Promozione

Buon punto del Monteviale con la capolista Trissino.

Scritto da Antonio Martinello

MONTEVIALE – TRISSINO 0 – 0

MONTEVIALE: Spiller, Milanello, Lagni (dal 84’ Martini), Morellato (dal 84’ Carrassi), Casolin, Mietto, Lo Borgo, Crestani, Marzari (dal 66’ Zanovello), Cappelletto, Erba.
Allenatore: Filippo Cicero

Monteviale

TRISSINO: Massegnan, Puttini, Baldo, Asiamah, Aliberti, Costa, Caichiolo, Zordan, Dalla Vecchia (dal 70’ Trivella), Veira Dos Santos, Dotti. Allenatore: Roberto Spollon.

Trissino

Arbitro: Scomazzon Marco di Bassano AssistentI: Sandri Andrea di Schio e Marchi Alberto di Verona.

La terna arbitrale Scomazzon, Sandri e Marchi

Ammoniti: Morellato, Mietto, Crestani (MV), Costa (TR) Espulsi: Carrassi (MV) Baldo (TR) a fine gara per reciproche scorrettezze.

Cronaca e foto di Antonio Martinello

A Isola Vicentina per la dodicesima e penultima giornata del girone di andata arriva il Trissino, capolista solitario del girone B di promozione. In pratica un testa coda, visto
che i padroni di casa navigano al penultimo posto della graduatoria. Il tecnico Cicero sentito prima dell’inizio della gara si dice preoccupato sia per l’avversario ma in
particolare per le importanti assenze che impediscono di schierare la migliore formazione possibile. Mancano all’appello il portiere Scaranto, che viene sostituito
dal suo vice Spiller al debutto stagionale, e i senatori Frizzo e Ambrosi, inoltre all’ultimo momento si è aggiunto pure Perucca, vista la giornata di certo autunnale,
per il buon Cicero “piove sul bagnato”. La capolista dal canto suo lamenta la mancanza di Busatta.

Aliberti in acrobazia respinge

La partita ha inizio e il primo sussulto lo provoca il Monteviale già al 4’ Morellato sfiora di testa la marcatura mandando su calcio d’angolo di Crestani la palla di poco
sopra la traversa. Risponde il Trissino al 13’ con azione simile sempre da angolo con Costa che anch’esso non inquadra la porta, stessa sorte capita al 18’ con Dalla
Vecchia che calcia da centro area ma trova il contrasto di Erba che devia in angolo.

Costa di testa non inquadra la porta

Crestani, oggi particolarmente ispirato, calcia in velocità una punizione da poco oltre la metà campo a servire Cappelletto defilato sulla sinistra, entra in area ma al
momento della conclusione viene anticipato dal proprio avversario e l’opportunità sfuma. La parte centrale del primo tempo è di chiara marca giallo/rossa, infatti
ancora una occasione si registra al 27’ con il capitano Marzari che riesce ad eludere la stretta marcatura, liberare il proprio sinistro, la palla supera il portiere proteso in
tuffo sulla propria sinistra ma seppur di poco si perde sul fondo.

Marzari calcia a lato di poco

La seconda frazione si apre con ben tre occasioni dei biancorossi ospiti nel giro dei primi tre minuti. Tre tiri verso la porta, i primi due escono a lato, il terzo viene parato con difficoltà da Spiller, che è reattivo nel riprendere la palla prima che Dotti se ne impossessi. La ripresa dopo l’inizio scoppiettante da parte del Trissino si riequilibra e le giocate ristagnano soprattutto a centrocampo con le difese attente a non farsi superare. Si arriva all’ultimo quarto d’ora, è il nuovo entrato Zanovello a farsi notare al 32’ con un ubriacante dribbling appena dentro l’area avversaria concluso con un tiro parato a terra da Massegnan. Anche il Trissino prova la via della rete con due tiri, il primo al 35’parato, il secondo al 38’ a lato. L’occasione più importante la crea Mietto con un calcio di punizione battuto dalla destra del fronte d’attacco, palla a girare per superare la barriera predisposta ai
canonici 9 metri e spiccioli, e sfera che va ad incocciare sulla parte superiore della traversa all’incrocio dei pali.

Mietto su calcio piazzato coglie l’incrocio dei pali

Dopo i cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro, ma non ha ancora terminato il proprio lavoro perché a causa delle intemperanze tra Carrassi e
Baldo estrae il cartellino rosso per tutti e due.
Il risultato di parità è sicuramente giusto tra due squadre che hanno cercato di superarsi a vicenda senza mai però scoprirsi più di tanto. In casa Monteviale il tecnico Cicero si dichiara contento per la prestazione dei suoi ragazzi al cospetto della prima della classe, in particolare proprio per quei ragazzi che fino ad ora hanno giocato meno e che si sono fatti trovare pronti. Per il Trissino questo è il secondo pareggio di fila che contribuisce comunque a mantenere la testa della classifica e con un risultato positivo domenica prossima con il Longare/Castegnero può conquistare il titolo (platonico) di campione di inverno.

palla contesa fra Morellato e Dotti

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Antonio Martinello