Tonin.

VIRTUS VERONA (3-5-1-1): Siaulys; Munaretti, Faedo, Cellai; Vesentini (dal 77′ Hallfredsson), Santi (dal 64′ Casarotto), Turra (dal 64′ Lonardi), Tronchin (dal 22′ Priore), Mazzolo; Begheldo, Gomez (dal 64′ Danti). All. Fresco. A disposizione: Sibi, Freddi, Cella, Daffara, Nalini, Sinani, Manfrin, Ruggero, Olivieri, Talarico.

La tribuna del Menti tutt’altro che affollata

Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea (Piazzini-Sicurello)

Marcatori: 43′ Padella (LRV), 48′ Alessio (LRV), 69′ Begheldo (VV)

Ammoniti: Corradi (LRV), Cataldi (LRV), Mazzolo (VV)

Spettatori: 625!  In curva uno striscione  “Men at work” evidente contestazione dell’orario (14.00) in cui la gara viene disputata

Dal nostro inviato allo Stadio Menti, Federico Formisano

Non si scomodano in molti alle 14.00 di un mercoledì per assistere alla Gara di Coppa fra Vicenza e Virtus Verona (alla fine saranno 625 gli spettatori dichiarati) ; non si scomodano nemmeno i titolari delle due formazioni visto che Baldini lascia in panchina Cappelletti, Cavion,  Zonta, Dalmonte, Ronaldo, Ferrari, Stoppa  oltre a non poter contare su Bellich, Ierardi e Pasini.   E Fresco non schiera dall’inizio Hallfredsson, Casarotto, Lonardi, Danti, Nalini, Sinani, Talarico e c.

Diventa buona l’occasione per vedere all’opera le seconde file con Vicenza e Virtus che schierano dall’inizio otto millenial a testa e con i biancorossi che hanno titolare il 2005 Corradi e i 2003 Desplanches e Begic e i veronesi che rispondono un 2004 (Cellai), e i 2003 Santi e Begheldo oltre ad un gruppetto di  2002.

Baldini ha qualche problema in difesa e non da turno di riposo a Padella che comanda il reparto composte da Corradi e Sandon.  A centrocampo c’è Cataldi in regia con Jimenez e Scarsella e con Oviszach e Begic esterni. In avanti il “Vecchio” Giacomelli fa coppia con il boy Busatto.

Fresco risponde con Turra in regia, Mazzolo e Santi esterni e  il solo Juanito Gomez di punta anche se Tronchin, Begheldo e Vesentini si inseriscono spesso a sostenere l’ex veronese-

La partenza è abbastanza fiacca con le due squadre che si studiano molto: l’ex biancorosso Tronchin al 10′ calcia verso la porta ma la conclusione è sbilenca e non sortisce effetto. Al 18′ Vesentini crossa da sinistra e il corazziere Desplanches travolge Tronchin che non arresta la sua corsa (suo il fallo) che finisce a terra con un forte dolore al costato. Il centrocampista deve lasciare il campo (sostituito da Priore che va ad affiancare Gomez) e finisce all’Ospedale dove viene sottoposto a radiografia per capire se ha riportato una frattura ad una costola.

Tronchin esce per infortunio

Al 21′ ci prova Begic  ma la sua conclusione è una telefonata a Siaulys che para a terra. Al 26′ Desplanches esce in presa alta su un cross da sinistra.

Quello che non è successo in 40′ succede tutto al 41′: Giacomelli prova l’azione personale e il suo tiro è assorbito facilmente da Siaulys ma l’arbitro riscontra un fallo precedente e concede una punizione dal limite che lo stesso Jack manda sulla traversa; sulla ribattuta il più pronto è Scarsella che tira in porta dove Siaulys è bravissimo a respingere, riprende ancora Busatto che viene ancora ribattuto e dopo un batti e ribatti sul pallone arriva Padella che al volo fulmina il portiere veronese  1-0 per i biancorossi.

La reazione della Virtus è in un tiro di Munaretti che finisce a lato e su questa situazione il primo tempo si chiude.

Nel secondo tempo Baldini opera un cambio togliendo Busatto ed inserendo Alessio che si presenta con uno squillo dopo appena un minuto:  Scarsella pesca Giacomelli con un  passaggio in profondità ed il capitano si libera sulla sinistra e conclude con un gran diagonale che va a stamparsi sul palo , il primo a proiettarsi sulla palla è Alessio che raddoppia.

Fresco non ci sta e inserisce gradatamente alcuni dei suoi titolari: entrano Halfredsson e Lonardi a centrocampo e Danti e Casarotto in attacco.  E la gara cambia con la Virtus molto più attiva e determinata: al 69′ arriva il gol che accorcia le distanze con Casarotto che approfitta dell’uscita dal campo di Sandon (maglia stracciata in una mischia e rapida sostituzione ) e crossa da destra, la difesa respinge e Begheldo segna al volo. Baldini manda in campo Rolfini che si rende pericoloso in due situazioni con un azione personale e un tiro parato in due tempi e con una conclusione da lontano.

La situazione più pericolosa è con Danti che tira da fuori area con la palla che esce a lato di un metro.

Tra i biancorossi giudichiamo positivamente la prova tra i giovani di Desplanches e di Corradi, e tra i meno giovani di Giacomelli, Scarsella e Padella.  Non hanno avuto modo di emergere ne Begic ne Oviszach sulle corsie e a centrocampo non è emerso nessuno degli elementi schierati da Baldini.

 

 

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Federico Formisano